DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 giugno 1993 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 giugno 1993

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 giugno 1993 Modificazioni alle dotazioni organiche delle qualifiche funzionali e dei profili professionali del personale del Ministero dei lavori pubblici. (G.U. n. 178, 31 luglio 1993, Serie Generale)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 giugno 1993

Modificazioni alle dotazioni organiche delle qualifiche funzionali e
dei profili professionali del personale del Ministero dei lavori
pubblici.
(G.U. n. 178, 31 luglio 1993, Serie Generale)
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 3 febbraio
1993, n. 29, recante”: Razionalizzazione dell’organizzazione delle
amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di
pubblico impiego, a norma dell’art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n.
421″;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre
1984, n. 1219;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17
gennaio 1990, n. 44;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 13 maggio 1993, con il quale il Presidente del
Consiglio dei Ministri ha delegato il Ministro per la funzione
pubblica ad esercitare le funzioni in materia di pubblico
impiego;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 3 marzo 1988, registrato alla Corte dei conti il 6 ottobre 1988,
registro n. 10 Presidenza, foglio n. 77, con il quale sono state
determinate le dotazioni organiche delle qualifiche funzionali e dei
profili professionali del personale del Ministero dei lavori pubblici,
ai sensi dell’art. 6, comma primo, della legge 11 luglio 1980, n.
312;
Visto il decreto interministeriale del 19 aprile 1989, registrato
alla Corte dei conti il 4 novembre 1989, registro n. 11 Lavori
pubblici, foglio n. 115, con il quale è stato determinato l’organico
del personale della nona qualifica funzionale in complessivi
duecentoventuno posti;
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, e
successive modificazioni, recante norme sul riassetto organizzativo e
funzionale della difesa del suolo;
Visto il decreto del Ministro dei
lavori pubblici n. 13918 del 6 agosto 1990, istitutivo, ai sensi
dell’art. 9 della citata legge 18 maggio 1989, n. 183, dei ruoli
transitori nei quali è confluito per effetto delle disposizioni di cui
al comma 13 del citato art. 9 il personale in servizio presso gli
uffici idrografici del predetto Ministero, nonchè presso gli uffici
geologico, sismico e dighe del Consiglio superiore dei lavori
pubblici;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 253, recante disposizioni
integrative alla legge 18 maggio 1989, n. 183, ed in particolare
l’art. 7 della medesima, ai sensi della quale il personale
appartenente alle qualifiche funzionali già in servizio presso il
soppresso ufficio speciale del genio civile per il Reno, avvalendosi
della facoltà di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 27 della citata legge n.
183 del 1989, è transitato nei ruoli della regione Emilia-Romagna in
numero di 26 unità;
Visto il regolamento concernente la
riorganizzazione ed il potenziamento dei servizi tecnici nazionali
nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 1991, n. 85, in
vigore dal 2 aprile 1991;
Visto il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri in data 15 aprile 1991, registrato alla Corte
dei conti il 16 luglio 1991, registro n. 10 Presidenza, foglio n. 137,
con il quale si è provveduto all’inquadramento nei ruoli della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, a decorrere dal 2 aprile 1991,
del personale già appartenente ai ruoli transitori (tabelle A, B e C)
del Ministero dei lavori pubblici, istituiti ai sensi del citato art.
9 della legge n. 183 del 1989;
Ritenuto che a seguito del
trasferimento di detto personale e delle relative competenze
rispettivamente dai Servizi mareografico ed idrografico, sismico e
dighe del Ministero dei lavori pubblici ai ruoli omogenei dei servizi
tecnici nazionali istituiti presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri si rende necessario procedere alla rideterminazione delle
dotazioni organiche complessive del Ministero dei lavori pubblici
mediante riduzione delle dotazioni organiche delle qualifiche
funzionali e dei contingenti di profili professionali ad essere
ascritti, già fissate con il sopra menzionato decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 3 marzo 1988, di un numero di posti pari a
quello delle dotazioni organiche previste per il ruolo transitorio del
Servizio mareografico ed idrografico, del Servizio dighe e del
Servizio sismico del Ministero dei lavori pubblici, e corrispondenti
alle unità di personale già in servizio presso i predetti servizi e
transitate, per effetto del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 15 aprile 1991, innanzi citato, nei ruoli della Presidenza
del Consiglio dei Ministri – Servizi tecnici nazionali;
Vista la nota
prot. n°. 554 del 7 gennaio 1991, con la quale il Ministero dei lavori
pubblici, ai sensi dell’art. 5, comma 4, del decreto del Presidente
