DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2001 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2001

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2001 Programmazione semestrale delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2001
Programmazione semestrale delle assunzioni nelle pubbliche
amministrazioni.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare l’art.
39, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica in data 4 marzo 1998, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 1998, con il quale sono stati
individuati i criteri ed i parametri per la valutazione, su basi
statistiche omogenee, del numero complessivo dei dipendenti in
servizio nelle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento
autonomo;
Visto il comma 20 del citato art. 39 della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, che prevede l’applicazione del disposto dei commi 2 e 3 anche
agli enti pubblici non economici con organico superiore alle 200
unita’;
Visto l’art. 36, comma 4, del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n. 29, e successive modifiche ed integrazioni, che subordina l’avvio
delle procedure di reclutamento per le amministrazioni dello Stato,
anche ad ordinamento autonomo, alla previa deliberazione dei
Consiglio dei Ministri, adottata ai sensi del citato art. 39;
Vista la relazione dei Ministri per la funzione pubblica, e del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, a norma del
medesimo art. 39, comma 2-bis, presentata al Consiglio dei Ministri
nella seduta del 21 marzo 2001 concernente i risultati della
programmazione delle assunzioni nell’anno 2000;
Considerata che dalla suddetta relazione annuale risulta che
l’obiettivo cumulato di riduzione del 2,50 per cento relativo al
periodo 31 dicembre 1997-31 di-cembre 2000, previsto dal citato art.
39, non risulta nel complesso raggiunto in quanto la riduzione
realizzata e’ pari all’1,83 per cento a seguito della riduzione del
3,52 per cento verificatasi per il personale presente nei Ministeri e
negli enti pubblici non economici e del decremento della 0,65 per
cento nel settore della sicurezza;
Considerato, inoltre, le dinamiche tendenziali della riduzione
effettiva del personale, comprovate dai dati relativi al periodo
31 dicembre 1999-31 dicembre 2000 che dimostrano conseguiti gli
obiettivi di riduzione relativa alla consistenza del personale nelle
amministrazioni dello Stato, negli enti pubblici e nel comparto della
sicurezza, in quanto la riduzione complessiva e’ stata dell’1,54 per
cento a fronte di un obiettivo programmato dell’1 per cento;
Considerato che per l’anno 2000 e’ stato autorizzato un numero di
assunzioni pari a 11.344 unita’;
Considerato che, sulla base delle proiezioni effettuate sui dati
rilevati al 31 dicembre 2000, il numero delle assunzioni per l’anno
2001 non puo’ comunque essere superiore a 8000 unita’, al fine di
assicurare il conseguimento dell’obiettivo previsto di un’ulteriore
riduzione dell’1 per cento per il corrente anno;
Considerato che il vincolo dato dall’obiettivo di riduzione dell’1
per cento relativo all’anno 2000 ha consentito di soddisfare solo
parzialmente le richieste pervenute dalle amministrazioni sulla base
delle priorita’ di rigorosi criteri di ripartizione percentuale;
Considerato che nel corso del corrente anno sono previste due
delibere semestrali e che pertanto e’ opportuno, al fine di
assicurare la continuita’ dei flussi delle assunzioni programmate,
procedere a nuove autorizzazioni ad assumere, anche sulla base delle
richieste rimaste insoddisfatte nel corso del 2000, in numero non
superiore al 45 per cento di quelle autorizzate nel 2000;
Considerato che con decreto del Presidente della Repubblica del
30 agosto 2000 sono state gia’ autorizzate, per l’anno 2001, 1645
assunzioni;
Considerato che le stime del turn over di personale nel 2001 non
presentano rilevanti scostamenti rispetto a quelle del 2000;
Considerato che occorre tenere conto prioritariamente delle
esigenze espressamente richiamate dall’art. 39 della legge n. 449 del
1997 ed in particolare delle esigenze di sicurezza pubblica;
Tenuto conto altresi’ delle esigenze di grande necessita’ ed
urgenza segnalate da talune amministrazioni successivamente al citato
decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 2000;
Considerato che parte delle richieste di dette amministrazioni
riguarda centotrentacinque unita’ di personale proveniente dall’ex
Ente Poste e inquadrabile, ai sensi dell’art. 45, comma 10, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448, e dell’art. 51, commi 6 e 7 della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, presso le pubbliche amministrazioni
entro e non oltre il 31 dicembre 2001;
