LEGGE 2 luglio 2014, n. 97 (opere pubbliche) | Architetto.info

LEGGE 2 luglio 2014, n. 97 (opere pubbliche)

LEGGE 2 luglio 2014, n. 97 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 73, recante misure urgenti di proroga di Commissari per il completamento di opere pubbliche. (14G00110)

LEGGE 2 luglio 2014, n. 97

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio
2014, n. 73, recante misure urgenti di proroga di Commissari per il
completamento di opere pubbliche. (14G00110)
(GU n.159 del 11-7-2014) Vigente al: 12-7-2014

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:
Art. 1

1. Il decreto-legge 12 maggio 2014, n. 73, recante misure urgenti
di proroga di Commissari per il completamento di opere pubbliche, e’
convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla
presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 2 luglio 2014

NAPOLITANO

Renzi, Presidente del Consiglio dei
ministri

Lupi, Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti

Guidi, Ministro dello sviluppo
economico

Galletti, Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del
mare

Visto, il Guardasigilli: Orlando
Allegato

Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 12
maggio 2014, n. 73

All’articolo 1:
al comma 1, le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalle
seguenti: «31 dicembre 2016»;
dopo il comma 1 e’ aggiunto il seguente:
«1-bis. All’articolo 4, comma 1-bis, del decreto-legge 26 aprile
2013, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno
2013, n. 71, dopo le parole: “invia al Parlamento” sono inserite le
seguenti: “, all’Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavori, servizi e forniture” e dopo le parole: “un rapporto
contenente la relazione sulle attivita’ svolte” sono inserite le
seguenti: “e sull’entita’ dei lavori ancora da eseguire”».
L’articolo 2 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 2. (Proroga del Commissario di cui all’articolo 86 della
legge 27 dicembre 2002, n. 289). – 1. All’articolo 49 del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) ai commi 1 e 2, le parole: “31 dicembre 2013” sono sostituite
dalle seguenti: “31 dicembre 2016”;
b) al comma 3, le parole: “2012 e 2013” sono sostituite dalle
seguenti: “dal 2012 al 2016”.
2. Il Commissario di cui all’articolo 86 della legge 27 dicembre
2002, n. 289, invia al Parlamento, all’Autorita’ per la vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, con periodicita’ semestrale e
al termine dell’incarico commissariale, un rapporto contenente la
relazione sulle attivita’ svolte e sull’entita’ dei lavori ancora da
eseguire e la rendicontazione contabile delle spese sostenute in
relazione all’incarico ricevuto. Il Commissario riferisce altresi’
alle competenti Commissioni parlamentari, periodicamente e almeno
ogni sei mesi, sullo stato di avanzamento degli interventi nonche’,
in maniera dettagliata, sull’utilizzo delle risorse a tal fine
stanziate».
All’articolo 3:
al comma 1, al primo periodo, le parole: «31 luglio 2014» sono
sostituite dalle seguenti: «30 novembre 2014» e, al secondo periodo,
le parole: «31 luglio 2014» sono sostituite dalle seguenti: «30
novembre 2014»;
dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
«1-bis. Il Commissario delegato ai sensi dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4022 del 9 maggio 2012 invia
al Parlamento, all’Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici
di lavori, servizi e forniture, al Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio e del mare e al Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, al termine dell’incarico commissariale, un rapporto
contenente la relazione sulle attivita’ svolte e la rendicontazione
contabile delle spese sostenute in relazione alla gestione
commissariale. Il Commissario riferisce altresi’, entro novanta
giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, alle competenti Commissioni parlamentari sullo
stato di avanzamento degli interventi di cui alla citata ordinanza n.
4022 del 2012 nonche’, in maniera dettagliata, sull’utilizzo delle
risorse a tal fine stanziate.
1-ter. La realizzazione degli impianti di cui al comma 1 avviene
nel rispetto delle normative nazionale e dell’Unione europea in
materia di gestione delle acque reflue e dei rifiuti».
Dopo l’articolo 3 e’ inserito il seguente:
«Art. 3-bis. (Proroga di termine). – 1. Il termine di cui
all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15,
e’ prorogato al 31 dicembre 2014. Agli oneri derivanti
dall’attuazione del presente comma si provvede con le risorse gia’
previste per la copertura finanziaria delle ordinanze del Presidente
del Consiglio dei Ministri richiamate nel predetto articolo 2».

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