ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 13 Novembre 2007, n. 124 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007. Condizioni e modalita' di accesso ai benefici qualificabili come aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 87 del Trattato istitutivo della Comunita' europea (articolo 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - legge finanziaria 2007). (GU n. 273 del 23-11-2007 | Architetto.info

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 13 Novembre 2007, n. 124 – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007. Condizioni e modalita’ di accesso ai benefici qualificabili come aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 87 del Trattato istitutivo della Comunita’ europea (articolo 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 – legge finanziaria 2007). (GU n. 273 del 23-11-2007

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 13 Novembre 2007, n. 124 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007. Condizioni e modalita' di accesso ai benefici qualificabili come aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 87 del Trattato istitutivo della Comunita' europea (articolo 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - legge finanziaria 2007). (GU n. 273 del 23-11-2007 )

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE

CIRCOLARE 13 Novembre 2007 , n. 124

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007.
Condizioni e modalita’ di accesso ai benefici qualificabili come
aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 87 del Trattato istitutivo
della Comunita’ europea (articolo 1, comma 1223, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 – legge finanziaria 2007).

Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Direttori delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale medico legale e
dirigenti medici
e, per conoscenza,
Al Presidente
Ai Consiglieri di amministrazione
Al Presidente e ai componenti del
consiglio di indirizzo e vigilanza
Al Presidente e ai componenti del
collegio dei sindaci
Al Magistrato della Corte dei conti
delegato all’esercizio del controllo
Ai Presidenti dei comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della commissione centrale
per l’accertamento e la riscossione dei
contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali

Premessa.

L’art. 1, comma 1223, della legge finanziaria per l’anno 2007
(legge 27 dicembre 2006, n. 296) ha previsto, in adesione ad un
impegno richiesto agli Stati membri dalla Commissione europea a
seguito di specifica giurisprudenza comunitaria, che “i destinatari
degli aiuti di cui all’art. 87 del Trattato che istituisce la
Comunita’ europea possono avvalersi di tali misure agevolative solo
se dichiarano di non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e,
successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli
aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea”. In attuazione di tale norma, il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2007, ha individuato le
modalita’ con le quali rendere, ai sensi dell’art. 47 del testo unico
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, la suddetta dichiarazione.
Con la presente circolare si forniscono gli opportuni chiarimenti
di competenza dell’Istituto, nonche’ il modello di dichiarazione
sostitutiva da presentare all’Istituto ai fini dell’accesso alle
agevolazioni contributive qualificabili come aiuti di Stato ai sensi
dell’art. 87 del Trattato CE.

1. Campo di applicazione della disciplina.

Ai sensi dell’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 23 maggio 2007, l’obbligo di dichiarare di non aver fruito o
di aver restituito gli aiuti di cui al successivo paragrafo 2 si
applica alle imprese che intendono fruire di agevolazioni
qualificabili come aiuti di Stato, ai sensi dell’art. 87 del Trattato
CE, sia nelle ipotesi in cui vi sia l’obbligo di notifica ai sensi
dell’art. 88, paragrafo 3, del Trattato, sia nei casi in cui detto
obbligo non vi sia.
In relazione a quanto di competenza dell’Istituto e al vigente
ordinamento, appaiono qualificabili come aiuti di Stato:
lo sgravio contributivo a favore delle imprese armatoriali per le
navi iscritte nel “Registro internazionale” (art. 6 del decreto-legge
n. 457/1997, convertito, con modificazioni, nella legge n. 30/1998);
lo sgravio contributivo a favore delle imprese armatoriali per le
navi che esercitano attivita’ di cabotaggio marittimo (art. 21, comma
10, della legge n. 289/2002, e successive disposizioni di proroga);
i benefici contributivi, in misura superiore al 25%, previsti per
i contratti di inserimento (articoli 54-59 del decreto legislativo n.
276/2003 e successive modifiche ed integrazioni).
Infatti, gli sgravi previsti nel settore marittimo costituiscono
ipotesi in cui sussiste l’obbligo di notifica alla Commissione,
mentre i benefici per i contratti di inserimento, superiori al 25%,
sono subordinati alle condizioni previste dall’art. 5 del Regolamento
(CE) n. 2204/2002, in materia di aiuti di Stato a favore
dell’occupazione (1).

—-

(1) Art. 59, comma 3, del decreto legislativo n.
276/2003, come modificato dall’art. 13 del decreto
legislativo n. 251 del 6 ottobre 2004 (“Disposizioni
correttive del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276, in materia di occupazione e mercato del lavoro”).

Di conseguenza, i datori di lavoro che intendono accedere ai
benefici di cui sopra dovranno produrre la dichiarazione secondo le
modalita’ descritte al successivo punto 3.

