LEGGE 28 dicembre 2001, n.449: Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 449, recante: "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2002 | Architetto.info

LEGGE 28 dicembre 2001, n.449: Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 449, recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2002

LEGGE 28 dicembre 2001, n.449: Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 449, recante: "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2002 e bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004", corredato delle relative note. (Legge pubblicata in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 301 del 29 dicembre 2001). (GU n. 25 del 30-1-2002- Suppl. Ordinario n.21)

LEGGE 28 dicembre 2001, n.449

Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 449,
recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
2002 e bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004”, corredato
delle relative note. (Legge pubblicata in supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 301 del 29 dicembre 2001).

Avvertenza:
Si procede alla ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre
2001, n. 449, corredato delle relative note, ai sensi dell’art. 8,
comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217. Resta invariato il
valore e l’efficacia dell’atto legislativo qui trascritto.

Art. 1.
(Stato di previsione dell’entrata e disposizioni relative)

1. L’ammontare delle entrate previste per l’anno finanziario 2002,
relative a imposte, tasse, contributi di ogni specie e ogni altro
provento, accertate, riscosse e versate nelle casse dello Stato, in
virtu’ di leggi, decreti, regolamenti e di ogni altro titolo, risulta
dall’annesso stato di previsione dell’entrata (Tabella n. 1).

Avvertenza
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
– Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi
di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (G.U.C.E.)

Art. 2.
(Stato di previsione del Ministero dell’economia
e delle finanze e disposizioni relative)

