Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio di alcuni comuni delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma, Perugia, Terni, Macerata, L'Aquila, Ascoli Piceno, per gli eventi alluvionali dei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999 | Architetto.info

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio di alcuni comuni delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma, Perugia, Terni, Macerata, L’Aquila, Ascoli Piceno, per gli eventi alluvionali dei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio di alcuni comuni delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma, Perugia, Terni, Macerata, L'Aquila, Ascoli Piceno, per gli eventi alluvionali dei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999 e proroga di stati di emergenza conseguenti a calamita' naturali.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
18 dicembre 1999
Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio di alcuni
comuni delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma,
Perugia, Terni, Macerata, L’Aquila, Ascoli Piceno, per gli eventi
alluvionali dei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999 e proroga di stati
di emergenza conseguenti a calamita’ naturali.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Considerato che nei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999 un eccezionale
ondata di maltempo si e’ abbattuta sul territorio nazionale ed il
fenomeno ha assunto carattere di particolare intensita’ nelle
province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma, Perugia,
Terni, Macerata, L’Aquila, Ascoli Piceno;

Considerato che le avversita’ atmosferiche hanno causato nelle
province di cui sopra gravissimi danni alle infrastrutture ed ai
beni di proprieta’ privata;

Considerato che il superamento dell’emergenza richiede l’urgente
adozione di misure straordinarie per favorire il ritorno alle
normali condizioni di vita;

Considerato, inoltre, che con i decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri protempore in data 23 dicembre 1998, e’
stato dichiarato fino al 31 dicembre 1999 lo stato di emergenza per
gli eventi alluvionali verificatisi nel mese di ottobre 1996 nel
comune di Crotone, e nel territorio dei comuni di Petacciato e
Ripalimosani per effetto dei dissesti idrogeologici verificatisi
nel mese di aprile 1996;

Ritenuto che il complesso delle attivita’ poste in essere dalle
amministrazioni interessate richiede ulteriori tempi di attuazione;

Ritenuto che sia, pertanto, necessario proseguire ed intensificare
gli interventi straordinari ricorrendo, nei casi di specie, i
presupposti di cui all’Art. 5
, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Viste le richieste avanzate dalla regione Lazio con nota n.
001/S.A./EME in data 18 dicembre 1999, della regione Abruzzo con
nota n. 2882 in data 18 dicembre 1999, della regione Umbria con
nota n. 20526/VI indata 17 dicembre 1999, della regione Marche con
nota n. 5726 in data 17 dicembre 1999, della regione Molise con
nota n. 19935 in data 3 novembre 1999
, dalla regione Calabria con nota n. 1618/CD inviata il 17 dicembre
1999 e dalla regione Campania in data 18 dicembre 1999;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 18 dicembre 1999 su proposta del Ministro dell’interno
delegato per il coordinamento della protezione civile. Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’Art. 5
, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e’ dichiarato fino
al 30 giugno 2000 lo stato di emergenza determinatosi nei territori
colpiti dagli eventi di cui in premessa. Il presente decreto sara’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 dicembre 1999
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
D’Alema
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento della protezione civile
Russo Jervolino

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio di alcuni comuni delle province di Salerno, Caserta, Benevento, Rieti, Roma, Perugia, Terni, Macerata, L’Aquila, Ascoli Piceno, per gli eventi alluvionali dei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1999

Architetto.info