LEGGE 31 ottobre 1967, n. 1085 | Architetto.info

LEGGE 31 ottobre 1967, n. 1085

LEGGE 31 ottobre 1967, n. 1085 Norme sull'ordinamento del Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile. (G.U. n. 298, 29 novembre 1967, Serie Generale)

LEGGE 31 ottobre 1967, n. 1085
Norme sull’ordinamento del Ministero
dei trasporti e dell’aviazione civile.
(G.U. n. 298, 29 novembre 1967,
Serie Generale)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica
hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente
legge:
Art. 1(4)
(4)Articolo abrogato dall’art. 18, comma 1, lett. o),
D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202, a decorrere dalla data di entrata in
vigore dei decreti previsti dall’art. 14 dello stesso.
Successivamente, l’art. 12, comma 1, lett. a), D.P.R. 26 marzo 2001,
n. 177, ha abrogato il predetto D.P.R. n. 202/1998, a decorrere dalla
data di cui all’art. 55, comma 1, D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.
Art.
1(3)
Presso il Ministero dei trasporti e dell’aviazione civile è
istituita una Direzione generale per il coordinamento tra i settori
delle ferrovie dello Stato, della motorizzazione civile e dei
trasporti in concessione e dell’aviazione civile. Tale Direzione è
denominata: “Direzione generale del coordinamento e degli affari
generali”.
L’Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei
trasporti in concessione e l’Ispettorato generale dell’aviazione
civile assumono la denominazione, rispettivamente, di Direzione
generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione e
di Direzione generale dell’aviazione civile.
Gli Ispettorati
compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in
concessione assumono la denominazione di Direzioni compartimentali
della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.
Le due,
sezioni distaccate di Perugia e di Potenza di detto Ispettorato
generale, previste dall’art. 8 del decreto legislativo 7 maggio 1948,
n. 557, assumono la denominazione, rispettivamente, di Direzioni
compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in
concessione per l’Umbria e la Basilicata.
Alle dipendenze e
nell’ambito delle Direzioni compartimentali operano negli uffici
provinciali già istituiti in via temporanea, ai sensi del citato art.
8.
In seno alla Direzione generale dell’aviazione civile è istituito
il Servizio della navigazione aerea al quale è preposto un direttore
centrale.
Il numero dei direttori centrali di cui alla tabella I
annessa al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1964, n.
567, è elevato da 3 a 4.
(3)Testo precedente le modifiche apportate
dal D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202.
Art. 2(2)
(2)Articolo abrogato
dall’art. 18, comma 1, lett. o), D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202, a
decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti previsti
dall’art. 14 dello stesso. Successivamente, l’art. 12, comma 1, lett.
a), D.P.R. 26 marzo 2001, n. 177, ha abrogato il predetto D.P.R. n.
202/1998, a decorrere dalla data di cui all’art. 55, comma 1, D.Lgs.
30 luglio 1999, n. 300.
Art. 2(1)
Fino a quando non saranno
riorganizzati i ruoli organici del Ministero dei trasporti e
dell’aviazione civile è utilizzato, per l’espletamento dei compiti
della Direzione generale del coordinamento e degli affari generali,
personale delle altre due Direzioni generali, nonchè dell’Azienda
autonoma delle ferrovie dello Stato. Tutto il personale conserva lo
stato giuridico e il trattamento economico delle amministrazioni di
provenienza.
In corrispondenza alla istituzione di un posto di
direttore generale per la Direzione generale di cui al primo comma del
precedente articolo e all’aumento di un posto di direttore centrale
dei ruoli della Direzione generale dell’aviazione civile, la pianta
organica della qualifica di direttore centrale di prima classe
dell’Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato è ridotta di due
unità.
Il direttore generale del coordinamento e degli affari generali
fa parte dei Consigli di amministrazione dell’Azienda autonoma delle
ferrovie dello Stato, della Direzione generale della motorizzazione
civile e dei trasporti in concessione e della Direzione generale
dell’aviazione civile.
(1)Testo precedente le modifiche apportate dal
D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202.
Art. 3
Il Ministero dei trasporti e
dell’aviazione civile curerà l’elaborazione di un conto nazionale dei
trasporti nel quale siano considerate le spese che lo Stato, altri
enti pubblici ed i privati sostengono per l’esercizio e per gli
investimenti nei settori di competenza del Ministero dei trasporti e
dell’aviazione civile, sia globalmente sia per i singoli mezzi, ai
fini della determinazione delle direttive di politica dei trasporti e
secondo le indicazioni del piano economico nazionale. La presente
legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta
ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. E’
fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare
come legge dello Stato.

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