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Legge n. 488/1992

Legge n. 488/1992 - Chiarimenti in merito all'applicazione delle disposizioni di cui al decreto ministeriale 9 marzo 2000, n. 133, recante ulteriori modifiche e integrazioni al decreto ministeriale n. 527 del 20 ottobre 1995, alle domande presentate prima dell'entrata in vigore dello stesso.

MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Alle imprese interessate
Alle banche concessionarie
Agli istituti collaboratori
All’A.B.I.
All’ASS.I.LEA.
All’ASS.I.RE.ME.
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confcommercio
Alla Confesercenti
All’Ance
Al comitato di coordinamento delle
confederazioni artigiane
Con riferimento alle ulteriori modifiche e integrazioni introdotte
dal decreto ministeriale 9 marzo 2000, n. 133 al decreto
ministeriale n. 527/1995, concernente il regolamento per la
concessione e l’erogazione delle agevolazioni della legge n.
488/1992 (di seguito chiamato “regolamento”), si ricorda che alcune
di esse, richiamate dall’art. 15, comma 1 dello stesso decreto
ministeriale n. 133/2000, si applicano anche alle domande agevolate
prima della data di entrata in vigore del decreto ministeriale
medesimo per le quali le imprese beneficiarie, a tale data, non
hanno ancora trasmesso la documentazione finale di spesa.
Al fine di consentire una piu’ agevole lettura della norma
richiamata ed il puntuale rispetto degli adempimenti richiesti, si
esplicitano di seguito le disposizioni interessate:
integrazione dell’art. 6, comma 10, del regolamento: l’impresa deve
trasmettere alla societa’ di leasing, contestualmente all’invio
alla banca concessionaria, copia della comunicazione concernente la
data di ultimazione del programma;
integrazione dell’art. 8, comma 1, lettera c) del regolamento: al
fine della verifica che l’impresa abbia maturato, alla data di
disponibilita’ dell’ultima quota di agevolazioni, le condizioni
previste per l’erogazione a stato d’avanzamento della prima quota,
per i programmi i cui beni sono in parte acquistati direttamente
dall’impresa ed in parte acquisiti tramite locazione finanziaria,
si fa riferimento allo stato d’avanzamento raggiunto dall’intero
programma;
integrazione dell’art. 8, comma 1, lettera d) del regolamento:
per i programmi soggetti alla notifica alla Commissione europea, il
termine di quarantotto mesi per l’ultimazione del programma decorre
dal provvedimento del Ministero dell’industria, commercio e
artigianato relativo agli esiti di detta notifica;
modifica ed integrazione dell’art. 9, commi 3 e 4 del regolamento:
la documentazione finale di spesa contenente gli elenchi o gli
elaborati di cui alle lettere b) e c) dell’art. 9, comma 3 del
regolamento stesso non e’ ritenuta valida e viene restituita dalla
banca concessionaria all’impresa o alla societa’ di leasing,
dandone, in tale ultimo caso, comunicazione all’impresa stessa,
qualora gli elenchi o gli elaborati medesimi non contengano una
chiara e non sommaria descrizione sufficiente alla univoca
individuazione delle singole immobilizzazioni acquisite;
sostituzione dei commi 8 e 9 e soppressione del comma 10, dell’art.
9 del regolamento e conseguenti modifiche di cui all’art. 10, commi
1 e 4 (limitatamente alla prima modifica di ciascuno dei due commi)
del regolamento medesimo: ai fini del decreto di concessione
definitivo, le banche concessionarie, per i programmi con spese
ammesse di importo complessivamente inferiore a tre miliardi di
lire, trasmettono al Ministero dell’industria la relazione finale
del programma e le dichiarazioni di cui all’art. 9, comma 6 del
regolamento, trattenendo la documentazione finale di spesa;
modifiche di cui all’art. 10, comma 5 del regolamento: la banca
concessionaria effettua ciascuna erogazione all’impresa,
sussistendone le condizioni, dopo aver richiesto la relativa somma
al Ministero, ovvero richiede (e non recupera) all’impresa medesima
le eventuali somme erogate e non dovute e le relative
maggiorazioni;
introduzione del comma 1-bis dell’art. 11 del regolamento: ai fini
del monitoraggio dei programmi agevolati, le imprese beneficiarie,
a partire dal ricevimento del decreto di concessione provvisoria,
invia periodicamente alla banca, entro sessanta giorni dalla
chiusura di ciascun esercizio sociale, una dichiarazione
attestante, tra l’altro, lo stato d’avanzamento raggiunto dal
programma e i dati utili alla determinazione degli eventuali
scostamenti degli indicatori.
Il direttore generale: Sappino

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