Dichiarazioni di giacenza vino e prodotti vinicoli al 31 agosto 2000 | Architetto.info

Dichiarazioni di giacenza vino e prodotti vinicoli al 31 agosto 2000

Dichiarazioni di giacenza vino e prodotti vinicoli al 31 agosto 2000 - Reg. (CE) n. 1294/96

Circolare n. 2 del 13 luglio 2000
prot. n.
3938
Oggetto:

Dichiarazioni di giacenza vino e prodotti vinicoli al
31 agosto 2000 – Reg. (CE) n. 1294/96

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(indirizzi
ommis)

Direzione Generale delle Politiche Comunitarie ed
Internazionali – Ufficio Strutture

Si fa riferimento al regolamento
citato in oggetto relativo alle dichiarazioni di giacenza vino e
prodotti vinicoli per comunicare che, essendo rimasta invariata la
normativa comunitaria in materia, restano confermate,anche per l’anno
2000, le disposizioni di cui alla Circolare n. 7 del 25 giugno 1999
che, ad ogni buon fine, si allega copia.

Si comunica,altresì, che i
modelli in originale delle dichiarazioni di giacenza al 31 agosto 2000
devono essere trasmesse ento il 10 settembre all’AIMA in liquidazione
– Via Palestro, 81 00185 Roma.

Si confida,infine, anche per
quest’anno, affinchè le Amministrazioni in indirizzo ed in particolare
le Organizzazioni Professionali, provvedano ad una capillare
divulgazione di tutte le informazioni necessarie ad una corretta
redazione delle dichiarazioni in questione.

Firmato:IL DIRETTORE
GENERALE
Circolare n. 7 del 25 giugno 1999
prot. n.
3927
Oggetto:

Dichiarazioni di giacenza vino e prodotti vinicoli al
31 agosto 1999

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(indirizzi
omessi)

Direzione Generale delle Politiche Comunitarie ed
Internazionali – Ufficio Strutture

Come è noto, tutti i soggetti che
detengono vino e/o mosti sono obbligati a dichiarare ogni anno i
quantitativi detenuti alla data del 31 agosto (Reg. (CE) n. 1294/96
della Commissione del 4 luglio 1996 e successive modificazioni,
recante modalità di applicazione del Reg. (CEE) n. 822/87 del
Consiglio relativo alle dichiarazioni di raccolta, produzione e di
giacenza dei prodotti del settore vitivinicolo). Sono esonerati i
consumatori privati, nonchè i rivenditori al minuto come definiti
dall’art. 1,comma 3 del Decreto Ministeriale applicativo 10 luglio
1985 (G.U. n.179 del 31 luglio 1985).

La normativa comunitaria in
materia di dichiarazioni di giacenza è rimasta invariata anche
quest’anno, restano quindi confermate le indicazioni fornite nella
scorsa campagna con circolare n. 5 del 7 luglio 1998, nonchè la
modulistica e le “Avvertenze generali”, con le realtie tabelle da
utilizzare per la codifica dei vini d.o.c. e d.o.c.g. annesse al D.M.
17 luglio 1992 (G.U. n. 174 del 25 luglio 1992).

Con la presente
circolare si ritiene comunque opportuno richiamare l’attenzione dei
dichiaranti su alcuni punti per i quali si riscontrano spesso errori
e/o omissioni che pregiudicano la completa e/o corretta registrazione
dei dati, influiscono sull’attendibilità delle informazioni ottenute e
comportano problemi nella trasmissione della ricapitolazione nazionale
nei termini stabiliti dalla normativa comunitaria.

Sezioni b), d),
e), f), g)

E’ indispensabile che i quantitativi vadano espressi
soltanto in ettolitri e litri, con arrotondamento quindi di eventuali
decilitri e litri; gli ettolittri interi vanno espressi aggiungendo
due zeri negli spazi riservati ai litri.

I vini a indicazione
geografica tipica (IGT) vanno indicati nel rigo 2 della sezione b).

I
prodotti vinicoli ottenuti da uva raccolta entro il 31 agosto non
devono essere dichiarati: sono da considerare produzioni della
campagna che inizia il 1 settembre, e quindi devono essere incluse
nelle dichiarazioni di produzione della campagna 1999/2000.

Tutti i
soggetti che dichiarano vini d.o.c. e/o d.o.c.g., vini spumanti
d.o.c., vini frizzanti d.o.c. e vini liquorosi d.o.c. sono obbligati a
compilare le sezioni d), e), f) e g), facendo attenzione che i totali
di queste coincidano con le rispettive quantità indicate nella sezione
b).

Tabelle di codifica

I codici riportati nelle tabelle di codifica
devono essere rispettati scrupolosamente. Qualora la denominazione del
prodotto detenuto non sia presente, nella colonna “CODICE” si
indicherà “N.C.” (NON CODIFICATO) e nella colonna “DENOMINAZIONE”
dovrà essere scritta la denominazione completa, senza ulteriori
specificazioni (casa produttrice, annata di produzione, metodi di
spumantizzazione,ecc.).

Termini e modalità di presentazione e di
trasmissione

La dichiarazione di giacenza va presentata in cinque
esemplari, presso il Comune nel cui territorio sono detenuti i
prodotti, nel periodo dal 1 al 6 settembre.

Le Amministrazioni
comunali sono tenute a trasmettere entro il 10 settembre le
dichiarazioni agli Uffici competenti (Ministero per le Politiche
Agricole, Servizio Repressione Frodi competente per il territorio,
Uffici provinciali degli Assessorati regionali
dell’agricoltura).

Come già precisato nel Comunicato Ministeriale
pubblicato nella G.U. n. 166 del 18 luglio 1998, nonchè nella
richiamata circolare n. 5 del 7 luglio 1998, si rammenta che il
modello e gli eventuali allegati per il Ministero per le Politiche
Agricole devono essere trasmessi in originale al seguente
indirizzo:

A.I.M.A. – Azienda di Stato per gli Interventi nel mercato
agricolo – Via Paletro, 81 – 00185 ROMA

Questo Ministero confida
nella collaborazione delle Prefetture affinchè richiamino l’attenzione
delle Amministrazioni comunali sulla necessità di riportare sulla
busta di trasmissione tale indirizzo e non altri, in modo completo e
corretto, per evitare disguidi postali e ritardi, e che diano
disposizioni affinchèvenga rispettata la data di trasmissione del 10
settembre (D.M. 10 luglio 1985, art. 2, terzo comma). Al riguardo si
prega di fornire a questo Ministero un cortese
riscontro.

Raccomandazioni finali

Come sempre, si confida negli Enti
in indirizzo, e in particolare nelle Organizzazioni professionali, per
una capillare divulgazione delle istruzioni e per la fornitura di
collaborazione e assistenza nella compilazione delle dichiarazioni. Si
sottolinea l’opportunità di evidenziare che lo scopo è quello di dare,
agli organismi comunitari e nazionali, le informazioni di base per una
corretta gestione del mercato vinicolo.

Si ricorda che gli
inadempimenti, responsabili della mancata o ritardata presentazione, o
della infedele o incompleta compilazione, saranno esclusi dal
beneficio delle misure d’intervento comunitario, e saranno soggetti
all’applicazione delle sanzioni nazionali in materia.

Firmato:IL
DIRETTORE GENERALE

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