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LEGGE 7 dicembre 1960, n. 1541

LEGGE 7 dicembre 1960, n. 1541 Norme integrative dell'ordinamento del Ministero della marina mercantile e revisione dei relativi ruoli organici. (G.U. n. 314, 24 dicembre 1960, Serie Generale)

LEGGE 7 dicembre 1960, n. 1541
Norme integrative dell’ordinamento del
Ministero della marina mercantile e revisione dei relativi ruoli
organici.
(G.U. n. 314, 24 dicembre 1960, Serie Generale)
La Camera
dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1
(2).
I
ruoli organici del personale del Ministero della marina mercantile
sono stabiliti nei quadri annessi alla presente legge.
I posti recati
in aumento nella qualifica di ispettore generale della carriera
direttiva (ruolo amministrativo) riassorbono altrettanti posti in
soprannumero, conferiti, per la qualifica stessa, in applicazione
della legge 19 ottobre 1959, n. 928.
I posti recati in aumento nelle
qualifiche di archivista e dattilografo di 1° classe della carriera
esecutiva, riassorbono altrettanti posti in soprannumero, che, per la
qualifica stessa, sono stati conferiti in applicazione degli articoli
3, primo e secondo comma, e 10 del decreto del Presidente della
Repubblica 11 gennaio 1956, n. 4; dell’art. 366, secondo comma, del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; e
dell’art. 1 della legge 17 aprile 1957, n. 270.
(2)Comma abrogato
dall’art. 18, comma 1, lett. l), D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202, a
decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti previsti
dall’art. 14 dello stesso. Successivamente, l’art. 12, comma 1, lett.
a), D.P.R. 26 marzo 2001, n. 177, ha abrogato il predetto D.P.R. n.
202/1998, a decorrere dalla data di cui all’art. 55, comma 1, D.Lgs.
30 luglio 1999, n. 300.
Art. 1(1)
Il Ministero della marina mercantile
è costituito dai seguenti uffici:
1) Direzione generale degli affari
generali e del personale;
2) Direzione generale del naviglio;
3)
Direzione generale della navigazione e del traffico marittimo;
4)
Direzione generale del lavoro marittimo e portuale;
5) Direzione
generale del demanio marittimo e dei porti;
6) Direzione generale
della pesca marittima;
7) Ispettorato tecnico.
I ruoli organici del
personale del Ministero della marina mercantile sono stabiliti nei
quadri annessi alla presente legge.
I posti recati in aumento nella
qualifica di ispettore generale della carriera direttiva (ruolo
amministrativo) riassorbono altrettanti posti in soprannumero,
conferiti, per la qualifica stessa, in applicazione della legge 19
ottobre 1959, n. 928.
I posti recati in aumento nelle qualifiche di
archivista e dattilografo di 1° classe della carriera esecutiva,
riassorbono altrettanti posti in soprannumero, che, per la qualifica
stessa, sono stati conferiti in applicazione degli articoli 3, primo e
secondo comma, e 10 del decreto del Presidente della Repubblica 11
gennaio 1956, n. 4; dell’art. 366, secondo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; e dell’art. 1 della
legge 17 aprile 1957, n. 270.
(1)Testo precedente le modifiche
apportate dal D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202.
Art. 2
Il personale che,
alla data d’entrata in vigore della presente legge, riveste la
qualifica di ingegnere superiore della carriera direttiva (ruolo
tecnico) è collocato, con effetto dalla predetta data, nella qualifica
di ispettore.
Art. 3
Il personale della carriera di concetto svolge
compiti:
a) di carattere amministrativo;
b) di carattere contabile;