1. Sono autorizzati l’impegno e il pagamento delle spese del
Ministero dell’economia e delle finanze, per l’anno finanziario 2002,
in conformita’ dell’annesso stato di previsione (Tabella n. 2). Per
l’anno 2002 e’ confermata la competenza gestionale degli Uffici a cui
afferiscono gli stanziamenti concernenti la gestione transitoria
delle spese gia’ attribuite alla Presidenza del Consiglio dei
ministri; le competenze relative all’attivita’ di controllo della
predetta gestione sono esercitate dall’Ufficio centrale del bilancio
del Ministero dell’economia e delle finanze.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato a
ripartire, con propri decreti, fra gli stati di previsione delle
varie amministrazioni statali i fondi da ripartire di pertinenza del
centro di responsabilita’ “Ragioneria generale dello Stato” dello
stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per
l’anno finanziario 2002. Il Ministro dell’economia e delle finanze
e’, altresi’, autorizzato ad apportare, con propri decreti, ai
bilanci delle aziende autonome le variazioni connesse con le
ripartizioni di cui al presente comma.
3. Il Ministro dell’economia, e delle finanze, sentiti i Ministri
delle infrastrutture e dei trasporti e della difesa, e’ autorizzato a
provvedere, con propri decreti, al trasferimento alle unita’
previsionali di base dello stato di previsione del Ministero della
difesa, per l’anno finanziario 2002, dello specifico stanziamento
iscritto, per competenza e cassa, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base “Ente nazionale di assistenza al volo”
(interventi) di pertinenza del centro di responsabilita’ “Tesoro”
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle
finanze, in relazione all’effettivo fabbisogno dipendente dal
trasferimento dal predetto Ministero della difesa all'”Ente nazionale
di assistenza al volo”, delle funzioni previste dagli articoli 3 e 4
del decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1981, n. 145, e,
successive modificazioni.
4. L’importo massimo di emissione di titoli pubblici, in Italia e
all’estero, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per
regolazioni debitorie, e’ stabilito in 35.000 milioni di euro.
5. I limiti di cui all’articolo 8, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143, concernente gli impegni assumibili
dall’Istituto per i servizi assicurativi del commercio estero (SACE)
ai sensi dell’articolo 6, comma 2, dello stesso decreto legislativo
per le garanzie di durata sino a ventiquattro mesi e superiori a tale
durata, sono fissati per l’anno finanziario 2002 in 5.164.568.991
euro ciascuno.
6. Il SACE e’ altresi’ autorizzato, per l’anno finanziario 2002, a
rilasciare garanzie entro una quota massima del 10 per cento di
ciascuno dei limiti indicati al comma 5.
7. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato a
provvedere, con propri decreti, al trasferimento ad altre unita’
previsionali di base dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2002 delle somme
iscritte, per competenza e cassa, nell’ambito della unita’
previsionale di base “interessi sui titoli del debito pubblico”
(oneri del debito pubblico) di pertinenza del centro di
responsabilita’ “Tesoro” del medesimo stato di previsione in
relazione agli oneri connessi alle operazioni di ricorso al mercato.
8. Gli importi dei fondi previsti dagli articoli 7, 8, 9 e 9-bis
della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni,
inseriti nelle unita’ previsionali di base “Fondo di riserva per le
spese obbligatorie e d’ordine” e “Altri fondi di riserva” (oneri
comuni) e “Fondo per la riassegnazione dei residui passivi perenti di
spesa in conto capitale” (investimenti), di pertinenza del centro di
responsabilita’ “Ragioneria generale dello Stato” dello stato di
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze sono
stabiliti, rispettivamente, in euro 1.923.801.949, 619.748.279,
516.456.900, 2.737.221.565 e 10.329.137.982.
9. Per gli effetti di cui all’articolo 7 della legge 5 agosto
1978, n. 468, e successive modificazioni, sono considerate spese
obbligatorie e d’ordine quelle descritte nell’elenco n. 1, annesso
allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze.
10. Con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, da
emanare in applicazione del disposto dell’articolo 12, primo e
secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, sono iscritte, nell’ambito delle unita’ previsionali
di base di pertinenza dei centri di responsabilita’ delle
Amministrazioni interessate le spese descritte, rispettivamente,
negli elenchi nn. 2 e 3, annessi allo stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze.
11. Le spese per le quali puo’ esercitarsi la facolta’ prevista
dall’articolo 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, sono indicate nell’elenco n. 4, annesso allo stato di
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze.
12. Gli importi di compensazione monetaria riscossi negli scambi
fra gli Stati membri dell’Unione europea sono versati nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base “Accisa e imposta erariale di
consumo su altri prodotti” (Entrate derivanti dall’attivita’ di
accertamento e controllo) dello stato di previsione dell’entrata.
Corrispondentemente la spesa per contributi da corrispondere
all’Unione europea in applicazione del regime delle “risorse proprie”
(decisione del Consiglio delle Comunita’ europee del 21 aprile 1970)
nonche’ per importi di compensazione monetaria, e’ imputata
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base “Risorse proprie Unione
europea” (interventi) di pertinenza del centro di responsabilita’
“Ragioneria generale dello Stato” dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2002,
sul conto di tesoreria denominato: “Ministero del tesoro – FEOGA,
Sezione garanzia”.
13. Gli importi di compensazione monetaria accertati nei mesi di
novembre e dicembre 2001 sono riferiti alla competenza dell’anno 2002
ai fini della correlativa spesa da imputare nell’ambito dell’unita’
previsionale di base sopra richiamata “Risorse proprie Unione
europea” (interventi) di pertinenza del centro di responsabilita’
“Ragioneria generale dello Stato” dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze.
14. Ai fini dell’attuazione delle disposizioni di cui al decreto
legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni, il
Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad effettuare,
con propri decreti, le variazioni di bilancio in termini di residui,
competenza e cassa, per la ripartizione tra le Amministrazioni
competenti del fondo iscritto nell’ambito dell’unita’ previsionale di
base “Aree depresse” (investimenti) di pertinenza del centro di
responsabilita’ “Ragioneria generale dello Stato” dello stato di
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
finanziario 2002.
15. Le somme di pertinenza del centro di responsabilita’

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LEGGE 28 dicembre 2001, n.449: Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 449, recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2002

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