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Direttiva Del Consiglio Del 18 Dicembre 1975

Direttiva Del Consiglio Del 18 Dicembre 1975 Riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in ' atmosfera esplosiva ' ( 76/117/CEE )

Direttiva Del Consiglio Del 18 Dicembre 1975

Riguardante il
ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative al
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in ” atmosfera
esplosiva ”
( 76/117/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l ‘ Art.100 ,
vista la proposta della Commissione ,

visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del
Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che le legislazioni
nazionali relative alla sicurezza del materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato in ” atmosfera esplosiva ” sono diverse da uno Stato
membro all ‘ altro ostacolando in tal modo gli scambi ;
considerando
che tali divergenze possono essere eliminate esigendo che il materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato in ” atmosfera esplosiva ”
sia conforme a norme tecniche armonizzate ;
considerando che può
tuttavia accadere che certi materiali offrano un livello di sicurezza
equivalente a quello delle norme armonizzate pur senza rispettare le
medesime ;
considerando che è necessario prevedere che un
organizzazione autorizzato verifichi se il materiale è conforme alle
norme armonizzate o offre un livello di sicurezza almeno equivalente a
quello garantito da dette norme ; che gli esami devono vertere non
solo sui documenti descrittivi , ma anche sulla costruzione e sul
montaggio del materiale ;
considerando che il risultato positivo di
tali esami deve essere sancito da certificati e da marchi riconosciuti
in tutti gli Stati membri ;
considerando che per tener conto del
progresso tecnico è necessario prevedere un rapido adeguamento delle
prescrizioni tecniche definite nelle direttive relative al materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato in ” atmosfera esplosiva ” ;
che , per facilitare l ‘ attuazione delle misure necessarie a tale
scopo , è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta
cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione nell’ambito del
comitato per l ‘ adeguamento al progresso tecnico delle direttive
volte all ‘ eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi
intracomunitari nel settore del materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato in ” atmosfera esplosiva ” ;
considerando che
esiste il rischio che alcuni materiali elettrici destinati ad essere
utilizzati in ” atmosfera esplosiva ” , pur avendo ottenuto un
certificato e un marchio che ne permettono la libera circolazione ,
presentino un periodo per la sicurezza ; che è pertanto opportuno per
evitare tale pericolo ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Art.1

La presente direttiva riguarda il materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato in ” atmosfera esplosiva ” , ad eccezione del
materiale destinato all ‘ impiego nei lavori in sotterraneo delle
miniere grisutose e del materiale elettrico usato in medicina .
Art.2

Per materiale elettrico , ai sensi della presente direttiva , s ‘
intendono tutti gli elementi che costituiscono gli impianti elettrici
e qualsiasi altro dispositivo che impieghi l ‘ elettricità .
Art.3