c) di carattere tecnico (disegnatori);
d) di controllo della
documentazione tecnica relativa all’ammissione ai contributi in
materia di costruzioni navali ed alla liquidazione delle sovvenzioni
alle società esercenti servizi marittimi sovvenzionati di preminente
interesse nazionale e di carattere locale.
Non più di tre posti della
carriera di concetto sono riservati al personale destinato ad
esercitare le mansioni di cui alla lettera c); per l’ammissione in
carriera, a detto personale, è richiesto il possesso di uno dei
seguenti titoli di studio:
1) diploma di liceo scientifico;
2)
diploma di liceo artistico;
3) licenza di istituto tecnico per
geometri;
4) licenza di istituto tecnico industriale.
Non più di sei
posti della stessa carriera sono riservati al personale destinato ad
esercitare le mansioni di cui alla lettera d); per l’ammissione in
carriera, a detto personale è richiesto il possesso del diploma di
istituto nautico.
Per gli impiegati, di cui al secondo e terzo comma
del presente articolo, le materie d’esame per l’ammissione in carriera
e per la promozione alle qualifiche, alle quali si acceda per esami,
sono stabilite nei bandi di concorso.
Art. 4
Il personale proveniente
dal ruolo ispettivo della pesca e dal ruolo disegnatori del Ministero
della marina mercantile, è inquadrato nel ruolo della carriera di
concetto amministrativo-contabile di cui al quadro C allegato alla
presente legge, nella qualifica corrispondente a quella del ruolo di
provenienza, occupandovi il posto spettante secondo l’anzianità della
qualifica già ricoperta.
Il personale inquadrato nei ruoli aggiunti
istituiti in corrispondenza del ruolo ispettivo della pesca e del
ruolo disegnatori, è inquadrato nel ruolo aggiunto istituito in
corrispondenza del ruolo della carriera di concetto
amministrativo-contabile.
Art. 5
Nella prima applicazione della
presente legge, i posti disponibili nel ruolo della carriera di
concetto, dopo gli inquadramenti previsti nel precedente art. 4, sono
conferiti nella qualifica iniziale mediante concorso per esami,
riservato agli impiegati di ruolo organico, dei ruoli aggiunti e non
di ruolo del Ministero della marina mercantile, in servizio da almeno
due anni ed in possesso del titolo di studio richiesto per
l’ammissione alle carriere di concetto, salvo il disposto dell’art.
173, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 10
gennaio 1957, n. 3.
Art. 6
Il personale appartenente al ruolo centrale
ed al ruolo periferico della carriera esecutiva è inquadrato nel ruolo
unico per la carriera esecutiva (centrale e periferica), nella
qualifica corrispondente a quella del ruolo di provenienza,
occupandovi il posto spettante secondo l’anzianità della qualifica già
ricoperta.
Nelle promozioni a primo archivista, da conferirsi per
merito assoluto, ai sensi dell’art. 371, lettera a), del decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, al personale
inquadrato nella qualifica di archivista alla data d’entrata in vigore
della presente legge, il 30 per cento dei posti è riservato agli
archivisti appartenenti al soppresso ruolo della carriera esecutiva
centrale ed il 70 per cento agli archivisti appartenenti al soppresso
ruolo della carriera esecutiva periferica. I posti riservati ad una
categoria del personale di sui sopra e dalla stessa non utilizzati
sono attribuiti all’altra categoria.
La frazione di posto superiore
alla metà di computa come posto intero.
Il personale della carriera
esecutiva esercita anche le mansioni di delegato di spiaggia e di
reggente degli uffici locali marittimi. Dette mansioni sono conferite
con decreto del Ministro per la marina mercantile, sentito
l’Ispettorato generale delle Capitanerie di porto.
La conseguente
minore spesa per i delegati di spiaggia e incaricati marittimi,
valutata in annue lire 24.000.000, compenserà in parte l’onere
derivante dall’attuazione della presente legge.
Art. 7
Gli impiegati
del ruolo della carriera esecutiva, che rivestono la qualifica di
dattilografo di prima e seconda classe e di dattilografo aggiunto
disimpegnano esclusivamente mansioni di dattilografia, stenografia e
di operatori di meccanografia e fotoriproduzione.
Un quinto del posti
nella qualifica iniziale della carriera esecutiva è conferito alla
qualifica di dattilografo aggiunto. Per conseguire tale qualifica gli
aspiranti, oltre alle prove scritte ed orali di cui all’art. 182 del
testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10
gennaio 1957, n. 3, debbono superare una prova pratica di
dattilografia ed una prova pratica di stenografia o su mezzi
meccanici, come specificato nei bandi di concorso.
I dattilografi di 1
e 2 classe partecipano insieme con gli archivisti e gli applicati agli
esami ed agli scrutini per la promozione alla qualifica di primo
archivista.
Gli archivisti, gli applicati e gli applicati aggiunti
della carriera esecutiva e del corrispondente ruolo aggiunto, che, nel
biennio precedente all’entrata in vigore della presente legge, abbiano
esercitato prevalentemente le mansioni di dattilografia, continueranno
ad esercitare tali mansioni.
I posti che, dopo l’applicazione degli
articoli 7 ed 8 resteranno vacanti nelle qualifiche iniziali del ruolo
della carriera esecutiva, saranno conferiti, per intero, al personale
inquadrato nel ruolo aggiunto.
Art. 8
Il ruolo della carriera
ausiliaria centrale (personale addetto agli uffici) assume il
carattere di ruolo centrale e periferico.
Art. 9
All’onere di lire
22.000.000 derivante dalla presente legge per l’esercizio finanziario
1960-1961, sarà provveduto mediante riduzione di un pari importo sui
capitoli numeri 28, 41 e 67 dello stato di previsione della spesa del
Ministero della marina mercantile, per il medesimo esercizio, per il
rispettivo ammontare di lire 4.500.000, di lire 9.500.000 e di lire
8.000.000.
Il Ministro per il tesoro è autorizzato ad apportare, con
propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 10
La
presente legge ha effetto dal 1° aprile 1961. La presente legge,
munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale
delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a
chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello
Stato.
Tabelle(3)
(Tabelle omesse)
(3)Tabelle sostituite dalla L. 31
dicembre 1982, n. 979.

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