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ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA – DELIBERAZIONE 19 giugno 2008

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA - DELIBERAZIONE 19 giugno 2008 - Disposizioni per l'organizzazione ed il funzionamento degli uffici di statistica delle province. (GU n. 47 del 26-2-2009 )

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

DELIBERAZIONE 19 giugno 2008

Disposizioni per l’organizzazione ed il funzionamento degli uffici
di statistica delle province.

IL COMITATO
di indirizzo e coordinamento
dell’informazione statistica

Visti gli articoli 3, comma 5, 17 e 21 del decreto legislativo 6
settembre 1989, n. 322, concernenti i compiti del Comitato e le
materie oggetto delle direttive e degli atti di indirizzo del
Comitato stesso;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15
febbraio 1989 e relative circolari del Ministro della funzione
pubblica, concernenti il coordinamento delle iniziative e la
pianificazione degli investimenti in materia di automazione nella
pubblica amministrazione;
Considerato che, ai sensi dell’art. 3, comma 3, del decreto
legislativo n. 322/1989, le attivita’ e le funzioni degli uffici di
statistica delle province, sono regolate dalla legge 16 novembre
1939, n. 1823, e dalle relative norme di attuazione, nonche’ dal
decreto sopracitato, per la parte applicabile;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che definisce
le competenze delle province;
Visto l’art. 117, comma 2, lettera r) della Costituzione;
Visto il Codice delle statistiche europee del 25 maggio 2005;
Ritenuto di dover disciplinare gli aspetti specifici
dell’organizzazione e del funzionamento degli uffici di statistica
delle province, ad integrazione delle disposizioni di carattere
generale emanate dal Comitato con la direttiva n. 1 del 15 ottobre
1991, concernente «Disposizioni per gli uffici di statistica del
Sistema statistico nazionale, di cui all’art. 3 del decreto
legislativo n. 322/1989, loro organizzazione e loro eventuale
riorganizzazione»;

Delibera
la direttiva n. 6:

Art. 1.

Assetto organizzativo

1. La funzione statistica e’ una funzione necessaria delle province
ed e’ svolta in modo unitario dagli uffici di statistica delle
province, quali componenti del Sistema statistico nazionale, sia con
riferimento alle attivita’ di statistica previste dal Programma
statistico nazionale, sia con riferimento alle statistiche svolte per
conto e nell’interesse della provincia stessa, secondo le
disposizioni del decreto legislativo n. 322/1989 e nel rispetto dei
principi previsti dal Codice delle statistiche europee del 25 maggio
2005.
2. Gli uffici di statistica delle province devono avere funzioni
organicamente distinte da quelle di altri servizi della provincia.
Tale autonomia funzionale e’ realizzata, di norma, costituendo
l’ufficio stesso in unita’ organica a se stante.
3. A norma dell’art. 3 del decreto legislativo n. 322/1989, le
province possono istituire uffici di statistica nelle forme
associative consentite dalle vigenti disposizioni legislative e
secondo le indicazioni che saranno oggetto di apposito provvedimento
del Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione
statistica.
3-bis. Nel caso in cui una provincia non abbia ancora ottemperato
all’obbligo di costituzione dell’ufficio di statistica ai sensi del
decreto legislativo n. 322/1989, nelle more della costituzione di
tale ufficio, la funzione statistica e’ comunque svolta nell’ambito
dell’ ufficio del direttore generale o, in mancanza, nell’ambito
dell’ufficio del segretario generale, individuandone il responsabile
tra i funzionari in possesso dei requisiti stabiliti all’art. 2.
L’autonomia della funzione statistica deve essere comunque garantita.
3-ter. Le province organizzano i loro sistemi informativi
statistici in attuazione dell’art. 12 del decreto legislativo n.
267/2000, assicurando l’integrazione con il Sistema statistico
nazionale e con i sistemi informativi e statistici degli altri enti
nell’ambito del Sistema pubblico di connettivita’.

Art. 2.

