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DELIBERAZIONE 1 agosto 2001

DELIBERAZIONE 1 agosto 2001 Applicazione ed integrazione della delibera n. 314/00/CONS 'Determinazioni di condizioni economiche agevolate per il servizio di telefonia vocale a particolari categorie di clientela'. (Deliberazione n. 330/01/CONS). (GU n. 199 del 28-8-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 1 agosto 2001
Applicazione ed integrazione della delibera n. 314/00/CONS
“Determinazioni di condizioni economiche agevolate per il servizio di
telefonia vocale a particolari categorie di clientela”.
(Deliberazione n. 330/01/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 1o agosto 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante: istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggio
1999, n. 221, recante: regolamento concernente le modalita’ attuative
e gli ambiti di applicazione dei criteri unificati di valutazione
della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni
agevolate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 161 del 12 luglio 1999;
Visto il decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130, recante
disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 109, in materia di criteri unificati di valutazione
della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni
sociali agevolate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 118 del 23 maggio 2000;
Vista la propria delibera n. 314/00/CONS del 1o giugno 2000,
recante determinazioni di condizioni economiche agevolate per il
servizio di telefonia vocale a particolari categorie di clientela,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 160
dell’11 luglio 2000 e nel bollettino ufficiale dell’Autorita’ n.
3/2000 (maggio-giugno 2000);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
4 aprile 2001, n. 242, recante: regolamento concernente modifiche al
decreto del Presidente del Consiglio del 7 maggio 1999, n. 221, in
materia di criteri unificati di valutazione economica dei soggetti
che richiedono prestazioni sociali agevolate e di individuazione del
nucleo familiare per casi particolari, a norma degli articoli 1,
comma 3, e 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 103,
come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 146
del 26 giugno 2001;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
18 maggio 2001, contenente l’approvazione dei modelli-tipo della
dichiarazione sostitutiva unica e dell’attestazione, nonche’ delle
relative istruzioni per la compilazione, a norma dell’art. 4, comma
6, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, come modificato dal
decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 155 del 6 luglio 2001;
Considerato che la delibera n. 314/00/CONS prevede un sistema di
agevolazione tariffaria a favore di categorie di clientela
considerate socialmente ed economicamente svantaggiate, il cui
sistema di accesso si basa sulla contemporanea soddisfazione dei
requisiti di natura sociale ed economica, di cui all’art. 1, commi 4
e 5, della delibera n. 314/00/CONS;
Considerato che il requisito di carattere economico viene
determinato sulla base del valore dell’indicatore della situazione
economica equivalente del soggetto richiedente l’agevolazione, il cui
calcolo compete agli enti erogatori (comuni, CAAF, amministrazioni
pubbliche) o all’INPS competente per territorio, presso cui il
cittadino consegna la dichiarazione sostitutiva unica, di cui
all’art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
18 maggio 2001;
Considerato che il calcolo dell’ISEE deve effettuarsi ad opera del
sistema informatico posto in essere dall’INPS, secondo quanto
indicato all’art. 4-bis del decreto legislativo n. 130 del 3 maggio
2000;
Considerato che, dal combinato disposto dell’art. 1, commi 2 e 3,
art. 2, comma 3, nonche’ art. 4-bis, del decreto legislativo 3 maggio
2000, n. 130, si evince che, entro 180 giorni dall’entrata in vigore
delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri nel quale si individuano i criteri per “l’individuazione del
nucleo familiare (…)”, l’INPS predispone e rende operativo il
sistema informativo necessario per effettuare il calcolo
dell’indicatore della situazione economica equivalente (di seguito
ISEE);
Considerato che il provvedimento legislativo richiamato dall’art.
1, comma 2, del decreto legislativo n. 130 del 3 maggio 2000 e’ stato
adottato con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
4 aprile 2001, n. 242, in vigore dall’11 luglio 2001;
Considerato che, pertanto, il termine ultimo per la predisposizione
del sistema informativo necessario per effettuare il calcolo
dell’indicatore della situazione economica equivalente, da parte
dell’INPS, e’ il giorno 11 gennaio 2002;
Considerato che l’art. 2, comma 1, della delibera n. 314/00/CONS
dispone “le disposizioni contenute nel presente provvedimento si
applicano in conformita’ ai tempi e secondo le modalita’ previsti dal
decreto del Presidente del Consiglio nel quale verranno stabiliti i
modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva unica e
dell’attestazione, nonche’ le relative istruzioni per la
compilazione, di cui all’art. 4, comma 6, del decreto legislativo
3 maggio 2000, n. 130.”;
Considerato che il provvedimento legislativo richiamato dall’art.
