GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - PROVVEDIMENTO 7 luglio 2011 | Architetto.info

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI – PROVVEDIMENTO 7 luglio 2011

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - PROVVEDIMENTO 7 luglio 2011 - Prescrizioni relative all'implementazione del provvedimento del 1° aprile 2010 in materia di trattamento dei dati personali degli abbonati ai servizi di telefonia fissa e mobile in caso di number portability. (11A10131) (GU n. 177 del 1-8-2011 )

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

PROVVEDIMENTO 7 luglio 2011

Prescrizioni relative all’implementazione del provvedimento del 1°
aprile 2010 in materia di trattamento dei dati personali degli
abbonati ai servizi di telefonia fissa e mobile in caso di number
portability. (11A10131)

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE
DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,
presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del
dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del
dott. Daniele De Paoli, segretario generale;
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.
30 giugno 2003, n. 196, di seguito Codice);
Visto il provvedimento del Garante del 15 luglio 2004 (in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1032381) in materia di elenchi
telefonici alfabetici del servizio universale;
Visto il provvedimento del Garante del 1° aprile 2010 (in
www.garanteprivacy.it, doc. web n.1711492) sul trattamento dei dati
personali degli abbonati in caso di number portability;
Visto il provvedimento del Garante del 24 febbraio 2011 (in
www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1794638) sui modelli di
informativa e di richiesta di consenso al trattamento dei dati
personali relativi agli abbonati ai servizi di telefonia fissa e
mobile;
Considerato che, in base alle prescrizioni contenute nel
provvedimento del 24 febbraio 2011, gli operatori telefonici sono
tenuti a somministrare il nuovo modello di informativa e di consenso
per la telefonia fissa e mobile di cui all’Allegato I al
provvedimento, oltre che ai nuovi abbonati, anche a coloro che
cambino operatore richiedendo la c.d. number portability;
Considerato, altresi’, che, ferme restando le prescrizioni di cui
al provvedimento del 1° aprile 2010 sulla number portability, gli
abbonati che cambino operatore, oltre a ricevere il nuovo modello di
informativa e di consenso di cui sopra, nel caso in cui non
rispondano o non riconsegnino tale modello, mantengono le scelte
fatte con il precedente operatore relativamente alla presenza in
elenco dei dati e delle informazioni gia’ fornite, salvo il caso di
diversa espressione di volonta’ da manifestarsi in qualunque momento;
Viste le osservazioni di Assotelecomunicazioni-Asstel (di seguito
Asstel) del 16 febbraio 2011 nelle quali, con riguardo al trattamento
dei dati degli abbonati in caso di portabilita’ del numero, si
indicava un piano temporale delle attivita’ necessarie agli operatori
per adeguare il funzionamento del data base unico degli abbonati
(c.d. DBU) alle disposizioni gia’ dettate dall’Autorita’ con il
provvedimento del 1° aprile 2010;
Vista la successiva nota dell’Autorita’ del 2 marzo 2011 di
trasmissione ad Asstel del testo del provvedimento del 24 febbraio
2011 e di contestuale richiesta di chiarimenti sullo stato di
attuazione delle prescrizioni di cui al citato provvedimento del 1°
aprile 2010;
Considerato che il provvedimento del 1° aprile 2010, nello
stabilire il principio del mantenimento del consenso gia’ espresso e
registrato in DBU da ciascun abbonato anche nel caso di portabilita’
del numero, salvo diversa scelta comunicata al nuovo operatore (c.d.
recipient), ha comportato l’obbligo per tutti gli operatori di
acquisire con continuita’ i consensi gia’ rilasciati dagli abbonati
di altri operatori in caso di number portability;
Viste le osservazioni contenute nella nota di Asstel del 23 marzo
2011 ed in quella successiva del 30 marzo nelle quali si
evidenziavano le difficolta’ di natura tecnico-organizzativa
incontrate dagli operatori telefonici ed emerse anche nel corso della
specifica attivita’ di un costituito «Tavolo Interoperatori», nel
dare compiuta attuazione alle misure prescritte dall’Autorita’ con il
menzionato provvedimento sulla number portability;
Vista la documentazione analitica, anche di natura tecnica,
prodotta da Asstel con riguardo alle cause del ritardo, da parte
degli operatori aderenti, nell’applicazione delle misure previste dal