Una ” atmosfera esplosiva ” esiste negli ambienti nei qual possono
accumularsi quantità pericolose di sostanze infiammabili allo stato di
gas , vapore , nebbia o polveri , atte a formare con l ‘ aria miscele
esplosive .
Art.4
1 . Gli Stati membri non possono , per motivi
attinenti alla sicurezza di fabbricazione in previsione dell ‘ impiego
in atmosfera esplosiva , vietare la vendita o la libera circolazione o
l ‘ uso conforme alla destinazione del materiale elettrico di cui agli
articoli 1 e 2 :
– la cui conformità alle norme armonizzate sia
comprovata da un certificato di conformità rilasciato in virtù
dell’Art.8 e dall’apposizione del marchio distintivo di cui all ‘
Art.10 ;
– che deroghi a norme armonizzate e per il quale , grazie ad
un esame speciale della fabbricazione , si sia potuto accertare che
garantisce una sicurezza almeno equivalente a quella di queste norme ,
comprovata da un certificato di controllo rilasciato conformemente all
‘ Art.9 e dall’apposizione del marchio distintivo di cui all ‘ Art.10
.
2 . Per uso conforme alla propria destinazione , ai sensi del
presente Art., si intende l ‘ uso del materiale , in connessione con
gas , vapore , nebbia o polveri , atti a formare con l ‘ aria miscele
esplosive , quale è previsto nelle norme armonizzate di costruzione e
menzionato nei certificati di conformità o di controllo .
Per quanto
concerne le condizioni d ‘ installazione , le disposizioni legislative
, regolamentari e amministrative nazionali non possono dare adito a
discriminazioni nell’utilizzazione del materiale elettrico prodotto in
altri Stati membri e oggetto della presente direttiva .
3 . Le
condizioni d ‘ installazione , qualora non siano soggette ad altre
disposizioni comunitarie , restano soggette alle disposizioni
legislative , regolamentari e amministrative del paese di destinazione
.
4 . Per norme armonizzate , ai sensi della presente direttiva , si
intendono le norme il cui riferimento figurerà ulteriormente in
direttive particolari del Consiglio .
5 . Per taluni materiali dotati
di protezione semplificata e destinati ad essere utilizzati unicamente
in uno spazio in cui il periodo sia limitato , le direttive
particolari di cui al paragrafo 4 possono prevedere che la conformità
alle relative norme armonizzate sia comprovata da una procedura
semplificata , che potrebbe limitarsi al rilascio della dichiarazione
di conformità da parte del fabbricante .
Art.5
1 . Le modifiche
necessarie per adeguare al progresso tecnico le disposizioni che
saranno espressamente indicate in ciascuna delle direttive particolari
, sono adottate conformemente alla procedura dell’Art.7 .
2 .
Analogamente , nell’ambito di questa procedura , possono essere
esaminati tutti i problemi inerenti ai certificati di controllo di cui
all ‘ Art.4 , paragrafo 1 , secondo trattino , rilasciati
conformemente all ‘ Art.9 .
Art.6
1 . È istituito un comitato per l
‘ adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte all ‘
eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore del
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera
esplosiva , in appresso denominato ” comitato ” , composto di
rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante
della Commissione .
2 . Il comitato stabilisce il proprio regolamento
interno .
Art.7
1 . Nei casi in cui viene fatto riferimento alla
procedura definita nel presente Art., il comitato viene investito
della questione dal suo presidente , ad iniziativa di quest ‘ ultimo ,
o a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il
rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto
delle misure da adottare . Il comitato formula il suo parere in merito
a tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in
relazione all ‘ urgenza dei problemi in causa . Il comitato si
pronuncia a maggioranza di quarantuno voti ; ai voti degli Stati
membri è attribuita la ponderazione di cui all ‘ Art.148 , paragrafo 2
, del trattato . Il presidente non partecipa al voto .
3 . a ) La
Commissione adotta le misure progettate quando esse sono conformi al
parere del comitato .
b ) Quando le misure progettate non sono
conformi al parere formulato dal comitato o in mancanza di parere , la
Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta
relativa alle misure da adottare . Il Consiglio delibera a maggioranza
qualificata .
c ) Se , al termine di un periodo di tre mesi dal
momento in cui la proposta è pervenuta al Consiglio , quest ‘ ultimo
non ha deliberato , le misure in parola sono adottate della
Commissione .
Art.8
1 . Il certificato di conformità di cui all ‘
Art.4 , paragrafo 1 , primo trattino , è rilasciato da uno degli
organismi autorizzati di cui all ‘ Art.14 . Esso attesta che il tipo
di materiale è conforme alle norme armonizzate .
Una copia delle
principali indicazioni del certificato di conformità è trasmessa agli
Stati membri entro un termine di un mese a decorrere dal rilascio del
certificato di conformità.
L ‘ organismo autorizzato che procede all
‘ esame del materiale compila un verbale che è tenuto a disposizione
degli Stati membri .
2 . L ‘ organismo autorizzato che ha rilascio il
certificato di conformità può revocarlo quando constata che detto
certificato non avrebbe dovuto essere rilasciato o che le condizioni
da esso imposte non sono state soddisfatte entro un ragionevole
periodo di tempo . Essi possono inoltre revocare il certificato di
conformità quando il fabbricante immette sul mercato materiale
elettrico non conforme al prototipo autorizzato .
Art.9
1 . Il
certificato di controllo citato all ‘ Art.4 , paragrafo 1 , secondo
trattino , è rilasciato da uno degli organismi autorizzati di cui all
‘ Art.14 . Esso attesta che il tipo di materiale garantisce una
sicurezza almeno uguale a quella delle norme armonizzate .
2 . Prima
di rilasciare tale certificato di controllo , l ‘ organismo di
controllo autorizzato che procede all ‘ esame del materiale ,
trasmette i documenti descrittivi del materiale , i verbali e i
progetti di certificati di controllo agli altri Stati membri e/o ai
rispettivi organismi di controllo autorizzati che , entro quattro mesi
da questa informazione , possono presentare osservazioni , richiedere
esami supplementari ed eventualmente appellarsi al comitato
conformemente all ‘ Art.7 . Questa corrispondenza è confidenziale .
3
. Qualora , prima della scadenza del termine stabilito , nessuno Stato
membro si sia appellato al comitato l ‘ organismo autorizzato , dopo
aver preso in considerazione le osservazioni presentate conformemente
alla procedura di cui al paragrafo 2 , rilascia il certificato di
controllo se il risultato degli esami eventuali complementari è
soddisfacente 4 . …

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