2, comma 1, della delibera n. 314/00/CONS e’ stato adottato con il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 maggio 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
6 luglio 2001;
Considerato che il sistema di accesso alle agevolazioni, cosi’ come
delineato dalla delibera n. 314/00/CONS, richiede la soddisfazione
del requisito economico come condizione necessaria per l’accesso
all’agevolazione indicata;
Considerato che tale requisito economico deve essere soddisfatto
sulla base del valore dell’ISEE calcolato dall’INPS o dagli enti
erogatori;
Considerato che, sulla base delle disposizioni legislative in
vigore, il sistema di accesso alle agevolazioni di cui all’art. 1,
comma 1, della delibera n. 314/00/CONS e’ cosi’ di seguito
strutturato:
1. il richiedente presenta la dichiarazione sostitutiva unica al
comune, al centro di assistenza fiscale, all’INPS o alle
amministrazioni pubbliche, che gli rilasciano un’attestazione,
riportante il contenuto della dichiarazione e gli elementi
informativi necessari per il calcolo dell’ISEE (art. 4, comma 4,
decreto legislativo n. 130/2000);
2. la dichiarazione sostitutiva unica ha validita’ un anno a
decorrere dalla data in cui e’ stata effettuata l’attestazione della
sua presentazione (art. 6, comma 5, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 242/2001);
3. l’ente ricevente provvede ad inviare, entro dieci giorni dalla
ricezione, la dichiarazione sostitutiva unica al sistema informativo
dell’INPS (art. 2, comma 3, decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 18 maggio 2001);
4. l’INPS (o l’ente ricevente) effettua il calcolo dell’ISEE e
rende disponibile detto indicatore all’ente erogatore, nonche’ al
dichiarante (art. 2, comma 3, decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 18 maggio 2001 e art. 4, comma 3, decreto legislativo n.
130/2000);
5. il dichiarante, qualora verifichi che il proprio ISEE e’
inferiore ai 13 milioni di lire (art. 1, comma 3, delibera n.
314/00/CONS) e – contemporaneamente – soddisfi il requisito di
carattere sociale di cui all’art. 1, comma 5, della delibera n.
314/00/CONS, presenta a Telecom Italia il documento indicante il
valore dell’ISEE, nonche’ la documentazione comprovante la
soddisfazione del requisito “sociale”;
6. l’agevolazione puo’ essere richiesta per un solo abbonamento,
che puo’ identificarsi in un nuovo contratto o in uno gia’ in essere:
in quest’ultimo caso, la richiesta a Telecom Italia, dovra’ essere
effettuata dall’intestatario del contratto telefonico;
7. Telecom Italia, qualora ricorrano i presupposti di cui alla
delibera n. 314/00/CONS, art. 1, commi 3, 4 e 5, attiva
l’agevolazione;
8. Telecom Italia, ai fini della verifica del calcolo dell’ISEE,
e’ equiparata agli enti erogatori di prestazioni sociali agevolate di
cui all’art. 4-bis del decreto legislativo n. 130/2000 (art. 1, comma
7, delibera n. 314/00/CONS) e, pertanto, puo’ interrogare la banca
dati dell’INPS nella quale sono contenute le indicazioni sui valori
ISEE dei richiedenti l’agevolazione. L’interrogazione della banca
dati dell’INPS, da parte di Telecom Italia, puo’ avvenire
all’esclusivo fine di verificare la rispondenza tra le informazioni
contenute nel documento indicante il valore dell’ISEE, trasmesso dal
richiedente l’agevolazione, rispetto alle informazioni risultanti
all’INPS (con riferimento al valore dell’ISEE, alla composizione del
nucleo familiare e alla data di scadenza del documento);
Considerata la tempistica necessaria per la predisposizione – da
parte dell’Istituto nazionale di previdenza sociale – del sistema
informativo necessario al calcolo dell’ISEE, di cui all’art. 1, comma
2, del decreto legislativo n. 130 del 3 maggio 2000;
Considerata la necessita’ di definire criteri chiari ed univoci per
gli utilizzatori di sistemi di comunicazione denominati DTS
(dispositivo telefonico per sordomuti), al fine di permettere loro un
piu’ agevole accesso all’agevolazione di cui all’art. 1, comma 2,
della delibera n. 314/00/CONS; Considerata la necessita’ di t…

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