provvedimento del 1° aprile 2010;
Considerate, in particolare, le difficolta’ emerse in ragione della
circostanza che, alla data del 1° aprile 2010, i sistemi tecnici di
alimentazione e di lettura del DBU non risultavano idonei a
garantire, in caso di portabilita’ del numero di telefonia fissa o
mobile, il mantenimento nel data base unico dei consensi manifestati
in precedenza dal cliente, posta la relativa predisposizione alla
cancellazione automatica dei consensi in caso di cessazione del
contratto con l’operatore originario (c.d. donating);
Considerata, pertanto, la rappresentata necessita’ di ricercare una
soluzione tecnica idonea ad evitare la suddetta cancellazione e ad
individuare la possibilita’ per il nuovo operatore recipient di
leggere il DBU in modo da acquisire le informazioni necessarie a
garantire il rispetto delle scelte espresse dal cliente all’operatore
donating in caso di portabilita’ del numero;
Valutate, altresi’, ai fini dell’adeguamento alle prescrizioni
dell’Autorita’, le rappresentate difficolta’ di interoperabilita’ di
tutti gli operatori del mercato, soprattutto di quelli di minori
dimensioni che non riescono «a leggere il DBU», essendo in esso
configurati con il solo profilo di fornitore e non anche con quello
di fruitore;
Valutata la prospettata soluzione di incaricare un soggetto terzo
della raccolta dei consensi di tutti i numeri in number portability
dei diversi operatori di telefonia fissa e mobile e dell’elaborazione
di un elenco completo di abbonati, oggetto di «cessione in modalita’
number portability», disponibile anche per gli operatori che non
leggono il DBU, evitando a questi ultimi la realizzazione di costose
interfacce di comunicazione con tutti gli altri operatori e
consentendo un efficace adeguamento alle prescrizioni dell’Autorita’
attraverso il ricorso ad un’unica interfaccia verso tale soggetto;
Rilevata, pertanto, l’individuazione del predetto soggetto
nell’ISCOM – Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle
Tecnologie dell’Informazione (organismo tecnico-scientifico che opera
nell’ambito del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento
comunicazioni);
Considerati, inoltre, i tempi necessari per bandire la gara
pubblica relativa all’individuazione, da parte dell’ISCOM, del
soggetto fornitore dell’apposito software e della piattaforma tecnica
necessari alla realizzazione dei suddetti servizi;
Valutata la congruita’ del termine del 1° novembre 2011 indicato da
Asstel per la realizzazione delle misure necessarie «affinche’ il
sistema del DBU possa essere in grado di gestire la number
portability»;
Vista l’audizione tenutasi, presso l’Autorita’, con Asstel ed i
rappresentanti dei maggiori operatori telefonici nazionali in data 20
maggio 2011, nel corso della quale sono state evidenziate le
richiamate difficolta’ e ribadita la volonta’ di un celere
adeguamento alle prescrizioni impartite dall’Autorita’;
Vista la nota del 21 giugno 2011 con la quale Asstel, nel ribadire
la sussistenza dei predetti vincoli e delle individuate soluzioni
tecniche, ha richiesto all’Autorita’ «una sospensione dell’efficacia
del provvedimento del 1° aprile 2010» sino alla data del 1° novembre
2011, al fine di pervenire alla definitiva implementazione, da parte
di tutti gli operatori, delle nuove funzionalita’ idonee a consentire
l’adeguamento del DBU al menzionato provvedimento;
Vista la documentazione in atti;
Viste le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario
generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000
del 28 giugno 2000;
Relatore il dott. Mauro Paissan;

Tutto cio’ premesso
il Garante

accoglie l’istanza presentata da Assotelecomunicazioni-Asstel in data
21 giugno 2011 e prescrive, ai sensi degli artt. 143, lett. b) e 154,
lett. c) del Codice, a tutti gli operatori telefonici, l’adozione,
entro e non oltre il termine del 1° novembre 2011, di tutte le misure
necessarie per adempiere a quanto indicato nel provvedimento
dell’Autorita’ del 1° aprile 2010 sul trattamento dei dati degli
abbonati in caso di number portability.
Il mancato rispetto del presente provvedimento comportera’
l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 162, comma 2-ter del
Codice.
Si dispone la trasmissione di copia del presente provvedimento al
Ministero della giustizia – Ufficio pubblicazione leggi e decreti,
per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 7 luglio 2011

Il Presidente: Pizzetti
Il relatore: Paissan

Il segretario generale: De Paoli

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