Personale degli uffici di statistica delle province

1. Il responsabile della funzione statistica deve essere,
preferibilmente, un funzionario con precedenti esperienze rilevanti
per aver diretto uffici di statistica o per aver curato particolari
indagini statistiche, ovvero per aver svolto ricerche o pubblicato
lavori di particolare rilievo in campo statistico.
2. In alternativa a quanto previsto al comma 1, il responsabile
della funzione statistica puo’ essere un funzionario in possesso di
laurea o di diploma universitario in discipline statistiche o affini,
o anche in discipline diverse, purche’ nel proprio corso di studi
abbia sostenuto esami in discipline statistiche o qualora abbia
superato corsi di qualificazione professionale in materie
statistiche.
3. All’ufficio di statistica deve essere assegnato personale in
numero adeguato all’attivita’ statistica svolta dall’amministrazione
di appartenenza ed in possesso della necessaria preparazione
professionale, statistica e/o informatica, che gli consenta anche
l’uso delle apparecchiature informatiche in dotazione. Delle
modificazioni di organico, sia in senso quantitativo che qualitativo,
con particolare riguardo della dirigenza, dovra’ essere
preventivamente informato l’ISTAT.
4. Il personale addetto alla funzione statistica delle province
deve possedere le necessarie competenze professionali, statistiche
e/o informatiche, per rendere l’ufficio idoneo alle necessita’
operative. Le competenze professionali e l’aggiornamento del
personale assegnato alla funzione statistica sono assicurati anche
attraverso corsi di formazione professionale, privilegiando il
coinvolgimento dell’ISTAT.

Art. 3.

Attivita’ e compiti degli uffici di statistica delle province

1. I compiti e le funzioni degli uffici di statistica sono quelli
indicati negli articoli 2 e 3 della direttiva n. 1 del 15 ottobre
1991 emanata dal Comitato di indirizzo e coordinamento
dell’informazione statistica.
2. L’ufficio di statistica, per l’espletamento dei suoi compiti ed,
in particolare, per l’attuazione delle rilevazioni comprese nel
Programma statistico nazionale, si puo’ avvalere dell’opera di altri
uffici della provincia ai quali possono essere affidate talune fasi
delle rilevazioni statistiche, quali l’acquisizione dei dati e/o la
loro elaborazione. In ogni caso l’ufficio di statistica e’
responsabile dell’acquisizione, della tutela, della elaborazione e
della trasmissione dei dati, nonche’ del rispetto dei tempi e delle
modalita’ previste per le singole fasi delle rilevazioni. Nel caso in
cui queste ultime siano state affidate, in tutto o in parte, ad altri
uffici della provincia, impartisce loro le istruzioni necessarie e
dispone gli opportuni controlli al fine di verificare
l’attendibilita’ e la completezza dei dati, in relazione alle fonti
dalle quali sono stati acquisiti.
3. L’ufficio di statistica, nelle fasi istruttorie dei
provvedimenti in cui si faccia uso di dati statistici, esprime un
parere tecnico che deve essere richiesto dagli organi e dagli uffici
cui compete l’adozione dei provvedimenti stessi.
4. L’ufficio di statistica cura la produzione statistica relativa
ai servizi svolti dalla amministrazione provinciale e coordina
l’attivita’ dei servizi di informatica per la progettazione e la
modificazione del sistema informativo dell’amministrazione di
appartenenza, limitatamente al disposto del comma 1, lettera d), e
del comma 2 dell’art. 6 del decreto legislativo n. 322/1989. Gli
uffici di statistica delle province alle quali la regione ha delegato
lo svolgimento di attivita’ o servizi di propria competenza,
valuteranno e segnaleranno alla propria amministrazione le esigenze
informative e le problematiche relative agli adempimenti statistici
connessi alle attivita’ delegate, con particolare riguardo alle
rilevazioni comprese nel Programma statistico nazionale. Per le
rilevazioni che le province, eventualmente, dovessero curare su
delega della regione, le relative norme di esecuzione potranno
prevedere che i dati elementari raccolti, resi anonimi, ovvero i
modelli, vengano trasmessi sia all’ufficio statistica della regione
che, direttamente, all’ente titolare della rilevazione. Restano ferme
le limitazioni in materia di utilizzazione e circolazione cui i dati
sono sottoposti dalla normativa vigente.
5. L’acquisizione di dati elementari o aggregati, presso altri enti
o amministrazioni, necessari all’attivita’ statistica della
provincia, non compresa nel Programma statistico nazionale, potra’
avvenire sulla base di accordi con le amministrazioni interessate,
nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni contenute
nella direttiva n. 9 emanata dal Comitato di indirizzo e
coordinamento dell’informazione statistica in data 20 aprile 2004.
6. L’ufficio di statistica assicura la divulgazione dei dati
statistici relativi al territorio provinciale e all’attivita’
istituzionale della provincia, attraverso il sito Internet dell’ente
e gli altri mezzi di informazione e comunicazione disponibili.
7. Per lo svolgimento delle funzioni di elaborazione e di raccolta
dei dati previste dall’art. 19, lettera l) del decreto legislativo n.
267/2000 gli uffici di statistica delle p…

[Continua nel file zip allegato]

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