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DECRETO MINISTERIALE 26 febbraio 2001

DECRETO MINISTERIALE 26 febbraio 2001 Approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse di cui alla legge n. 488/1992, riferite alle domande presentate per il bando del 2000 del settore turistico-alberghiero (G.U. n. 59, 12 marzo 2001, Supplemento Ordinario)

DECRETO MINISTERIALE 26 febbraio 2001
Approvazione delle proposte
formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano
ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l’erogazione delle
agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse di cui alla
legge n. 488/1992, riferite alle domande presentate per il bando del
2000 del settore turistico-alberghiero
(G.U. n. 59, 12 marzo 2001,
Supplemento Ordinario)
IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E
DELL’ARTIGIANATO
Visto il decreto-legge, 22 ottobre 1992. n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
in materia di disciplina dell’intervento straordinario nel
Mezzogiorno.
Visto l’art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile
1993, n. 96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato la competenza in materia di adempimenti
tecnici, amministrativi e di controllo per la concessione delle
agevolazioni alle attività produttive;
Visto il decreto ministeriale
20 ottobre 1995, n. 527, concernente le modalità e le procedure per la
concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle attività
produttive nelle aree depresse del Paese di cui alla citata legge n.
488/1992, già modificato e integrato dal decreto ministeriale 31
luglio 1997, n. 319 e, da ultimo, modificato e integrato dal decreto
ministeriale 9 marzo 2000, n. 133;
Visto il D.M. 3 luglio 2000,
concernente il testo unico delle direttive per la concessione e
l’erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree
depresse ai sensi della predetta legge n. 488/1999, che prevede, in
particolare, una rilevante partecipazione delle regioni e delle
province autonome nella programmazione ed assegnazione delle risorse
finanziarie e nel procedimento di formazione delle
graduatorie;
Considerato, in particolare, che, secondo le condizioni
ed i termini indicati nelle predette direttive, ciascuna delle regioni
e province autonome può formulare proprie proposte relative a settori
di attività o aree ritenuti prioritari, ai fini della formazione di
una graduatoria regionale speciale, nonché a specifiche priorità, con
riferimento a particolari aree del territorio, specifici settori
merceologici e tipologie di investimento, sia in relazione alla
graduatoria ordinaria che a quella speciale, ai fini della
determinazione del punteggio relativo all’indicatore di cui al punto
5, lettera c5.4) delle predette direttive ed infine, relative ad
eventuali ulteriori attività ammissibili alle agevolazioni rispetto a
quelle specificate nelle predette direttive;
Visto il decreto
ministeriale del 20 ottobre 2000 con il quale è stato definito il
piano programmatico di riparto delle risorse finanziarie tra le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per il bando del
“settore turistico-alberghiero” del 2000 ed è stato fissato al
trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto medesimo
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il termine ultimo
per l’indicazione da parte delle dette regioni e province autonome
delle proprie suddette proposte con riferimento a tale bando;
Viste le
proposte avanzate dalle regioni e province autonome;
Considerato che
l’art. 1-bis del citato decreto ministeriale n. 527/1995 e successive
modifiche e integrazioni, prevede che il Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato promuova un più stretto raccordo con le
amministrazioni regionali interessate per l’esame degli interessi
pubblici coinvolti e, in particolare, per la valutazione delle
proposto regionali, tramite ricorso agli strumenti procedimentali di
coordinamento di cui agli articoli 14 e 15 della legge 7 agosto 1990,
n. 241;
Considerato che l’art. 6-bis del medesimo decreto
ministeriale, prevede che il Ministro dell’industria., del commercio e
dell’artigianato, valutata la compatibilità delle proposte avanzate
dalle singole regioni e province autonome con lo sviluppo di tutte le
aree interessate oltre che con le disposizioni del medesimo decreto,
le approvi al fini della formazione delle graduatorie;
Viste le
determinazioni concordate tra il Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato e le richiamate regioni e province
autonome nel corso della riunione del 15 dicembre 2000, convocata ai
sensi del citato art. 1-bis per le valutazioni di cui al citato art.
6-bis,
DECRETA
Articolo unico
1. Sono approvate le proposte formulate
dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi
del D.M. 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle direttive per
la concessione e l’erogazione delle agevolazioni alle attività
produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta legge n.
488/1992, in merito alle domande del bando del 2000 riferite al
“settore turistico-alberghiero”, tali proposte, concernenti le
ulteriori attività ammissibili, la formazione delle graduatorie
speciali e le risorse finanziarie alle stesse destinate nonché le
priorità regionali ed i relativi punteggi utili per l’indicatore
regionale di cui al punto 5.c5.4 del detto testo unico, sia con
riferimento alle graduatorie regionali ordinarie che speciali, sono
riportate, rispettivamente, negli allegati nn. 1 e 2 al presente
decreto.
2. Per le regioni e le province autonome che non hanno
proposto la graduatoria speciale, viene formata la sola graduatoria
regionale ordinaria. Per le regioni e le province autonome che non
hanno avanzato alcuna proposta di priorità con i relativi punteggi
finalizzata all’indicatore di cui al comma 1, quest’ultimo assume
valore pari a zero per tutte le iniziative della corrispondente
graduatoria, ordinaria o speciale, della regione medesima.
Analogamente assumono valore pari a zero le singole priorità non
espresse.
3. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Allegato
[in corso di
inserimento]
Allegato modificato dall’art. unico, D.M. 4 aprile 2001
e, successivamente, dall’art. unico, D.M. 10 maggio 2001

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