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ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA- DECRETO 4 maggio 2001

ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA- DECRETO 4 maggio 2001 Emanazione del regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Istituto nazionale di ottica applicata (INOA). (GU n. 112 del 16-5-2001)

ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA

DECRETO 4 maggio 2001
Emanazione del regolamento di organizzazione e funzionamento
dell’Istituto nazionale di ottica applicata (INOA).

IL PRESIDENTE

Visto il regio decreto 18 luglio 1930, n. 1224 di istituzione
dell’Istituto nazionale di ottica (INO);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1985,
n. 1050, di approvazione dello statuto dell’INO;
Visto l’ordinamento dell’INO approvato dal Ministero
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica il
22 giugno 1998 con nota n. 814;
Visti in particolare i commi 5 e 6 dell’art. 7 e l’art. 10 del
decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381, concernenti,
rispettivamente, norme sull’Istituto di Ottica ed estensione di
disposizioni in vigore per enti di ricerca;
Visto il decreto del Commissario straordinario n. 47 del 24 aprile
2001 di approvazione dello schema di Regolamento di organizzazione
funzionamento dell’INOA;
Considerato che in data 3 maggio 2001 e’ stato insediato il
Consiglio direttivo dell’INOA di cui al decreto ministeriale
26 aprile 2001;
Rilevato di dover provvedere all’emanazione del predetto
Regolamento ai sensi dell’art. 8, comma 4, della legge 9 maggio 1989,
n. 168;
Decreta:
Art. 1.
E’ emanato il “Regolamento di organizzazione funzionamento
dell’Istituto Nazionale di Ottica Applicata (INOA)” nel testo
allegato al presente decreto di cui costituisce parte integrante e
sostanziale.

Art. 2.
Il presente Regolamento e’ trasmesso al Ministero della giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Firenze, 4 maggio 2001
Il presidente: Pistella

