LEGGE 8 gennaio 2002, n.2 | Architetto.info

LEGGE 8 gennaio 2002, n.2

LEGGE 8 gennaio 2002, n.2 - Modifiche alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, in materia di tipi di contratto di locazione di immobili. (GU n. 11 del 14-1-2002)

LEGGE 8 gennaio 2002, n.2

Modifiche alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, in materia di tipi di
contratto di locazione di immobili.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
Disposizioni in materia di tipi di contratto di locazione di immobili

1. Dopo l’articolo 4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e’
inserito il seguente:
“Art. 4-bis (Tipi di contratto). – 1. La convenzione nazionale di
cui all’articolo 4, comma 1, approva i tipi di contratto per la
stipula dei contratti agevolati di cui all’articolo 2, comma 3,
nonche’ dei contratti di locazione di natura transitoria di cui
all’articolo 5, comma 1, e dei contratti di locazione per studenti
universitari di cui all’articolo 5, commi 2 e 3.
2. I tipi di contratto possono indicare scelte alternative, da
definire negli accordi locali, in relazione a specifici aspetti
contrattuali, con particolare riferimento ai criteri per la
misurazione delle superfici degli immobili.
3. In caso di mancanza di accordo delle parti, i tipi di contratto
sono definiti con il decreto di cui all’articolo 4, comma 2”.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.

Nota al titolo:
– La legge 9 dicembre 1998, n. 431, reca: “Disciplina
delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad
uso abitativo”.

Nota all’art. 1:
– Per l’argomento della legge 9 dicembre 1998, n. 431,
si veda in nota al titolo.

Art. 2.
Modifiche alla legge 9 dicembre 1998, n. 431

1. Alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) all’articolo 1, commi 2 e 3, dopo le parole: “agli articoli 2,
3, 4,” sono inserite le seguenti: “4-bis,”;
b) all’articolo 2, comma 3, le parole: “, che provvedono alla
definizione di contratti-tipo” sono soppresse;
c) all’articolo 4, comma 1, ultimo periodo, dopo le parole: “e il
loro rispetto” sono inserite le seguenti: “, unitamente
all’utilizzazione dei tipi di contratto di cui all’articolo 4-bis,”;
d) all’articolo 5:
1) al comma 2, le parole: “di contratti-tipo definiti dagli
accordi di cui al comma 3” sono sostituite dalle seguenti: “dei tipi
di contratto di cui all’articolo 4-bis”;
2) al comma 3, le parole: “di contratti-tipo relativi alla”
sono sostituite dalle seguenti: “dei canoni di”.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 8 gennaio 2002
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del
Consiglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: Castelli

—————

LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 1296):
Presentato dagli on. Foti, Alboni, Giorgetti Alberto e
Butti il 10 luglio 2001.
Assegnato alla VIII commissione (Ambiente), in sede
referente, il 25 luglio 2001, con pareri delle commissioni
I, II e VI.
Esaminato dalla VIII commissione, in sede referente, il
1 agosto 2001, il 18 e 25 settembre 2001, il 10, 23 e 24
ottobre 2001.
Assegnato nuovamente alla VIII commissione, in sede
legislativa, il 20 novembre 2001, con pareri delle
commissioni I, II e VI.
Esaminato dalla VIII commissione, in sede legislativa,
il 27 novembre 2001 e approvato il 28 novembre 2001.
Senato della Repubblica (atto n. 910):
Assegnato alle commissioni riunite 2a (Giustizia) e 13a
(Territorio), in sede deliberante, il 10 dicembre 2001, con
pareri delle commissioni la, 6a, 7a e 8a.
Esaminato dalle commissioni riunite 2a (Giustizia) e
13a (Territorio) il 18 dicembre 2001 e approvato il 19
dicembre 2001.

Nota all’art. 2, comma 1, lettera a):
– Il testo dell’art. 1 della legge 9 dicembre 1998, n.
431, cosi’ come modificato dalla legge in lettura, e’ il
seguente:
“Art. 1 (Ambito di applicazione). – 1. I contratti di
locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, di seguito
denominati “contratti di locazione , sono stipulati o
rinnovati, successivamente alla data di entrata in vigore
della presente legge, ai sensi dei commi 1 e 3 dell’art. 2.
2. Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 4-bis,
7, 8 e 13 della presente legge non si applicano:
a) ai contratti di locazione relativi agli immobili
vincolati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089, o
inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che sono
sottoposti esclusivamente alla disciplina di cui agli
articoli 1571 e seguenti del codice civile qualora non
siano stipulati secondo le modalita’ di cui al comma 3
dell’art. 2 della presente legge;
b) agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ai
quali si applica la relativa normativa vigente, statale e
regionale;
c) agli alloggi locati esclusivamente per finalita’
turistiche.
3. Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 4-bis,
7 e 13 della presente legge non si applicano ai contratti
di locazione stipulati dagli enti locali in qualita’ di
conduttori per soddisfare esigenze abitative di carattere
transitorio, ai quali si applicano le disposizioni di cui
agli articoli 1571 e seguenti del codice civile. A tali
contratti non si applica l’art. 56 della legge 27 luglio
1978, n. 392.
4. A decorrere dalla data di entrata in vigore della
presente legge, per la stipula di validi contratti di
locazione e’ richiesta la forma scritta”.

Nota all’art. 2, comma 1, lettera b):
– Il testo dell’art. 2 della legge 9 dicembre 1998, n.
431, cosi’ come modificato dalla legge in lettura, e’ il
seguente:
“Art. 2 (Modalita’ di stipula e di rinnovo dei
contratti di locazione). – 1. Le parti possono stipulare
contratti di locazione di durata non inferiore a quattro
anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un
periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il
locatore intenda adibire l’immobile agli usi o effettuare
sullo stesso le opere di cui all’art. 3, ovvero vendere
l’immobile alle condizioni e con le modalita’ di cui al
medesimo art. 3. Alla seconda scadenza del contratto,
ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura
per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al
rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione
con lettera raccomandata da inviare all’altra parte almeno
sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve
rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta
giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al
secondo periodo. In mancanza di risposta o di accordo il
contratto si intendera’ scaduto alla data di cessazione
della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al
secondo periodo il contratto e’ rinnovato tacitamente alle
medesime condizioni.
2. Per i contratti stipulati o rinnovati ai sensi del
comma 1, i contraenti possono avvalersi dell’assistenza
delle organizzazioni della proprieta’ edilizia e dei
conduttori.
3. In alternativa a quanto previsto dal comma 1, le
parti possono stipulare contratti di locazione, definendo
il valore del canone, la durata del contratto, anche in
relazione a quanto previsto dall’art. 5, comma 1, nel
rispetto comunque di quanto previsto dal comma 5 del
presente articolo, ed altre condizioni contrattuali sulla
base di quanto stabilito in appositi accordi definiti in
sede locale fra le organizzazioni della proprieta’ edilizia
e le organizzazioni dei conduttori maggiormente
rappresentative. Al fine di promuovere i predetti accordi,
i comuni, anche in forma associata, provvedono a convocare
le predette organizzazioni entro sessanta giorni dalla
e…

[Continua nel file zip allegato]

LEGGE 8 gennaio 2002, n.2

Architetto.info