Ritenuto di dover dare priorita’ ad un numero prefissato di
assunzioni per le sedi maggiormente carenti di personale; ai
vincitori di concorsi; alle assunzioni di professionalita’ del
settore informatico, tecnico e sanitario; alle categorie protette di
cui alle leggi 29 marzo 1985, n. 113, 20 ottobre 1990, n. 302, e
12 marzo 1999, n. 68; ai vincitori del concorso a dodici posti di
dirigente bandito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le
esigenze del Ministero dei lavori pubblici;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 18 giugno
1998 relativo all’autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali
per il reclutamento rispettivamente di cento e cinquantatre unita’ di
personale di alta professionalita’ per le necessita’ della Presidenza
del Consiglio dei Ministri e del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica;
Viste le note del 27 luglio 2000, 23 novembre 2000, 4 gennaio 2001,
del 21 febbraio 2001 e del 21 marzo 2001 della Presidenza del
Consiglio dei Ministri con le quali veniva segnalata l’esigenza di
procedere, sulla base delle esigenze riscontrate
dall’amministrazione, ad una modifica dell’autorizzazione gia’
concessa con il decreto del Presidente della Repubblica in data
18 giugno 1998, nel senso di attribuire una autorizzazione rimasta
inutilizzata delle cinque previste per la figura di funzionario
statistico ottava qualifica funzionale; una autorizzazione delle tre
previste per la figura di dirigente esperto informatico per
organizzazione e gestione delle apparecchiature e dei programmi
complessi; due autorizzazioni delle tre previste per la figura di
dirigente esperto di diritto comparato e comunitario della funzione
pubblica e delle autonomie comparate e di quattro autorizzazioni
delle quattro previste per la figura di esperto in analisi
dell’impatto della regolamentazione per la copertura di due posti di
funzionario amministrativo contabile ottava qualifica funzionale, di
due posti di dirigente esperto in materia di definizione, attuazione
e valutazione dell’efficacia delle politiche di innovazione
amministrativa ed esperto informatico per la organizzazione e
gestione delle apparecchiature e dei programmi complessi e di elevare
di quattro posti la procedura concorsuale gia’ autorizzata a cinque
posti di dirigente esperto in redazione di testi normativi;
Viste le note del 19 maggio 2000 e 19 ottobre 2000 del Ministero
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica –
Dipartimento dell’amministrazione generale del personale e dei
servizi del Tesoro – con le quali viene segnalata la necessita’ di
procedere, sulla base delle esigenze riscontrate
dall’amministrazione, ad una modifica dell’autorizzazione gia’
concessa con il citato decreto del Presidente della Repubblica in
data 18 giugno 1998, nel senso di attribuire quindici autorizzazioni
rimaste non utilizzate delle quarantatre previste per la figura di
dirigente/funzionario nona qualifica funzionale esperti di analisi
economica, economia internazionale, economia dei mercati e degli
intermediari finanziari e finanza d’impresa ed esperti in economia
dello sviluppo e politica di promozione del territorio, valutazione e
finanziamento dei progetti; per la copertura di tre posti di
dirigente esperto in analisi economica; due posti di funzionario
esperto in finanza pubblica; due posti di funzionario esperto in
valutazione e sviluppo delle risorse umane, controllo di gestione;
sei posti di funzionario esperto in programmazione economica e
controllo e due posti di funzionario esperto in metodi statistici,
tutti ascrivibili alla nona qualifica funzionale;
Visto in particolare l’art. 2 del citato decreto del Presidente
della Repubblica del 30 agosto 2000 che ha autorizzato, tra l’altro,
l’avvio della suindicata procedura di reclutamento a tre posti di
dirigente esperto di analisi economica presso il Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Considerato che le suindicate richieste della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica non alterano il numero delle
assunzioni autorizzate dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 39,
comma 15;
Ritenuto pertanto di dover modificare la tabella 2 allegata al
decreto del Presidente della Repubblica in data 18 giugno 1998;
Visto l’art. 28, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n. 29, e successive modifiche ed integrazioni, secondo cui, in sede
di programmazione del fabbisogno di personale di cui all’art. 39
della legge 23 dicembre 1997, n. 449, saranno determinati i posti di
dirigente da coprire con le due distinte ptocedure di cui alla
lettera a) e b), del medesimo art. 28 del decreto legislativo n.
29/1993;
Ritenuto pertanto di dover d…

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