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DIRETTIVA 21 dicembre 2001

DIRETTIVA 21 dicembre 2001 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE Linee guida in materia di digitalizzazione dell'amministrazione. (GU n. 30 del 5-2-2002)

IL MINISTRO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

Visto l’art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante
“Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri”;
Visti gli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, sul riordino e
potenziamento dei meccanismi di monitoraggio e valutazione dei costi,
dei rendimenti e dei risultati dell’attivita’ delle pubbliche
amministrazioni e, in particolare, l’art. 8 concernente la direttiva
generale annuale dei Ministri sull’attivita’ amministrativa e sulla
gestione;
Visti i contratti collettivi nazionali di lavoro del personale del
comparto Dirigenza-area I sottoscritti il 5 aprile 2001 e, in
particolare, l’art. 35 del contratto per il quadriennio 1998-2001;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’11 ottobre 2001, recante “Indirizzi per l’attuazione del
programma di governo”, con la quale sono stati dettati criteri e
modalita’ per lo svolgimento, ad opera del Ministro delegato, delle
funzioni di raccordo, monitoraggio e verifica circa i tempi e il
grado di realizzazione degli obiettivi e impegni indicati nel
programma di Governo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
agosto 2001, recante “delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al Ministro senza
portafoglio dott. Lucio Stanca;
Considerato l’avviso del Ministro per la funzione pubblica ed il
coordinamento dei Servizi di informazione e sicurezza, ai sensi della
disposizione di reciproco raccordo, contenuta sia nella delega di
funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro Lucio
Stanca, sia in quella al Ministro Franco Frattini;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
settembre 2001, recante “Istituzione del Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie”;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 15 novembre 2001, recante “Indirizzi per la predisposizione
della direttiva generale dei Ministri sull’attivita’ amministrativa e
sulla gestione per l’anno 2002”;
Considerato che la predetta direttiva prevede, al paragrafo 2, che
tra i riferimenti obbligati delle priorita’ dell’azione di Governo vi
sia “la digitalizzazione dell’amministrazione, inclusi il
potenziamento delle iniziative di e-government e di e-procurement
secondo le linee definite dal Ministro per l’innovazione e le
tecnologie”

Emana l’allegata direttiva:

1. Premessa.
Le presenti linee guida del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie recepiscono la volonta’ del Governo di avviare un vero
processo di cambiamento della pubblica amministrazione e fissano
obiettivi concreti, mirati e misurabili, per il cui conseguimento le
leve dell’innovazione e della tecnologia si configurano quali fattori
imprescindibili e distintivi.
Le linee guida costituiscono indirizzi per le amministrazioni dello
Stato ed integrano i piani da queste gia’ definiti per l’anno 2002,
individuando le priorita’ di intervento dell’ampio progetto di
rinnovamento della pubblica amministrazione, promosso dal Governo.
L’obiettivo delle presenti linee guida e’ l’attivazione, gia’ a
partire dall’anno 2002, di un processo di cambiamento, che consenta
un rapido, visibile e misurabile sviluppo dell’innovazione e
dell’utilizzo delle tecnologie nelle amministrazioni dello Stato.
Le linee guida del presente documento si inseriscono in un contesto
piu’ ampio, caratterizzato anche, nell’ambito del progranmia
complessivo del Governo, dalle finalita’ di:
condurre il Paese in una posizione di leadership nell’era
digitale;
supportare la modernizzazione del Paese attraverso la
realizzazione di un nuovo modello di Stato informatizzato e
digitalizzato;
favorire l’avvento dell’economia di rete rendendo disponibili on
line i servizi pubblici ai cittadini ed alle imprese;
disegnare una strategia per l’innovazione e le tecnologie basata
su una visione unitaria ed articolata secondo uno schema di azione
chiaro e strutturato.
In particolare, le linee guida per l’anno 2002 costituiscono un
primo gruppo di obiettivi prioritari che dovranno essere realizzati
nel corso del prossimo esercizio e che verranno recepiti ed estesi
nell’ambito di un piano strategico per l’innovazione e le tecnologie,
per il periodo 2002 – 2004, attualmente in corso di predisposizione.
Gli interventi previsti per l’anno 2002 si pongono tre ambiziosi
obiettivi:
favorire la creazione dei presupposti interni alle
amministrazioni, in termini di norme, organizzazione, processi e
tecnologie, per migliorare il livello dei servizi offerti al
cittadino ed alle imprese e per incrementare l’efficienza dei
processi interni;
contribuire alla qualificazione del personale della pubblica
amministrazione e valorizzare l’investimento in capitale umano,
attraverso l’innovazione ed un coinvolgimento diretto al processo di
cambiamento in atto;
valorizzare il ruolo della pubblica amministrazione come
promotore della economia di rete, aggregatore della domanda di
innovazione e volano per lo sviluppo del mercato delle nuove
tecnologie in Italia.
Gli interventi promossi sono coerenti con l’evoluzione dell’assetto
istituzionale del Paese, in termini di orientamento al decentramento
e di rispetto della autonomia delle amministrazioni.
2. Indirizzi prioritari.
Gli indirizzi prioritari della presente direttiva si riferiscono
alle seguenti direttrici di intervento principali, che dovranno
qualificare le direttive generali di ciascun Ministro:
migliorare il livello di servizio ai cittadini ed alle imprese,
attraverso l’attivazione di punti unici di contatto con le
amministrazioni, l’abilitazione di strumenti di identificazione del
cittadino e la realizzazione di interventi organizzativi che
supportino tali interventi e garantiscano la trasparenza dell’azione
amministrativa (Uffici digitali, Portale nazionale del cittadino,
ecc.);
favorire l’efficienza e l’economicita’ di gestione, attraverso la
promozione di interventi integrati di cambiamento normativo,
ridisegno dei processi, introduzione di nuove soluzioni tecnologiche
e ricorso a strumenti di gestione del cambiamento (metodologie di
gestione progetto; acquisti di beni e servizi; gestione della
contabilita’ finanziaria ed economica; gestione del personale; flussi
documentali);
potenziare l’attuale infostruttura, avviando il lancio di
iniziative progettuali e normative volte a favorire lo sviluppo di un
efficiente contesto informativo interno alle amministrazioni dello
Stato, orientato alla condivisione dei servizi e delle informazioni
fra le amministrazioni attraverso le tecnologie (sicurezza;
postazione di lavoro informatizzata; carta multiservizi del
dipendente; valorizzazione del patrimonio informativo esistente);
sviluppare le competenze informatiche e tecnologiche dei
dipendenti dello Stato, attraverso l’avvio di un ampio progetto di
formazione e gestione del cambiamento che preveda un focus specifico
sull’alfabetizzazione tecnologica, sull’apprendimento della lingua
inglese e sull’utilizzo di Internet mediante il ricorso a tecniche di
formazione a distanza (e-learning);
promuovere la diffusione dell’innovazione nel Paese, attraverso
alcune grandi iniziative di rilevanza nazionale che abbiano un
impatto significativo sul Paese, che prevedano l’aggregazione della
domanda pubblica di innovazione e favoriscano lo sviluppo della
Societa’ dell’informazione nel Paese (“iniziativa larga banda”;
sviluppo di servizi digitali su larga banda; e-commerce);
introdurre strumenti innovativi di coordinamento e gestione delle
iniziative, mediante l’avvio di gruppi di lavoro congiunti fra il
Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e le amministrazioni
per la pianificazione, la realizzazione ed il monitoraggio degli
interventi comuni, prevedendo in quest’ultimo caso anche il
coinvolgimento dei servizi di controllo interno delle singole
amministrazioni e dei referenti designati dalle singole
amministrazioni a seguito della lettera a tutti i Ministri del
Ministro per l’innovazione e le tecnologie del 28 giugno 2001.
3. Programmi per il 2002.
3.1. Migliorare il livello di servizio.
Le amministrazione statali hanno tutte una maggiore o minore, a
seconda dei casi, attivita’ di interazione con i cittadini e con le
imprese.
Al fine di dare attuazione agli strumenti gia’ introdotti (firma
elettronica, protocollo informatizzato), nel corso del 2002 dovranno
essere avviati programmi di utilizzo di tali strumenti per una piu’
completa espansione nel 2003/2004.
Occorre infatti dare una maggiore trasparenza ai cittadini
relativamente alle istanze/richieste di informazioni presentate alle
amministrazioni dello Stato.
L’obiettivo del 2002 dovra’ quindi essere quello di consentire che
ogni cittadino possa inviare istanze o domande utilizzando diverse
tecnologie e canali alternativi (Internet, call center, chioschi
digitali).
Le richieste dovranno essere veicolate verso un unico punto di
contatto con il cittadino dove saranno protocollate e, per quanto
possibile, pro…

[Continua nel file zip allegato]

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