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DECRETO MINISTERIALE 14 ottobre 1999

DECRETO MINISTERIALE 14 ottobre 1999 Nuova colorazione delle bombole destinate a contenere gas per uso medicale elencati nella Farmacopea ufficiale italiana (G.U. n. 254, 28 ottobre 1999, Serie Generale)

DECRETO MINISTERIALE 14 ottobre 1999
Nuova colorazione delle bombole
destinate a contenere gas per uso medicale elencati nella Farmacopea
ufficiale italiana
(G.U. n. 254, 28 ottobre 1999, Serie Generale)
IL
MINISTRO DEI TRASPORTI
E DELLA NAVIGAZIONE
Visto il decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, con il
quale è stato emanato il Nuovo codice della strada;
Visto il decreto
del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive
modificazioni, con il quale è stato emanato il regolamento di
esecuzione e di attuazione del Nuovo codice della strada;
Vista la
legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni e
integrazioni, con la quale è stato ratificato l’accordo europeo,
relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada
denominato ADR;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione in data 4 settembre 1996, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 211 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
282 del 2 dicembre 1996, relativo all’attuazione della direttiva
94/55/CE del Consiglio dell’Unione europea in data 21 novembre 1994, e
relativi allegati A e B, che ne costituiscono parte integrante,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 319
del 21 dicembre 1994, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri, relative al trasporto di merci pericolose su
strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione in data 15 maggio 1997, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 114 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
128 del 4 giugno 1997, relativo all’attuazione della direttiva
96/86/CE della Commissione dell’Unione europea in data 13 dicembre
1996, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L
355 del 24 dicembre 1996, che adegua al progresso tecnico la direttiva
94/55/CE modificando ed integrando taluni contenuti dei predetti
allegati A e B della medesima direttiva 94/55/CE;
Visto l’art. 229 del
citato Nuovo codice della strada, che delega i Ministri della
Repubblica a recepire, secondo le competenze loro attribuite, le
direttive comunitarie afferenti materie disciplinate dallo stesso
codice;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e dell’aviazione
civile in data 5 giugno 1971, con il quale si applicano, ai recipienti
di capacità fino a 1.000 litri destinati al trasporto su strada, le
prescrizioni contenute nel decreto ministeriale 12 settembre
1925;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti in data 3 gennaio
1990 con il quale sono state prescritte specifiche misure per
l’identificazione delle bombole di gas per uso medicinale, e in
particolare la colorazione verde RAL 6018 per la parte cilindrica
delle bombole di ossigeno e protossido di azoto medicinale;
Visto il
decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 7
gennaio 1999 con il quale sono state disposte nuove colorazioni delle
ogive delle bombole, conformi alla norma armonizzata europea UNI EN
1089-3;
Visto il decreto del Ministro della sanità 28 maggio 1990 con
cui sono state inserite, nella Farmacopea ufficiale per i gas per uso
medico, “anidride carbonica”, “azoto protossido” e “ossigeno” alla
voce “conservazione” prescrizioni sulla colorazione e identificazione
delle bombole per i gas suddetti in accordo con il sopracitato decreto
3 gennaio 1990 del Ministro dei trasporti;
Constatato che secondo la
norma armonizzata europea UNI EN 1089-3 il colore dell’ogiva verde RAL
6018 è destinato ad essere utilizzato per l’identificazione delle
bombole di gas asfissianti;
Ravvisata l’opportunità di estendere la
colorazione del corpo che identifica le bombole per uso medicinale a
tutti i gas utilizzati per tale scopo;
Ravvisata l’opportunità di
utilizzare per il corpo cilindrico dei gas medicinali un colore
diverso dal verde RAL 6018;
Ravvisata altresì l’opportunità di
uniformare la colorazione del corpo cilindrico delle bombole per gas
medicinali alla prassi prevalente in Europa;
Preso atto del nulla osta
espresso dalla commissione permanente per la revisione e la
pubblicazione della Farmacopea ufficiale italiana nella riunione del 4
dicembre 1998;
Decreta:
Art. 1.
Colorazione delle bombole per uso
medicale
1. Al fine di consentire una facile identificazione di tutte
le bombole destinate a contenere i gas medicinali elencati nella
Farmacopea ufficiale italiana, la parte cilindrica di tali bombole
deve essere verniciata di bianco (riferimento RAL 9010), ferma
restando la colorazione distintiva delle ogive prescritta dal decreto
del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 7 gennaio
1999.
2. Fatto salvo quanto indicato nel decreto del Ministro dei
trasporti in data 2 maggio 1991, tra la valvola e la ghiera di tutte
le bombole destinate a contenere gas medicinali deve essere inserito
un disco in acciaio inossidabile recante la punzonatura “Per uso
medico”, l’indicazione del numero di partita IVA o codice fiscale del
proprietario delle bombole e avente le altre caratteristiche descritte
nel disegno allegato al decreto del Ministro dei trasporti in data 3
gennaio 1990.
3. E’ fatto assoluto divieto di utilizzare la
colorazione bianca della parte cilindrica per bombole destinate a
contenere gas per uso diverso da quello medicinale.
Art.
2.
Abrogazioni
1. Sono abrogate le disposizioni dell’art. 1 del
decreto del Ministro dei trasporti 3 gennaio 1990.
Art.
3.
Disposizioni transitorie
1. Nei sessanta giorni successivi alla
data di pubblicazione del presente decreto, l’applicazione delle
disposizioni di cui all’art. 1, commi 1 e 2, ed all’art. 2 è
facoltativa per le bombole sottoposte a collaudo in tale periodo, o,
per bombole costruite secondo direttive CE, a “messa in uso in
Italia”.
2. Tutte le altre bombole in circolazione in Italia dovranno
essere adeguate, a cura dei proprietari, alle disposizioni, di cui
all’art. 1, all’atto della prima revisione periodica, e, in ogni caso,
entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto.
(1) Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
(1)Termine prorogato al 28 ottobre 2001 dall’art.
unico, D.M. 8 giugno 2001.

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