Emissione di certificati di credito del Tesoro a tasso variabile, con godimento 1° gennaio 1998 | Architetto.info

Emissione di certificati di credito del Tesoro a tasso variabile, con godimento 1° gennaio 1998

Emissione di certificati di credito del Tesoro a tasso variabile, con godimento 1° gennaio 1998 e scadenza 1° luglio 2005, da assegnare ai consorzi agrari, ai sensi dell'art. 8 della legge 28 ottobre 1999, n. 410, seconda tranche.

MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA
DECRETO 1 marzo 2001
Emissione di certificati di credito del
Tesoro a tasso variabile, con godimento 1° gennaio 1998 e scadenza 1°
luglio 2005, da assegnare ai consorzi agrari, ai sensi dell’art. 8
della legge 28 ottobre 1999, n. 410, seconda tranche.

IL MINISTRO DEL
TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge
28 ottobre 1999, n. 410, recante nuovo ordinamento dei consorzi agrari
ed, in particolare, l’art. 8, con cui si stabilisce, fra l’altro:

che
i crediti derivanti dalle gestioni di ammasso obbligatorio e di
commercializzazione dei prodotti agricoli nazionali, svolte dai
consorzi agrari per conto e nell’interesse dello Stato e di cui gli
stessi consorzi agrari sono titolari alla data di entrata in vigore
della legge stessa, quali risultanti dai rendiconti approvati con
decreti definitivi ed esecutivi del Ministro dell’agricoltura e delle
foreste e registrati dalla Corte dei conti, nonche’ le spese e gli
interessi maturati a decorrere dalla data di chiusura delle relative
contabilita’, indicata nei decreti medesimi, fino alla data del 31
dicembre 1997, sono estinti mediante assegnazione ai consorzi di
titoli di Stato dal parte del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica;

che, per le predette finalita’, il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e’
autorizzato ad emettere i titoli suddetti fino a concorrenza
dell’importo determinato ai sensi del comma 1 dello stesso articolo, e
comunque in misura non superiore a lire 470 miliardi per l’anno 1999,
a lire 440 miliardi per l’anno 2000 ed a lire 200 miliardi per l’anno
2001;

che con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica sono stabilite le caratteristiche, compresi
il tasso d’interesse, la durata, l’inizio del godimento, non anteriore
al 1o gennaio 1998, le modalita’ e le procedure di assegnazione dei
titoli medesimi;

che i giudizi pendenti alla data di entrata in
vigore della medesima legge, aventi ad oggetto i suddetti crediti,
sono dichiarati estinti d’ufficio con compensazione delle spese fra le
parti a seguito dell’assegnazione dei titoli di Stato, e che i
provvedimenti giudiziali non ancora passati in giudicato restano privi
di effetti;

Visto l’art. 38 della legge 30 marzo 1981, n. 119 (legge
finanziaria 1981), come risulta modificato dall’art. 19 della legge 22
dicembre 1984, n. 887 (legge finanziaria 1985), in virtu’ del quale il
Ministro del tesoro e’ autorizzato ad effettuare operazioni di
indebitamento, anche attraverso l’emissione di certificati di credito
del Tesoro, con l’osservanza delle norme contenute nel medesimo
articolo;

Visto l’art. 9 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 149,
convertito nella legge 19 luglio 1993, n. 237, con cui si e’
stabilito, tra l’altro, che con decreti del Ministro del tesoro sono
determinate ogni caratteristica, condizione e modalita’ di emissione
dei titoli da emettere in lire, in ECU o in altre valute;

Visto il
proprio decreto n. 033958 in data 21 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 8 dell’11 gennaio 2001, come modificato dal
decreto ministeriale n. 011205 in data 16 febbraio 2001, con cui e’
stata disposta, per le finalita’ di cui alla citata legge n. 410 del
1999, un’emissione di certificati di credito del Tesoro al portatore,
con decorrenza 1o gennaio 1998 e scadenza 1o luglio 2005, a tasso
d’interesse variabile, per l’importo di nominali 73.624.000 euro, da
assegnare ai consorzi agrari indicati nell’elenco allegato al decreto
stesso;

Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria
2001), ed in particolare l’art. 130, comma 1, lettera b), ove si
stabilisce che all’art. 8, comma 1, della citata legge n. 410 del 1999
e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Gli interessi di cui al
presente comma sono calcolati: fino al 31 dicembre 1995 sulla base del
tasso ufficiale di sconto maggiorato di 4,40 punti, con
capitalizzazione annuale; per gli anni 1996 e 1997 sulla base dei soli
interessi legali”;

Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 389, recante
l’approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno
finanziario 2001, ed in particolare il comma 4, dell’art. 2, con cui
si e’ stabilito il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici
per l’anno stesso, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per
regolazione debitorie;

Visto il decreto legislativo 24 giugno 1998,
n. 213, recante disposizioni per l’introduzione dell’euro
nell’ordinamento nazionale, ed in particolare le disposizioni del
titolo V, riguardanti la dematerializzazione degli strumenti
finanziari;

Vista la lettera in data 12 febbraio 2001 con la quale il
Ministero delle politiche agricole e forestali ha trasmesso un
apposito elenco, riguardante n. 57 consorzi agrari aventi diritto alla
liquidazione dei crediti delle cessate gestioni di ammasso, calcolati
nella misura e con le modalita’ indicate dall’art. 130 della citata
legge n. 388 del 2000, ai quali dovranno essere assegnati titoli di
Stato per complessivi 345.492.000 euro, tenuto conto dell’importo di
L. 52.056.615 derivante dagli arrotondamenti da effettuare;

Ritenuto
che occorre disporre, per le predette finalita’, l’emissione di una
seconda tranche dei citati certificati di credito del Tesoro con
decorrenza 1o gennaio 1998 e scadenza 1o luglio 2005, per l’ammontare
nominale di complessivi 345.492.000 euro, pari a L. 668.965.794.840,
da versare all’entrata del bilancio statale con due separate
quietanze, la prima di L. 668.913.738.225 e la seconda (derivante
dagli arrotondamenti di cui sopra) di L. 52.056.615;

Visto il decreto
ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2000, con cui e’ stato adottato il
regolamento concernente la disciplina della gestione accentrata dei
titoli di Stato;

Visto il decreto 23 agosto 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1o settembre 2000, con cui e’ stato
affidato alla Monte titoli S.p.a. il servizio di gestione accentrata
dei titoli di Stato;

Decreta:

Art. 1.

Ai sensi dell’art. 38 della
legge 30 marzo 1981, n. 119, e successive modificazioni, e per le
finalita’ di cui all’art. 8 della legge 28 ottobre 1999, n. 410, come
modificato dall’art. 130, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e’ disposta l’emissione di una seconda tranche di
certificati di credito del Tesoro al portatore, di cui al decreto
ministeriale del 21 dicembre 2000, citato nelle premesse, per
l’importo di nominali 345.492.000 euro, da assegnare ai consorzi
agrari indicati nell’elenco allegato al presente decreto, alle
seguenti condizioni:

godimento: 1° gennaio 1998;

scadenza: 1° luglio
2005;

prezzo d’emissione: alla pari;

rimborso: in unica soluzione,
il 1° luglio 2005;

tasso d’interesse semestrale: variabile, da
determinarsi con le modalita’ di cui all’art. 1 del predetto decreto
ministeriale del 21 dicembre 2000.

Art. 2.

Per quanto non
espressamente disposto dal presente decreto restano ferme tutte le
altre condizioni, caratteristiche e modalita’ di emissione stabilite
dal ripetuto decreto ministeriale del 21 dicembre 2000.

Art. 3.

Con
successivi provvedimenti si procedera’ alla quantificazione degli
oneri derivanti dal presente decreto, ed alla imputazione della
relativa spesa.

Il presente decreto sara’ trasmesso per il visto
all’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica e verra’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 1° marzo 2001

Il Ministro: Visco

Allegato
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