DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102 | Architetto.info

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102 - Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalita' immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonche' di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici. (13G00145)

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102
Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalita’
immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza
locale, nonche’ di cassa integrazione guadagni e di trattamenti
pensionistici. (13G00145)

Vigente al: 16-10-2013

TITOLO I
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMU, DI ALTRA FISCALITA’ IMMOBILIARE,
DI SOSTEGNO ALLE POLITICHE ABITATIVE E DI FINANZA LOCALE

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di provvedere in
materia di imposta municipale propria, nei termini previsti dal
decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni,
dalla legge 18 luglio 2013, n. 85;
Ritenuta, altresi’, la straordinaria necessita’ ed urgenza di
attivare misure che favoriscano l’accesso al bene casa, anche
attraverso il sostegno di mutui meritevoli di intervento sociale e la
riduzione dell’imposizione sui redditi derivanti dalle locazioni;
Ritenuta, ancora, la straordinaria necessita’ ed urgenza di
differire il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione e
per altri adempimenti degli enti locali, nonche’ di adottare misure
per salvaguardare le esigenze di liquidita’ e per completare il
processo normativo di armonizzazione dei sistemi contabili di tali
enti;
Ritenuta, infine, la straordinaria necessita’ ed urgenza di
intervenire in materia di rifinanziamento degli ammortizzatori
sociali e di trattamenti pensionistici;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 28 agosto 2013;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del
Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro dell’interno,
del Ministro dell’economia e delle finanze, del Ministro per gli
affari regionali e le autonomie, del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e
del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali;
E M A N A

il seguente decreto-legge:

Art. 1.

(Abolizione della prima rata dell’IMU 2013 per gli immobili oggetto

della sospensione disposta con decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54)

1. Per l’anno 2013 non e’ dovuta la prima rata dell’imposta
municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2011, n. 214, relativa agli immobili di cui all’articolo 1,
comma 1, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con
modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85.

Art. 2.

(Altre disposizioni in materia di IMU)

1.Per l’anno 2013 non e’ dovuta la seconda rata dell’imposta
municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2011, n. 214, relativa ai fabbricati costruiti e destinati
dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale
destinazione e non siano in ogni caso locati.
2.All’articolo 13 del predetto decreto-legge n. 201 del 2011 sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 9-bis e’ sostituito dal seguente: “9-bis. A decorrere
dal 1� gennaio 2014 sono esenti dall’imposta municipale propria i
fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla
vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni
caso locati.”
b) al comma 10, sesto periodo, le parole “alle unita’ immobiliari
di cui all’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504” sono sostituite dalle seguenti: “agli alloggi
regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari
(IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque
denominati, aventi le stesse finalita’ degli IACP, istituiti in
attuazione dell’articolo 93 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 luglio 1977, n. 616”.
3. Alla lettera i) del comma 1 dell’articolo 7 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, dopo le parole: “sanitarie,”,
sono inserite le seguenti: “di ricerca scientifica,”. La disposizione
di cui al primo periodo si applica a decorrere dal periodo di imposta
2014.
4.Ai fini dell’applicazione della disciplina in materia di IMU, le
unita’ immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta’ indivisa, adibite ad abitazione principale e relative
pertinenze dei soci assegnatari, sono equiparate all’abitazione
principale. A decorrere dal 1� gennaio 2014 sono equiparati
all’abitazione principale i fabbricati di civile abitazione destinati
ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle
infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarieta’
sociale, il Ministro delle politiche per la famiglia e il Ministro
per le politiche giovanili e le attivita’ sportive del 22 aprile
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008.
5. Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della
residenza anagrafica ai fini dell’applicazione della disciplina in
materia di IMU concernente l’abitazione principale e le relative
pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto
edilizio urbano come unica unita’ immobiliare, posseduto, e non
concesso in locazione, dal personale in servizio permanente
appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento
militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento
civile, nonche’ dal personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del
decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale
appartenente alla carriera prefettizia.

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