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DECRETO MINISTERIALE 9 maggio 2001

DECRETO MINISTERIALE 9 maggio 2001 (1a) Approvazione della disciplina del mercato elettrico di cui all'art. 5, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (G.U. n. 127, 4 giugno 2001, Supplemento Ordinario)

DECRETO MINISTERIALE 9 maggio 2001 (1a)
Approvazione della disciplina
del mercato elettrico di cui all’art. 5, comma 1, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(G.U. n. 127, 4 giugno 2001,
Supplemento Ordinario)
(1a) Per disposizioni generali relative al
mercato elettrico, vedi la deliberazione 30 aprile 2001, n. 96.
IL
MINISTRO DELL’INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Visto il
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione della
direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica ed in particolare l’articolo 5, comma 1, che
prevede, fra l’altro, che la disciplina del mercato elettrico sia
predisposta dal Gestore del Mercato Elettrico e che sia approvata con
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
sentita l’Autorità per l’energia elettrica e il gas;
Visto il decreto
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 11
novembre 1999 recante “Direttive per l’attuazione delle norme in
materia di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui ai commi 1, 2
e 3 dell’articolo 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 , ed
in particolare l’articolo 6, commi 1 e 2, che prevedono che il Gestore
del Mercato Elettrico, nell’ambito della gestione economica del
mercato elettrico, organizzi una sede per la contrattazione dei
certificati verdi e che i criteri di organizzazione della
contrattazione di detti certificati verdi si conformino alla
disciplina del mercato;
Considerato che la società Gestore della rete
di trasmissione nazionale S.p.a. ha costituito, in data 27 giugno
2000, la società per azioni Gestore del Mercato Elettrico;
Vista la
proposta di disciplina del mercato elettrico approvata dal Consiglio
di Amministrazione dalla società Gestore del Mercato Elettrico nella
riunione del 9 novembre 2000 e trasmessa per l’approvazione al
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato in data 20
novembre 2000;
Vista la nota dell’Autorità per l’energia elettrica e
il gas in data 26 febbraio 2001, recante indicazioni sulla suddetta
proposta di disciplina del mercato elettrico;
Viste le
raccomandazioni trasmesse al Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato in data 2 marzo 2001 dall’Autorità garante della
concorrenza e del mercato;
Vista la successiva proposta di disciplina
del mercato elettrico approvata dal Consiglio di Amministrazione dalla
società Gestore del Mercato Elettrico nella riunione del 26 marzo 2001
e trasmessa per l’approvazione al Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato in data 27 marzo 2001;
Vista la
deliberazione del 30 aprile 2001, n. 95/01, dell’Autorità per
l’energia elettrica e il gas, ed in particolare l’allegato A a detta
deliberazione recante condizioni per l’erogazione del pubblico
servizio di dispacciamento dell’energia elettrica sul territorio
nazionale ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79;
Vista la deliberazione del 30 aprile 2001, n.
96/01, dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, recante
“Disposizioni generali in materia di mercato dell’energia elettrica di
cui all’articolo 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”;

Vista la delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas n.
97/01 del 30 aprile 2001 recante “Parere dell’Autorità per l’energia
elettrica e il gas al Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato su uno schema di disciplina del mercato elettrico ai
sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”;

Vista la successiva proposta di disciplina del mercato elettrico
approvata dal Consiglio di Amministrazione della società Gestore del
Mercato Elettrico nella riunione dell’8 maggio 2001 e trasmessa per
l’approvazione al Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato nella stessa data;
Considerato che detta proposta
recepisce, per quanto necessario, le osservazioni espresse
dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas nel richiamato parere;

Considerato che, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, l’assunzione di responsabilità da
parte della società Gestore del Mercato Elettrico in ordine alla
gestione economica delle offerte di acquisto e di vendita dell’energia
elettrica e di tutti i servizi connessi o determinata con
provvedimento del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato;
Decreta:
Art. 1.
Approvazione della disciplina del
mercato elettrico (3a)
1. E’ approvata la disciplina del mercato di
cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, predisposta dal Gestore del Mercato Elettrico S.p.a. nel testo
allegato al presente decreto.
2. Il Gestore del Mercato Elettrico
S.p.a. organizza e gestisce le offerte di acquisto e di vendita
dell’energia elettrica e di tutti i servizi connessi in base alla
disciplina di cui al comma 1.
3. Il Gestore del Mercato Elettrico
S.p.a. trasmette al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, su richiesta dello stesso Ministero, copia di ogni
documentazione relativa al funzionamento, al monitoraggio e
all’evoluzione del mercato elettrico.
(3a) Per disposizioni generali
relative al mercato elettrico, vedi la deliberazione 30 aprile 2001,
n. 96.
Art. 2.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in
vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana.
Disciplina del mercato elettrico

ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(2a)
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Definizioni
1.1 Ai
fini della disciplina del mercato si applicano le seguenti
definizioni:
a) per Acquirente Unico si intende la società per azioni
di cui all’art. 4 del D.lgs. n. 79/99;
b) per autoproduzione si
intende la produzione di energia elettrica destinata in misura non
inferiore al 70% all’uso proprio del produttore, ovvero all’uso delle
società controllate, della società controllante o delle società
controllate dalla medesima controllante, nonché all’uso dei soci di
società cooperative di produzione e distribuzione dell’energia
elettrica di cui all’art. 4, numero 8, della legge 6 dicembre 1962, n.
1643, degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti
per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche
rinnovabili o destinata agli usi di fornitura autorizzati nei siti
industriali anteriormente al 1° aprile 1999;
c) per Autorità si
intende l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, istituita ai
sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
d) per banda di
regolazione si intende l’intervallo di potenza all’interno del quale
il sistema di regolazione dell’unità di produzione può far variare la
potenza prodotta dall’unità stessa sia in aumento che in diminuzione;

e) per bilanciamento si intende l’attività diretta a mantenere
l’equilibrio tra immissioni e prelievi di energia elettrica sulla
rete. Il bilanciamento si distingue in:
e1) bilanciamento in aumento,
cioè l’attività diretta a ripristinare l’equilibrio tra immissioni e
prelievi di energia elettrica sulla rete aumentando la produzione o
riducendo il consumo;
e2) bilanciamento in diminuzione, cioè
l’attività diretta a ripristinare l’equilibrio tra immissioni e
prelievi di energia elettrica sulla rete riducendo la produzione o
aumentando il consumo;
f) per book di negoziazione si intende il
prospetto video in cui è esposto l’insieme delle proposte di
negoziazione immesse dagli operatori, ordinate in base al prezzo e
all’orario d’immissione;
g) per certificati verdi si intendono i
certificati negoziabili di cui all’art. 5 del decreto del Ministro
dell’industria 11 novembre 1999;
h) per cliente grossista si intende
la persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica
senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione
nei Paesi dell’Unione Europea;
i) per consumatore si intende il
cliente idoneo, di cui all’art. 2, comma 6, del D.lgs. n. 79/99, che
acquista energia elettrica esclusivamente per uso proprio;
j) per
contratto bilaterale fisico si intende il contratto bilaterale in
deroga al sistema delle offerte, di cui all’art. 6, comma 1, del
D.lgs. n. 79/99;
k) per curva di domanda si intende la spezzata, sul
piano quantita-prezzo unitario, riferita ad un periodo rilevante,
ottenuta cumulando le offerte di acquisto verificate, ordinate per
prezzo unitario non crescente a partire da quelle senza indicazione
del prezzo;
l) per curva di offerta si intende la spezzata, sul piano
quantita-prezzo unitario, riferita ad un periodo rilevante, ottenuta
cumulando le offerte di vendita verificate, ordinate per prezzo
unitario non decrescente;
m) per decreto del Ministro dell’industria
11 novembre 1999 si intende il decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato 11 novembre 1999, recante direttive
per l’attuazione delle norme in materia di energia elettrica da fonti
rinnovabili di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’art. 11 del D.lgs. n. 79/99,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 292 del 14
dicembre 1999;
n) per D.lgs. n. 79/99 si intende il decreto
legislativo 16 marzo 1999 n. 79, di “Attuazione della direttiva
96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia
elettrica”;
o) per dispacciamento si intende l’attività diretta ad
impartire disposizioni per l’utilizzazione e l’esercizio coordinati
degli impianti di produzione, della rete di trasmissione e dei servizi
ausiliari;
p) per fonte primaria rinnovabile si intende l’energia del
sole, del vento, delle risorse idriche, delle risorse geotermiche,
delle maree o del moto ondoso, o l’energia derivante dalla
trasformazione di prodotti vegetali o di rifiuti organici o
inorganici;
q) per fattore convenzionale di utilizzo della potenza
relativo ad ogni tipologia di regolazione terziaria si …

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