della Repubblica 17 gennaio 1990, n. 44, ha formulato e motivato le
proposte di quantificazione dei contingenti dei profili professionali
della nona qualifica funzionale; la nota prot. N. 4118 in data 22
febbraio 1992 con la quale lo stesso Ministero dei lavori pubblici ha
provveduto ad integrare la citata nota del 7 gennaio 1991, prot. n°.
554, altresì richiedendo la contestuale rideterminazione delle
dotazioni organiche del personale a seguito del trasferimento nei
ruoli dei Servizi tecnici nazionali, istituiti con legge 18 maggio
1989, n. 183, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e
regolamentati, in attuazione dell’art. 9 della predetta legge, con
decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 1991, n. 85, del
personale già appartenente ai ruoli transitori del Ministero dei
lavori pubblici, nonchè la nota prot. N. 20589 del 24 novembre 1992
con la quale il predetto Ministero ha provveduto ad ulteriormente
integrare e specificare le note medesime con riferimento alle
richieste con le medesime avanzate;
Ritenuta la congruità alle
esigenze dell’amministrazione della richiesta di rideterminazione
delle dotazioni organiche come formulata con la nota sopra
richiamata;
Ritenuto inoltre che si rende necessario, sulla base delle
richieste avanzate dal Ministero dei lavori pubblici con le note sopra
specificate, provvedere contestualmente alla determinazione dei
contingenti dei profili professionali appartenenti alla nona qualifica
funzionale, nei limiti della dotazione organica già definita con il
decreto interministeriale 19 aprile 1989;
Considerato che la dotazione
organica dei profili professionali della nona qualifica proposta dal
suddetto Ministero risulta nei limiti della dotazione organica
complessiva di nona qualifica funzionale già definita con il citato
decreto interministeriale in data 19 aprile 1989 ai sensi dell’art.
21, del decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1987, n.
266;
Preso atto che sulla proposta formulata dal Ministero dei lavori
pubblici con le note sopra richiamate è intervenuta intesa tra il
Dipartimento della funzione, pubblica ed il Ministero del tesoro,
rispettivamente con nota n. 79493/8.312.21.6 del 1° febbraio 1993 e
con nota n. 110867 del 30 marzo 1993;
Ritenuto pertanto che è
possibile procedere all’attuazione di tale richiesta di
rideterminazione delle dotazioni organiche del personale del Ministero
dei lavori pubblici ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, previa informazione alle
organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano
nazionale, fatta salva comunque l’applicazione dell’art. 31 del
decreto legislativo medesimo;
Decreta:
[Articolo unico]
Le dotazioni
organiche delle qualifiche funzionali e dei profili professionali del
Ministero dei lavori pubblici, sono rideterminate secondo l’allegata
tabella A che sostituisce quella allegata al decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 3 marzo 1988, citato in premessa,
registrato alla Corte dei conti il 6 ottobre 1988, registro n. 10
Presidenza, foglio n. 77 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8
febbraio 1991, n. 33, e che costituisce parte integrante del presente
decreto, fermo restando il contingente dei posti in soprannumero
determinato ai sensi dell’art. 3 della legge 16 maggio 1984, n. 138,
di cui alla allegata tabella B ed ai sensi della legge 4 febbraio
1966, n. 32, di cui alla tabella C.
Tabella A
Dotazioni organiche
delle qualifiche funzionali e dei profili professionali(2)
(1a)
(Omissis)
(2)Tabella sostituita dal D.P.C.M. 19 aprile 1996, a
sua volta abrogato dall’art. 12, comma 1, lett. a), D.P.R. 26 marzo
2001, n. 177, a decorrere dalla data di cui all’art. 55, comma 1,
D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.
(1a) Per la nuova tabella concernente
la dotazione organica del Ministero dei lavori pubblici, vedi la
tabella A di cui all’art. unico, D.P.C.M. 10 dicembre 1999.
Tabella
B
Dotazioni organiche delle qualifiche funzionali e dei profili
professionali(1) (2a)
Omissis
(1)Tabella sostituita dal D.P.C.M. 19
aprile 1996, a sua volta abrogato dall’art. 12, comma 1, lett. a),
D.P.R. 26 marzo 2001, n. 177, a decorrere dalla data di cui all’art.
55, comma 1, D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.
(2a) Per la nuova tabella
concernente la dotazione organica del Ministero dei lavori pubblici,
vedi la tabella A di cui all’art. unico, D.P.C.M. 10 dicembre
1999.
Tabella C
Dotazioni organiche delle qualifiche funzionali e dei
profili professionali(3) (3a)
Omissis
(3)Tabella sostituita dal
D.P.C.M. 19 aprile 1996, a sua volta abrogato dall’art. 12, comma 1,
lett. a), D.P.R. 26 marzo 2001, n. 177, a decorrere dalla data di cui
all’art. 55, comma 1, D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.
(3a) Per la nuova
tabella concernente la dotazione organica del Ministero dei lavori
pubblici, vedi la tabella A di cui all’art. unico, D.P.C.M. 10
dicembre 1999.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 giugno 1993

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