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DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2001, n.472

DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2001, n.472 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, in materia di riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato. (GU n. 24 del 29-1-2002)

DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2001, n.472

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo
3 aprile 2001, n. 155, in materia di riordino dei ruoli del personale
direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, ed in particolare l’articolo
7, comma 4;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, ed in particolare
l’articolo 50, commi 9, lettera a), e 11;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri
adottata nella riunione del 21 novembre 2001;
Acquisiti i pareri delle organizzazioni sindacali del personale del
Corpo forestale dello Stato maggiormente rappresentative sul piano
nazionale;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni permanenti del
Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 dicembre 2001;
Sulla proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali e
del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro per la
funzione pubblica, con il Ministro dell’interno e con il Ministro
della difesa;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. Nel titolo del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, le
parole: “delle carriere” sono sostituite dalle seguenti: “dei ruoli”.
2. Il titolo del capo I del decreto legislativo 3 aprile 2001, n.
155, e’ sostituito dal seguente: “Capo I – Carriera dei funzionari
del Corpo forestale dello Stato: ruolo direttivo dei funzionari e
ruolo dei dirigenti del Corpo forestale dello Stato”.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’ufficio legislativo del Ministero delle politiche
agricole e forestali in qualita’ di amministrazione
competente per materia, ai sensi dell’art. 10, commi 2 e 3,
del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente
della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,
n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle
disposizioni di legge modificate o alle quali e’ operato il
rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
Nota al titolo:
Il testo dell’art. 3, comma 1, della legge 31 marzo
2000, n. 78, e’ riportato nelle note alle premesse.
Note alle premesse:
– Si riporta il testo del’art. 76 della Costituzione
della Repubblica italiana:
“Art. 76. – L’esercizio della funzione legislativa non
puo’ essere delegato al Governo se non con determinazione
di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo
limitato e per oggetti definiti”.
– L’art. 87 della Costituzione della Repubblica
italiana conferisce, tra l’altro, al Presidente della
Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i
decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
– Si riporta il testo degli articoli 3 e 7 della legge
31 marzo 2000, n. 78 (delega al Governo in materia di
riordino dell’Arma dei carabinieri, del Corpo forestale
dello Stato, del Corpo della Guardia di finanza e della
Polizia di Stato. Norme in materia di coordinamento delle
Forze di polizia):
“Art. 3 (Delega al Governo concernente il Corpo
forestale dello Stato). – 1. Il Governo e’ delegato ad
emanare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della
presente legge, uno o piu’ decreti legislativi per il
riordino dei ruoli dei funzionari del Corpo forestale dello
Stato, al fine di conseguire, tenuto conto delle rispettive
specificita’, omogeneita’ di disciplina con i pari
qualifica dei ruoli dei commissari e dirigenti della
Polizia di Stato, secondo i seguenti principi e criteri
direttivi prevedendo le occorrenti disposizioni
transitorie:
a) istituzione del ruolo direttivo dei funzionari del
Corpo forestale dello Stato con determinazione della
relativa consistenza organica, in sostituzione delle
dotazioni organiche di VII, VIII e IX qualifica funzionale,
nonche’ delle modalita’ di progressione in carriera e del
corso di formazione;
b) revisione delle disposizioni per l’accesso alle
qualifiche dirigenziali per l’attribuzione delle relative
funzioni, prevedendo l’accesso alla qualifica di primo
dirigente limitatamente al personale del ruolo di cui alla
lettera a), e prevedendo altresi’ la ripartizione dei
dirigenti anche nelle sedi periferiche;
c) soppressione, riduzione organica o istituzione di
altro nuovo ruolo o nuove qualifiche e determinazione delle
relative consistenze organiche, delle modalita’ di accesso,
di formazione e di progressione.
2. Dalla entrata in vigore della presente legge il
personale del ruolo dei funzionari del Corpo forestale
dello Stato riveste le qualifiche di ufficiale di polizia
giudiziaria e di sostituto ufficiale di pubblica sicurezza.
3. Gli schemi di decreti legislativi di cui al comma 1
sono trasmessi alle organizzazioni sindacali maggiormente
rappresentative a livello nazionale del Corpo forestale
dello Stato, che esprimono il parere nei successivi venti
giorni; gli schemi medesimi, unitamente ai predetti pareri
pervenuti entro il termine ed agli altri pareri previsti
dalla legge, sono trasmessi alla Camera dei deputati ed al
Senato della Repubblica per il parere delle Commissioni
parlamentari competenti per materia, esteso anche alle
conseguenze di carattere finanziario, che si esprimono
entro sessanta giorni dalla data di assegnazione.
4. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente
articolo, pari a lire 700 milioni annue, si provvede ai
sensi dell’art. 8”.
“Art. 7 (Disposizioni comuni). – 1. I decreti
legislativi di cui agli articoli 1, 3, 4 e 5 sono adottati,
ferma restando la dipendenza organica di ciascuna Forza di
polizia, sulla proposta dei Ministri interessati, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, con il Ministro per la funzione
pubblica e, per quanto concerne l’organizzazione
territoriale, con il Ministro dell’interno, se non
proponente.
2. Per le sole disposizioni concernenti l’ordinamento
del personale, i decreti legislativi di cui al comma 1 sono
emanati anche con il concerto dei Ministri dell’interno,
della difesa e delle finanze, se non proponenti.
3. I decreti legislativi di cui al comma 1 ed i
regolamenti di cui all’art. 6 non dovranno comportare
modifiche della normativa relativa al trattamento economico
del personale. Essi saranno adottati entro i limiti massimi
di spesa di cui all’art. 8.
4. Disposizioni correttive, nell’ambito dei decreti
legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei principi e
dei criteri direttivi determinati dagli articoli 1, 3, 4 e
5 e con le modalita’ di cui al commi 1, 2 e 3 del presente
articolo, potranno essere emanate con uno o piu’ decreti
legislativi, fino al 31 dicembre 2001”.
– Si riporta il testo dell’art. 50, commi 9, lettera a)
e 11 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato (legge finanziaria 2001).
“9. E’ stanziata la somma di lire 239.340 milioni per
il 2001, 317.000 milioni per il 2002 e 245.000 milioni a
decorrere dal 2003, per le finalizzazioni di spesa di cui
alle seguenti lettere a), b) e c), nonche’ la somma di lire
10.254 milioni per la finalizzazione di cui alla seguente
lettera d):
a) ulteriori interventi necessari a realizzare
l’inquadramento dei funzionari della Polizia di Stato nei
nuovi ruoli e qualifiche e la conseguente equiparazione del
personale direttivo delle altre Forze di polizia e delle
Forze armate secondo quanto previsto dai decreti
legislativi emanati ai sensi degli articoli 1, 3, 4 e 5
della legge 31 marzo 2000, n. 78.
(Omissis).
“11. Per l’attuazione delle disposizioni del comma 9,
lettera a), il Governo puo’ provvedere con i decreti di cui
all’art. 7, comma 4, della legge 31 marzo 2000, n. 78; per
l’attuazione delle disposizioni del comma 9, lettera b), il
termine di cui all’art. 9, comma 1, della citata legge n.
78 del 2000 e quello previsto …

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