DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008, n. 89 - Regolamento recante modifiche all'appendice XI del regolamento di esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province. (GU n. 119 del 22-5-2008 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008, n. 89 – Regolamento recante modifiche all’appendice XI del regolamento di esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province. (GU n. 119 del 22-5-2008

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008, n. 89 - Regolamento recante modifiche all'appendice XI del regolamento di esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province. (GU n. 119 del 22-5-2008 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008 , n. 89

Regolamento recante modifiche all’appendice XI del regolamento di
esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione
delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto
1988, n. 400;
Visto l’articolo 100 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni, ed in particolare l’articolo 256
e l’appendice XI;
Visto l’articolo 3, primo comma, lettera b), della legge
costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, come modificato dalla legge
costituzionale 23 settembre 1993, n. 2;
Vista la legge della regione Sardegna 2 gennaio 1997, n. 4, e
successive modificazioni;
Vista la legge della regione Sardegna 12 luglio 2001, n. 9;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 21 maggio 2007;
Vista la nota n. 6477 in data 29 agosto 2007 del Dipartimento per
gli affari regionali e le autonomie locali;
Udito in proposito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla
sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del
21 gennaio 2008;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 marzo 2008;
Sulla proposta del Ministro dei trasporti;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.

1. Al comma 1-bis dell’appendice XI – articoli 255 e 256 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo le parole: «Campobasso CB» sono inserite le seguenti:
«Carbonia-Iglesias CI»;
b) dopo le parole: «Matera MT» sono inserite le seguenti: «Medio
Campidano VS»;
c) dopo le parole: «Nuoro NU» sono inserite le seguenti:
«Ogliastra OG;
Olbia-Tempio OT».
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 4 aprile 2008
NAPOLITANO
in=33;Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri
in=33;Bianchi, Ministro dei trasporti
Visto, il Guardasigilli: Scotti

Registrato alla Corte dei conti il 15 maggio 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 5, foglio n. 131

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e’ operante il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– L’art. 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto
1988, n. 400, recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo
e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, cosi’ recita:
«Art. 17 (Regolamenti). – 1. Con decreto del Presidente
della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei
Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve
pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono
essere emanati regolamenti per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;».
– L’art. 100 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285 recante «Nuovo codice della strada», pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 18 maggio
1992, n. 114, cosi’ recita:
«Art. 100 (Targhe di immatricolazione degli
autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi). – 1. Gli
autoveicoli devono essere muniti, anteriormente e
posteriormente, di una targa contenente i dati di
immatricolazione.
2. I motoveicoli devono essere muniti posteriormente di
una targa contenente i dati di immatricolazione.
3. I rimorchi devono essere muniti di una targa
posteriore contenente i dati di immatricolazione.
4. I rimorchi e i carrelli appendice, quando sono
agganciati ad una motrice, devono essere muniti
posteriormente di una targa ripetitrice dei dati di
immatricolazione della motrice stessa.
5. Le targhe indicate ai commi 1, 2, 3 e 4 devono avere
caratteristiche rifrangenti.
6. [I veicoli in circolazione di prova devono essere
muniti posteriormente di una targa che e’ trasferibile da
veicolo a veicolo; nel caso di autotreni o autoarticolati
la targa deve essere applicata posteriormente al veicolo
rimorchiato].
7. Nel regolamento sono stabiliti i criteri di
definizione delle targhe di immatricolazione, ripetitrici e
di riconoscimento.
8. Ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal
regolamento, l’intestatario della carta di circolazione puo
chiedere, per le targhe di cui ai commi 1 e 2, ai costi
fissati con il decreto di cui all’art. 101, comma 1, e con
le modalita’ stabilite dal Dipartimento per i trasporti
terrestri, una specifica combinazione alfanumerica. Il
competente ufficio del Dipartimento per i trasporti
terrestri, dopo avere verificato che la combinazione
richiesta non sia stata gia’ utilizzata, immatricola il
veicolo e rilascia la carta di circolazione. Alla consegna
delle targhe provvede direttamente l’Istituto Poligrafico
dello Stato nel termine di trenta giorni dal rilascio della
carta di circolazione. Durante tale periodo e’ consentita
la circolazione ai sensi dell’art. 102, comma 3.
9. Il regolamento stabilisce per le targhe di cui al
presente articolo:
a) i criteri per la formazione dei dati di
immatricolazione;
b) la collocazione e le modalita’ di installazione;
c) le caratteristiche costruttive, dimensionali,
fotometriche, cromatiche e di leggibilita’, nonche’ i
requisiti di idoneita’ per l’accettazione.
10. Sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e’
vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano
creare equivoco nella identificazione del veicolo.
11. Chiunque viola le disposizioni dei commi 1, 2, 3, 4
e 9, lettera b) e’ soggetto alla sanzione amministrativa
del pagamento di una somma da euro 74 a euro 296.
12. Chiunque circola con un veicolo munito di targa non
propria o contraffatta e’ punito con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.754 a
euro 7.018.
13. Chiunque viola le disposizioni dei commi 5 e 10 e’
soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una
somma da euro 22 a euro 88.
14. Chiunque falsifica, manomette o altera targhe
automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o
alterate e’ punito ai sensi del codice penale.
15. Dalle violazioni di cui ai commi precedenti deriva
la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della
targa non rispondente ai requisiti indicati. Alle
violazioni di cui al comma 12 consegue la sanzione
accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso
di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria
della confisca amministrativa del veicolo. La durata del
fermo amministrativo e’ di tre mesi, salvo nei casi in cui
tale sanzione accessoria e’ applicata a seguito del ritiro
della targa. Si osservano le norme di cui al capo I,
sezione II, del titolo VI.».
– L’art. 256 e l’appendice XI, come modificato dal
presente regolamento, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 recante: «Regolamento
di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della
strada», pubblicato nel supplemento ordinari…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008, n. 89 – Regolamento recante modifiche all’appendice XI del regolamento di esecuzione del codice della strada, in materia di individuazione delle sigle di immatricolazione di veicoli per nuove province. (GU n. 119 del 22-5-2008

Architetto.info