LEGGE 22 maggio 2010, n. 73 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (10G0099) (GU n. 120 del 25-5-2010 | Architetto.info

LEGGE 22 maggio 2010, n. 73 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (10G0099) (GU n. 120 del 25-5-2010

LEGGE 22 maggio 2010, n. 73 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (10G0099) (GU n. 120 del 25-5-2010 ) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/05/2010

LEGGE 22 maggio 2010 , n. 73

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo
2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in
materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali
operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e
«cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione
tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di
destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per
incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (10G0099)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:
Art. 1

1. Il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni
urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi
fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma
dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e
razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento
alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al
finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in
particolari settori, e’ convertito in legge con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti
salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base
del comma 3 dell’articolo 4 nonche’ dell’articolo 5 del decreto-legge
25 marzo 2010, n. 40.
3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 22 maggio 2010

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri ed, ad interim, Ministro
dello sviluppo economico

>Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze

Calderoli, Ministro per la
semplificazione normativa

Visto, il Guardasigilli: Alfano

LAVORI PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 3350):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi), dal Ministro dell’economia e delle finanze (Tremonti),
dal Ministro per lo sviluppo economico (Scajola), dal Ministro senza
portafoglio per la semplificazione normativa (Calderoli) il 26 marzo
2010.
Assegnato alle commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attivita’
produttive), in sede referente, il 30 marzo 2010 con pareri del
Comitato per la legislazione, delle commissioni I, II, III, IV, V,
VIII, IX, XI, XIII, XIV e questioni regionali.
Esaminato dalle commissioni riunite VI e X, in sede referente,
l’8, 20, 22, 27, 28, 29 aprile 2010.
Esaminato in aula il 3, 4, 5 maggio 2010 ed approvato il 6 maggio
2010.
Senato della Repubblica (atto n. 2165):
Assegnato alle commissioni riunite 6ª (Finanze) e 10ª
(Industria), in sede referente, il 6 maggio 2010, con pareri delle
commissioni 1ª, 2ª, 3ª, 4ª, 5ª, 7ª, 8ª, 9ª, 11ª, 13ª, 14ª e della
commissione per le questioni regionali.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sulla sussistenza dei presupposti di costituzionalita’
l’11 e 12 gennaio 2010.
Esaminato dalle commissioni riunite 6ª e 10ª, in sede referente,
l’11, 12, 18 maggio 2010.
Esaminato in aula ed approvato il 19 maggio 2010.

Avvertenza:
Il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
71 del 26 marzo 2010.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e’ pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 56

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

LEGGE 22 maggio 2010, n. 73 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (10G0099) (GU n. 120 del 25-5-2010

Architetto.info