Allegato
ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA APPLICATA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Art. 1.
L’Istituto nazionale di ottica applicata
L’Istituto Nazionale di Ottica Applicata (INOA, Istituto o Ente),
e’ un ente di ricerca a carattere non strumentale con personalita’
giuridica di diritto pubblico e con autonomia scientifica,
organizzativa, finanziaria e contabile.
L’INOA ha sede in Firenze.
L’INOA, nell’ambito della pianificazione annuale e triennale, in
coerenza con il programma nazionale della ricerca (PNR) e nel
rispetto dei princi’pi elencati nell’art. 13 del decreto legislativo
29 settembre n. 381/1999:
a) predispone e attua programmi di attivita’, ricerca e
sviluppo nei campi dell’ottica, compresa la qualificazione e
certificazione dei sistemi ottici, e delle sue applicazioni, ivi
incluse quelle industriali, anche in collaborazione con universita’,
enti, consorzi partecipati o costituiti o altri soggetti pubblici e
privati, nazionali, comunitari e internazionali;
b) partecipa alla elaborazione, al coordinamento e
all’esecuzione di programmi di ricerca comunitari e internazionali;
c) rende disponibili per la comunita’ scientifica i risultati
delle attivita’ e dei programmi di ricerca;
d) cura e promuove la valorizzazione, lo sviluppo
pre-competitivo, il trasferimento tecnologico e la diffusione dei
risultati delle ricerche e degli studi svolti in proprio o in
collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, italiani e
stranieri;
e) svolge, anche attraverso assegnazione di borse o di premi di
studio e di ricerca, ovvero in convenzione con le universita’,
attivita’ di formazione specialistica e di formazione continua,
permanente e ricorrente, non universitaria, universitaria,
post-universitaria e post-dottorato di ricercatori e tecnici;
f) puo’ fornire a soggetti pubblici e privati, nell’ambito del
perseguimento delle proprie finalita’, attivita’ di consulenza, di
ricerca e di formazione, di supporto tecnico-scientifico, nonche’
servizi, nei campi dell’ottica e delle applicazioni industriali
dell’ottica.
Per il perseguimento delle proprie finalita’ l’INOA puo’
stipulare contratti con soggetti pubblici e privati, convenzioni o
accordi con enti ed organismi pubblici e privati, nazionali ed
internazionali nonche’ puo’ partecipare, anche promuovendone la
costituzione, in societa’, consorzi, fondazioni.
Ai consorzi di cui al comma precedente, si applica l’art. 8 del
decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381.
Il Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica (MURST o Ministero) esercita nei confronti dell’Istituto
le competenze di cui alla legge 9 maggio 1989, n. 168 e successive
modificazioni ed integrazioni, al decreto legislativo 5 giugno 1998,
n. 204 ed al presente Regolamento.
Art. 2.
Principi generali di organizzazione e funzionamento
I princi’pi di organizzazione e funzionamento dell’INOA, oltre
che alle disposizioni del decreto legislativo n. 381/1999 (art. 7,
commi 5 e 6 e articoli 8, 10, 12 e 13), fanno particolare
riferimento:
alla legge 9 maggio 1989, n. 168 e successive modificazioni e
integrazioni;
alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e
integrazioni;
al decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive
modificazioni e integrazioni;
al decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 e successive
modificazioni e integrazioni;
al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;
nonche’, per quanto non previsto dalle predette disposizioni, al
codice civile.
L’Istituto determina le regole di organizzazione e funzionamento
in funzione del Piano triennale di attivita’ approvato dal Ministero.
Al fine di garantire la coerenza tra le decisioni strategiche e
la gestione operativa l’assetto organizzativo dell’Istituto deve
corrispondere alle esigenze di flessibilita’ e di cooperazione di
unita’ organiche dotate di elevate efficienza ed autonomia.
L’organizzazione degli uffici e del lavoro e la comunicazione
interna contribuiscono alla massima funzionalita’ complessiva
dell’Istituto rispetto ai compiti e ai programmi di attivita’, da
perseguire con gli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicita’
e nel rispetto della garanzia della imparzialita’ e della trasparenza
dell’azione amministrativa.
L’Istituto favorisce lo sviluppo e la valorizzazione delle
risorse umane e delle attivita’ scientifiche, anche mediante percorsi
di formazione, di aggiornamento, di studio e collaborazione
scientifica, utilizzando allo scopo sia risorse proprie sia risorse
messe a disposizione da altri soggetti.
Per lo svolgimento di specifiche attivita’ ed anche al fine di
perseguire le maggiori sinergie fra risorse umane e finanziarie
proprie e di enti o soggetti, pubblici e privati, aventi le medesime
finalita’ ovvero strumentali a queste, il consiglio direttivo, previa
identificazione delle necessarie risorse finanziarie, umane e
strumentali, puo’ deliberare l’istituzione, la modificazione o la
soppressione di strutture scientifiche, amministrative e di servizio,
centrali e periferiche anche stipulando apposite convenzioni con
universita’ ed enti pubblici e privati che partecipano alle attivita’
dell’INOA.
Art. 3.
Piano di attivita’
L’INOA opera sulla base di un Piano triennale di attivita’ a
carattere scorrevole in coerenza con il PNR di cui all’art. 1 del
decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, tenendo conto anche dei
programmi di ricerca dell’Unione europea.
Il Piano triennale di attivita’, aggiornato e integrato
annualmente in modo da assicurare tre anni di validita’, oltre a
contenere un’analisi della situazione di partenza e del livello di
raggiungimento degli obiettivi del piano precedente, stabilisce:
a) la formulazione degli obiettivi strategici e le stima delle
risorse disponibili e da acquisire per l’intero periodo, con
indicazione dei tempi e dei costi associati alle attivita’, ivi
comprese le sinergie da attivare con altri enti e soggetti
interessati;
b) la definizione delle linee programmatiche per l’attivita’ di
ricerca scientifica per grandi settori e per grandi programmi;
c) le linee guida per le attivita’ di ricerca e sviluppo nelle
applicazioni industriali dell’ottica;
d) la programmazione triennale del fabbisogno di personale, con
l’indicazione delle assunzioni da compiere, della cadenza temporale
delle relative procedure selettive, di una previsione circa la
distribuzione del personale nei settori rilevanti dell’Istituto.
In concomitanza con l’aggiornamento del Piano triennale di
attivita’ viene redatto un Piano operativo annuale che identifica i
singoli obiettivi programmatici e la loro scansione temporale,
nonche’ le risorse interne o esterne di prevista utilizzazione per il
loro conseguimento.
L’Istituto determina in autonomia gli organici del personale e le
assunzioni nelle diverse tipologie contrattuali, con i soli vincoli
derivanti dal Piano di cui al presente articolo, informandone le
organizzazioni sindacali, ai sensi dell’articolo 10 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed
integrazioni.
La formazione del Piano di attivita’ avviene con il
coinvolgimento dei responsabili delle unita’ di ricerca e
dell’amministrazione, secondo modalita’ definite dal Consiglio
direttiv…

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