ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA | Architetto.info

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA - PROVVEDIMENTO 5 settembre 2001: Criteri organizzativi e di funzionamento degli uffici di statistica dei soggetti privati facenti parte del Sistema statistico nazionale. (GU n. 47 del 25-2-2002)

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

PROVVEDIMENTO 5 settembre 2001

Criteri organizzativi e di funzionamento degli uffici di statistica
dei soggetti privati facenti parte del Sistema statistico nazionale.

IL COMITATO
di indirizzo “e coordinamento
dell’informazione statistica

Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive
modifiche e integrazioni, recante “Norme sul Sistema statistico
nazionale e sulla riforma dell’Istituto nazionale di statistica”;
Visto l’art. 2 della legge 28 aprile 1998, n. 125, che prevede la
partecipazione al Sistema statistico nazionale dei soggetti privati
che svolgono funzioni o servizi di interesse pubblico o si
configurano come essenziali per il raggiungimento degli obiettivi del
Sistema stesso;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo
2000, n. 152;
Ritenuto necessario disciplinare gli aspetti specifici
dell’organizzazione e del funzionamento degli uffici di statistica
dei soggetti privati facenti parte del Sistema statistico nazionale,
nonche’ le modalita’ ed i limiti per l’interscambio dei dati
individuali con gli altri enti ed uffici del Sistema;

A d o t t a

il seguente atto di indirizzo n. 2:
Art. 1.

Aspetti organizzativi di carattere generale

1. L’ufficio di statistica dei soggetti privati facenti parte del
Sistema statistico nazionale e’ organizzato in modo da garantire
l’unitarieta’ e l’autonomia della funzione da esso svolta quale
componente del Sistema statistico nazionale. A tal fine ciascun
soggetto partecipa al Sistema con un unico ufficio di statistica,
costituito come struttura distinta rispetto agli altri uffici e
preposto allo svolgimento esclusivo della funzione statistica.
2. Per lo svolgimento dei compiti di cui al successivo art. 2,
l’ufficio opera in collegamento diretto con gli altri uffici del
Sistema statistico nazionale.
3. Per lo svolgimento dei propri compiti, l’ufficio di statistica
ha accesso, ai sensi dell’art. 6, commi 3 e 5, del decreto
legislativo n. 322/1989, a tutti i dati non soggetti a vincolo di
riservatezza in possesso dell’ente di appartenenza.
4. Qualora per l’espletamento dei propri compiti debba avvalersi
della collaborazione di altre strutture dello stesso ente, detentrici
o produttrici dei dati, l’ufficio e’ tenuto ad assicurare la
correttezza metodologica della rilevazione, l’attendibilita’, la
completezza e la coerenza dei dati utilizzati, nonche’ l’osservanza
delle disposizioni per la tutela del segreto statistico e della
riservatezza dei dati personali trattati. In ogni caso l’ufficio e’
responsabile dei dati acquisiti, della puntualita’ degli adempimenti
previsti dal Programma statistico nazionale e della correttezza dei
risultati.
5. Dei provvedimenti di riorganizzazione dell’ufficio di statistica
deve essere data comunicazione al Dipartimento della segreteria
centrale del Sistema statistico nazionale.

Art. 2.

Compiti dell’ufficio di statistica

1. A norma dell’art. 6 del decreto legislativo n. 322/1989,
l’ufficio di statistica svolge i seguenti compiti:
promuove e realizza la rilevazione, l’elaborazione, la diffusione
e l’archiviazione dei dati statistici previste dal Programma
statistico nazionale, nel rispetto della normativa in materia di
segreto statistico e tutela della riservatezza;
collabora con gli altri soggetti del Sistema per l’esecuzione
delle rilevazioni previste dal Programma statistico nazionale;
contribuisce alla promozione e allo sviluppo informatico a fini
statistici degli archivi gestionali e delle raccolte di dati
amministrativi;
qualora non abbia la potesta’ di attivare autonomamente la
procedura sanzionatoria prevista dall’art. 11 del decreto legislativo
n. 322/1989, segnala all’Istat i casi di violazione dell’obbligo di
fornire dati e notizie, ai sensi dell’art. 7 del medesimo decreto
legislativo;
assicura il coordinamento funzionale dell’attivita’ statistica
svolta dall’ente di appartenenza al fine di garantirne la rispondenza
ai criteri generali fissati in materia dal Comitato di indirizzo e
coordinamento dell’informazione statistica.
2. L’ufficio di statistica fornisce all’Istat:
entro il 28 febbraio di ogni anno, gli elementi di competenza per
la predisposizione del Programma statistico nazionale relativo al
triennio che inizia il 1 gennaio dell’anno successivo, utilizzando
l’apposita scheda predisposta dall’Istat;
entro il 31 marzo di ogni anno, il rapporto annuale
sull’attivita’ svolta nell’anno precedente (comma 6, art. 6, del
decreto legislativo n. 322/1989), redatto secondo le indicazioni
fornite dall’Istat.
3. L’ufficio cura la pubblicazione e la diffusione dei dati
elaborati in esecuzione del Programma statistico nazionale.

