Legge 2 dicembre 2016, n. 242 (coltivazione, filiera agroindustriale, canapa) | Architetto.info

Legge 2 dicembre 2016, n. 242 (coltivazione, filiera agroindustriale, canapa)

Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa. (16G00258) (G.U. Serie Generale n. 304 del 30-12-2016) note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/01/2017

(Omissis)
Art. 4
Controlli e sanzioni

1. Il Corpo forestale dello Stato e’ autorizzato a effettuare i
necessari controlli, compresi i prelevamenti e le analisi di
laboratorio, sulle coltivazioni di canapa, fatto salvo ogni altro
tipo di controllo da parte degli organi di polizia giudiziaria
eseguito su segnalazione e nel corso dello svolgimento di attivita’
giudiziarie.
2. Il soggetto di cui al comma 1 svolge i controlli a campione
secondo la percentuale annua prevista dalla vigente normativa europea
e nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 1 e 2,
del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.
3. Nel caso di campionamento eseguito da parte del soggetto
individuato dal soggetto di cui al comma 1, le modalita’ di
prelevamento, conservazione e analisi dei campioni provenienti da
colture in pieno campo, ai fini della determinazione quantitativa del
contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) delle varieta’ di canapa,
sono quelle stabilite ai sensi della vigente normativa dell’Unione
europea e nazionale.
4. Qualora gli addetti ai controlli, ai sensi del comma 1 reputino
necessario effettuare i campionamenti con prelievo della coltura,
sono tenuti a eseguirli in presenza del coltivatore e a rilasciare un
campione prelevato in contraddittorio all’agricoltore stesso per
eventuali controverifiche.
5. Qualora all’esito del controllo il contenuto complessivo di THC
della coltivazione risulti superiore allo 0,2 per cento ed entro il
limite dello 0,6 per cento, nessuna responsabilita’ e’ posta a carico
dell’agricoltore che ha rispettato le prescrizioni di cui alla
presente legge.
6. Gli esami per il controllo del contenuto di THC delle
coltivazioni devono sempre riferirsi a medie tra campioni di piante,
prelevati, conservati, preparati e analizzati secondo il metodo
prescritto dalla vigente normativa dell’Unione europea e nazionale di
recepimento.
7. Il sequestro o la distruzione delle coltivazioni di canapa
impiantate nel rispetto delle disposizioni stabilite dalla presente
legge possono essere disposti dall’autorita’ giudiziaria solo
qualora, a seguito di un accertamento effettuato secondo il metodo di
cui al comma 3, risulti che il contenuto di THC nella coltivazione e’
superiore allo 0,6 per cento. Nel caso di cui al presente comma e’
esclusa la responsabilita’ dell’agricoltore.
(Omissis)
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