2. Oggetto della prevista dichiarazione sostitutiva.

L’art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
23 maggio 2007 fornisce l’elenco degli specifici aiuti gia’
dichiarati illegittimi dalla Commissione europea, l’avvenuta
fruizione dei quali, senza restituzione o deposito in un conto
bloccato, pregiudica la possibilita’ di accedere ai benefici
contributivi di cui al precedente punto 1.
Pertanto, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’, da
effettuarsi ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni,
riguarda gli aiuti in relazione ai quali la Commissione europea ha
ordinato il recupero, ai sensi delle seguenti decisioni:
a) decisione della Commissione dell’11 maggio 1999, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 42, del
15 febbraio 2000, concernente il regime di aiuti di Stato concessi
dall’Italia per interventi a favore dell’occupazione, mediante la
concessione di agevolazioni contributive connesse alla stipulazione
di contratti di formazione lavoro;
b) decisione della Commissione del 5 giugno 2002, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 77, del
24 marzo 2003, concernente il regime di aiuti di Stato concessi
dall’Italia per esenzioni fiscali e mutui agevolati, in favore di
imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico, istituite
ai sensi della legge 8 giugno 1990, n. 142;
c) decisione della Commissione del 30 marzo 2004, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 352, del
27 novembre 2004, concernente il regime di aiuti di Stato concessi
dall’Italia per interventi urgenti in materia di occupazione,
previsti dal decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 81, recante
disposizioni urgenti in materia di occupazione;
d) decisione della Commissione del 20 ottobre 2004, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 100, del
20 aprile 2005, concernente il regime di aiuti di Stato concessi
dall’Italia in favore delle imprese che hanno realizzato investimenti
nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall’art.
5-sexies del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, recante
disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali,
di riscossione e di procedure di contabilita’, e che proroga per
determinate imprese i benefici previsti dall’art. 4, comma 1, della
legge 18 ottobre 2001, n. 383.
Come espressamente previsto dal decreto (art. 3), l’elenco potra’
essere in futuro integrato o modificato, per aggiungere altri casi di
aiuto, rispetto ai quali le imprese beneficiarie di aiuti di Stato
dovranno effettuare la dichiarazione sostitutiva.

3. Modalita’ di compilazione e presentazione della dichiarazione
sostitutiva. Adempimenti a carico delle sedi.

Secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 23 maggio 2007, sono quattro i casi che danno titolo al
datore di lavoro ad accedere alle agevolazioni qualificabili come
aiuti di Stato, specificate al precedente punto 1.
Il datore di lavoro, infatti, potra’:
a) non aver beneficiato degli aiuti di cui al precedente punto 2;
b) aver beneficiato di taluno degli aiuti di cui alla lettera b)
dell’elenco al punto 2 entro la soglia “de minimis”;
c) aver beneficiato di taluno degli aiuti ed avere gia’
restituito le somme corrispondenti all’ammontare dell’aiuto,
comprensive degli interessi;
d) aver beneficiato di taluno degli aiuti ed avere gia’
provveduto al deposito in un conto di contabilita’ speciale presso la
Banca d’Italia, appositamente acceso dall’amministrazione competente
al recupero, delle somme corrispondenti all’ammontare dell’aiuto,
comprensive degli interessi.
Si mette pertanto a disposizione dei datori di lavoro interessati
il modello di dichiarazione sostitutiva (allegato 1), nel quale
dovra’ essere evidenziata, tra l’altro, la sussistenza di una delle
condizioni sopra elencate. Il modello e’ altresi’ disponibile nella
sezione “Modulistica” del sito internet dell’Istituto (www.inps.it),
con la denominazione “SC36 Aiuti di Stato”.
I datori di lavoro che intendono beneficiare delle agevolazioni
descritte al punto 1 dovranno quindi inoltrare la necessaria
dichiarazione sostitutiva, con le modalita’ sotto descritte, prima
dell’inizio della fruizione dei benefici attraverso le denunce
DM10/2. In sede di prima applicazione della norma, sono tenuti a
fornire la dichiarazione sostitutiva, nel piu’ breve tempo possibile
e comunque entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente
circolare nella Gazzetta Ufficiale, anche tutti i datori di lavoro
che – a decorrere dal 1° gennaio 2007 – fruiscano o abbiano fruito
dei benefici contributivi di cui al punto 1. Il modulo contenente la
prevista dichiarazione sostitutiva potra’ essere inoltrato
esclusivamente con modalita’ telematica. Gli utenti abilitati ai
servizi on-line previsti per le “Aziende, consulenti e
professionisti” utilizzeranno, previa autenticazione, il servizio
“Invio moduli on-line”. Solo al primo accesso sara’ necessario
compilare una scheda informativa. Nella sezione “Servizi per
modulistica on-line” e’ infatti presente, nell’elenco di moduli gia’
predisposti per l’invio telematico, anche il modello “Aiuti di Stato
– Dichiarazione ai fini dell’accesso”, che dovra’ essere selezionato
per la trasmissione del file. Il modulo potra’ essere compilato
on-line e potra’ altresi’ essere allegato (se gia’ scaricato in
precedenza), utilizzando la funzione “Sfoglia”.
In ogni caso e’ necessario non modificare il nome del file,
altrimenti sara’ inibita la funzione di invio. Gli utenti avranno
cura di indicare anche la direzione I.N.P.S. cui recapitare la
dichiarazione oggetto del presente messaggio. Per quanto attiene alle
istruzioni sul corretto utilizzo del servizio in argomento, gli
utenti potranno far riferimento alle guide inserite direttamente
nelle pagine web proposte.
Poiche’ il modello viene trasmesso elettronicamente al servizio di
Back Office – Contact Center, che provvedera’ a smistare in
automatico il file prodotto alla direzione I.N.P.S. competente per
l’azienda, le direzioni dell’Istituto si atterranno alle modalita’
operative indicate nel messaggio n. 39420 del 2 dicembre 2004, con
particolare riferimento al “livello 3”.
Le Unita’ di processo Aziende avranno inoltre cura di conservare
agli atti le dichiarazioni trasmesse dalle aziende, anche al fine di
procedere ad eventuali controlli successivi.
Roma, 13 novembre 2007

Il direttore generale: Crecco

Allegato 1

—-> Vedere da pag. 24 a pag. 25 in formato zip/pdf

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