GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 27 aprile 2010 | Architetto.info

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – DELIBERAZIONE 27 aprile 2010

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - DELIBERAZIONE 27 aprile 2010 - Differimento dell'efficacia dell'autorizzazione al trattamento dei dati genetici rilasciata il 22 febbraio 2007. (10A05565) (GU n. 108 del 11-5-2010 )

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

DELIBERAZIONE 27 aprile 2010

Differimento dell’efficacia dell’autorizzazione al trattamento dei
dati genetici rilasciata il 22 febbraio 2007. (10A05565)

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In data odierna, con la partecipazione del prof. Francesco
Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,
vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe
Fortunato, componenti, e del dott. Daniele De Paoli, segretario
generale;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
Codice in materia di protezione dei dati personali;
Considerato che ai sensi dell’art. 90, comma 1, del citato Codice
il trattamento dei dati genetici da chiunque effettuato e’ consentito
nei soli casi previsti da apposita autorizzazione rilasciata dal
Garante sentito il Ministro della salute che acquisisce, a tal fine,
il parere del Consiglio superiore di sanita’;
Vista l’autorizzazione del Garante al trattamento dei dati genetici
del 22 febbraio 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del
19 marzo 2007, la cui efficacia e’ stata prorogata sino al 31
dicembre 2009 con delibera del Garante n. 75 del 19 dicembre 2008,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2009;
Considerato che ai sensi dell’art. 90 del Codice tale
autorizzazione, in sostituzione delle prescrizioni impartite in
materia di dati genetici con l’autorizzazione generale n. 2/2005, e’
risultata uno strumento idoneo per prescrivere misure uniformi a
garanzia degli interessati, rendendo anche superflua la richiesta di
singoli provvedimenti di autorizzazione da parte di numerosi titolari
del trattamento;
Considerato che il nuovo schema di autorizzazione, elaborato anche
sulla base delle proposte di modifica e integrazione sottoposte
all’attenzione dell’Autorita’ dalla Societa’ di genetica umana, e’
stato approvato dal Garante, in via preliminare, in data 12 dicembre
2009, al fine di armonizzare le prescrizioni gia’ impartite alla luce
dell’esperienza maturata e delle osservazioni formulate da
qualificati esperti della materia con particolare riferimento
all’aggiornamento delle definizioni utilizzate, ai trattamenti
effettuati per la tutela della salute di familiari in assenza del
consenso dell’interessato, alle ricerche scientifiche che coinvolgono
minori o altri soggetti vulnerabili senza comportare per loro alcun
beneficio diretto, nonche’ alla comunicazione ai familiari
dell’interessato di dati genetici indispensabili per evitare un grave
pregiudizio per la loro salute;
Considerato che in data 26 novembre 2009 l’Autorita’ ha inviato
tale schema al Ministro della salute al fine di acquisire il parere
del Consiglio superiore di sanita’, riservandosi di apportarvi
eventuali perfezionamenti anche all’esito delle indicazioni e dei
suggerimenti che perverranno;
Vista l’ulteriore proroga dell’efficacia dell’autorizzazione
vigente al 30 aprile 2010 decisa dal Garante con delibera n. 52 del
22 dicembre 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15
gennaio 2010, per consentire, in attesa della definizione della
predetta attivita’ consultiva, la prosecuzione, alle medesime
condizioni, dei trattamenti di dati genetici gia’ autorizzati;
Considerato che e’ non e’ stata ancora completata la definizione
della procedura consultiva prevista dall’art. 90 del Codice per il
rilascio di una nuova autorizzazione sostitutiva di quella vigente;
Ritenuto pertanto necessario, per permettere nel frattempo, alle
medesime condizioni, la prosecuzione dei trattamenti di dati genetici
gia’ autorizzati, differire ulteriormente l’efficacia della vigente
autorizzazione generale per il congruo periodo di due mesi, sino al
30 giugno 2010, cio’ in quanto si ritiene che entro tale periodo di
tempo sara’ completata l’attivita’ consultiva sopra menzionata;
Ritenuto, all’esito dell’esperienza applicativa emersa in taluni
casi di contenzioso, che le espressioni contenute nell’autorizzazione
di cui vengono differiti gli effetti, e inerenti all’esercizio di un
diritto in sede giudiziaria (punto «2) Ambito di applicazione» e
punto «3) Finalita’ del trattamento») devono intendersi riferite al
difensore, ai suoi collaboratori, alle parti e a ogni altro soggetto
che effettui il trattamento per far valere o difendere un diritto in
sede giudiziaria;
Visti gli atti d’ufficio;
Viste le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario
generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
Relatore il prof. Francesco Pizzetti;

Delibera

di differire ulteriormente di due mesi, sino al 30 giugno 2010,
l’efficacia dell’autorizzazione al trattamento dei dati genetici
rilasciata, ai sensi dell’art. 90 del Codice, il 22 febbraio 2007
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2007, n. 65) gia’
prorogata sino al 31 dicembre 2009 con delibera del Garante n. 75 del
19 dicembre 2008 e, successivamente, sino al 30 aprile 2010 con
delibera del Garante n. 52 del 22 dicembre 2009.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 27 aprile 2010

Il presidente e relatore: Pizzetti
Il segretario generale: De Paoli

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