Art. 3.

Personale dell’ufficio di statistica

1. All’ufficio e’ preposto un responsabile in possesso di laurea o
di diploma universitario in discipline statistiche, o anche in altre
discipline qualora abbia superato corsi universitari o di
qualificazione professionale in materie statistiche, ovvero abbia
acquisito precedenti esperienze statistiche, come responsabile di
uffici di statistica, o per avere effettuato rilevazioni ricerche o
pubblicazioni di rilievo in campo statistico. Delle variazioni
riguardanti il responsabile dell’ufficio e’ data comunicazione al
Dipartimento della segreteria centrale del Sistema statistico
nazionale.
2. All’ufficio di statistica e’ assegnato personale in numero
adeguato alle necessita’ operative connesse all’attuazione del
Programma statistico nazionale ed in possesso della necessaria
preparazione statistica ed informatica.

Art. 4.

Interscambio di dati individuali

1. L’interscambio di dati individuali, tra l’ufficio di statistica
e i corrispondenti uffici delle amministrazioni e degli enti facenti
parte del Sistema statistico nazionale e’ finalizzato, nel caso di
soggetti privati che svolgono funzioni o servizi di interesse
pubblico, all’assolvimento dei compiti di cui al precedente art. 2 e
al soddisfacimento delle esigenze statistiche connesse all’attivita’
istituzionale dell’ente di appartenenza.
2. Nel caso di soggetti privati che svolgono funzioni o servizi
essenziali per iI raggiungimento degli obiettivi del Sistema
statistico nazionale ma non di interesse pubblico, l’interscambio di
dati individuali e’ consentito esclusivamente per l’espletamento dei
compiti spettanti all’ufficio di statistica ai sensi del precedente
art. 2.
3. In entrambi i casi, l’interscambio dei dati deve avvenire
secondo le modalita’ definite dal Comitato di indirizzo e
coordinamento dell’informazione statistica, nel rispetto della
legislazione vigente e delle disposizioni del codice di deontologia e
buona condotta per i trattamenti di dati personali effettuati
nell’ambito del Sistema statistico nazionale.

Art. 5.

Limiti all’utilizzazione e comunicazione dei dati

1. Nell’acquisizione, elaborazione, trasmissione, comunicazione e
diffusione dei dati necessari per l’espletamento dei propri compiti
l’ufficio assicura il rispetto della normativa vigente in materia di
segreto statistico e tutela della riservatezza dei dati personali di
cui al decreto legislativo n. 322/1989, articoli 6-bis, 8, 9 e 10,
alle leggi n. 675/1996 e n. 676/1996, e successivi decreti
legislativi di attuazione, nonche’ al codice di deontologia e buona
condotta per i trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito
del Sistema statistico nazionale, previsto dagli articoli 6 e 10 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281.
2. In nessun caso l’ufficio di statistica puo’ utilizzare i dati
individuali di cui sia entrato in possesso per l’espletamento dei
propri compiti per scopi commerciali o, comunque, per finalita’ non
statistiche.
3. E’ fatto divieto all’ufficio di statistica di comunicare ad
altri uffici dell’ente di appartenenza i dati individuali di cui ai
precedenti commi.

Art. 6.

Cessazione dell’appartenenza al Sistan

1. Il COMSTAT verifica la persistenza dei requisiti strutturali e
dinamici che hanno consentito l’ammissione del soggetto privato nel
Sistema e l’osservanza dei limiti all’utilizzazione e comunicazione
dei dati di cui al precedente articolo.
2. Per lo svolgimento del compito indicato al comma precedente, il
COMSTAT si avvale della collaborazione dell’Istat – Dipartimento
della segreteria centrale del Sistema statistico nazionale.
Roma, 5 settembre 2001

Il presidente: Biggeri

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

Architetto.info