ERRATA-CORRIGE - Comunicato relativo al testo del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, recante: «Misure urgenti per la crescita del Paese.». (Testo coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 171/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 187 dell'11 agosto 2012). (12A09637) - (GU n. 206 del 4-9-2012 | Architetto.info

ERRATA-CORRIGE – Comunicato relativo al testo del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, recante: «Misure urgenti per la crescita del Paese.». (Testo coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 171/L alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 187 dell’11 agosto 2012). (12A09637) – (GU n. 206 del 4-9-2012

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ERRATA-CORRIGE

Comunicato relativo al testo del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83,
coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134,
recante: «Misure urgenti per la crescita del Paese.». (Testo
coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 171/L alla
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 187 dell’11 agosto 2012).
(12A09637)

Nel testo coordinato citato in epigrafe, nei riferimenti
normativi all’art. 33, riportati alla pag. 138, seconda colonna, del
sopra indicato Supplemento ordinario, dopo i due commi introdotti
dalla legge di conversione, devono intendersi inseriti i seguenti tre
commi, anch’essi introdotti ma pretermessi per mero errore materiale:
«Con il decreto di cui al sesto comma, primo periodo, il
tribunale dispone gli obblighi informativi periodici, anche relativi
alla gestione finanziaria dell’impresa, che il debitore deve
assolvere sino alla scadenza del termine fissato. In caso di
violazione di tali obblighi, si applica l’articolo 162, commi secondo
e terzo.
La domanda di cui al sesto comma e’ inammissibile quando il
debitore, nei due anni precedenti, ha presentato altra domanda ai
sensi del medesimo comma alla quale non abbia fatto seguito
l’ammissione alla procedura di concordato preventivo o l’omologazione
dell’accordo di ristrutturazione dei debiti.
Fermo restando quanto disposto dall’articolo 22, primo comma,
quando pende il procedimento per la dichiarazione di fallimento il
termine di cui al sesto comma del presente articolo e’ di sessanta
giorni, prorogabili, in presenza di giustificati motivi, di non oltre
sessanta giorni.».

ERRATA-CORRIGE – Comunicato relativo al testo del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, recante: «Misure urgenti per la crescita del Paese.». (Testo coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 171/L alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 187 dell’11 agosto 2012). (12A09637) – (GU n. 206 del 4-9-2012

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