Individuazione dei comuni della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi dell'ottobre e del novembre 2000 | Architetto.info

Individuazione dei comuni della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi dell’ottobre e del novembre 2000

Individuazione dei comuni della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi dell'ottobre e del novembre 2000 in attuazione dell'art. 5-bis, comma 1, della legge 11 dicembre 2000, n. 365 (G.U. n. 17, 22 gennaio 2001, Serie Generale)

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 aprile 2000 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto l’art. 5-bis, comma 1, della legge 11 dicembre 2000, n. 365,
che prevede che le disposizioni relative al servizio civile e
militare di leva di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell’art. 5 della
medesima legge si applichino anche ai soggetti residenti, alla data
della calamità, nei comuni gravemente danneggiati dai fenomeni
alluvionali dell’ottobre e del novembre 2000, da individuarsi con
decreto del Ministro dell’interno delegato per il coordinamento
della protezione civile;
Visto il disposto dell’art. 1, comma 4, dell’ordinanza di
protezione civile 23 novembre 2000, n. 3095, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2000, come successivamente
modificato dall’art. 1, comma 1, dell’ordinanza di protezione
civile 29 novembre 2000, n. 3096, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale del 2 dicembre 2000 che detta le procedure per
l’individuazione dei comuni gravemente danneggiati dagli eventi
calamitosi dell’autunno 2000;
Vista la nota prot. n. APC/733/2000/dir del 30 novembre 2000, con
la quale il direttore dell’agenzia di protezione civile ha chiesto
ai presidenti delle regioni interessate dagli eventi calamitosi
dell’autunno 2000 di procedere alla ricognizione dei comuni che
rientrano nella categoria dei gravemente danneggiati in base ai
requisiti stabiliti dalla richiamata ordinanza n. 3096/2000;
Vista la nota prot. n. DRPC/290/FSC del 12 gennaio 2001, con la
quale la regione autonoma Friuli-Venezia Giulia ha provveduto alla
individuazione dei comuni gravemente danneggiati, in risposta alla
richiamata nota prot. n. APC/733/2000/dir, anche nel rispetto della
legge regionale 31 dicembre 1986, n. 64;
Ritenuto di dover procedere alla individuazione dei comuni
gravemente danneggiati ai fini dell’applicazione del disposto
dell’art. 5-bis, comma 1, della legge 11 dicembre 2000, n. 365,
attenendosi alle risultanze dell’istruttoria elaborata dalla
regione autonoma Friuli-Venezia Giulia;
Decreta:
[Articolo unico]
1. I comuni della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia di cui
all’allegato elenco, che è parte integrante del presente decreto,
sono individuati come gravemente danneggiati ai fini
dell’applicazione del disposto dell’art. 5-bis, comma 1, della
legge 11 dicembre 2000, n. 365.Il presente decreto sarà pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Allegato
Elenco dei comuni della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi dell’ottobre e del
novembre 2000 in attuazione dell’art. 5-bis, comma 1, della legge
11 dicembre 2000, n. 365.
Provincia di Gorizia:
Capriva del Friuli – Cormons – Dolegna del Collio – Farra d’Isonzo
– Grado – Medea – Monfalcone – Romans d’Isonzo – Ronchi dei
Legionari – San Lorenzo Isontino.
Provincia di Udine:
Ampezzo – Arta Terme – Buttrio – Campoformido – Cercivento –
Chiopris Viscone – Chiusaforte – Codroipo – Comeglians – Dogna –
Forgaria nel Friuli – Forni Avoltri – Forni di Sopra – Forni di
Sotto – Latisana – Lusevera – Malborghetto Valbruna – Marano
Lagunare – Mereto di Tomba – Moggio Udinese – Montenars – Nimis –
Ovaro – Palazzolo dello Stella – Paluzza – Pontebba – Povoletto –
Prato Carnico – Prepotto – Pulfero – Ragogna – Ravascletto – Raveo
– Reana del Rojale – Ronchis – San Giovanni al Natisone – San
Pietro al Natisone – Sauris – Savogna – Socchieve – Tarvisio –
Tolmezzo – Torreano – Trasaghis – Venzone – Villa Santina – Zuglio.
Provincia di Pordenone:
Andreis – Arba – Aviano – Barcis – Caneva – Castelnovo del Friuli –
Claut – Clauzetto – Cordenons – Fanna – Fontanafredda – Meduno –
Pasiano di Pordenone – Pinzano al Tagliamento – Pordenone – Prata
di Pordenone – Tramonti di Sotto – Vito d’Asio.

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