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MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI - DECRETO 6 marzo 2002: Oggetto e limiti di importo delle singole voci di spesa per l'acquisizione in economia di beni e servizi da parte del Ministero degli affari esteri. (GU n. 86 del 12-4-2002)

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

DECRETO 6 marzo 2002

Oggetto e limiti di importo delle singole voci di spesa per
l’acquisizione in economia di beni e servizi da parte del Ministero
degli affari esteri.

IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive
modificazioni, recante disposizioni sull’amministrazione del
patrimonio e sulla contabilita’ generale dello Stato;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive
modificazioni, concernente il regolamento per amministrazione del
patrimonio e per la contabilita’ generale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.
18, recante l’ordinamento del Ministero degli affari esteri e
successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 468, concernente la riforma di
alcune norme di contabilita’ generale dello Stato in materia di
bilancio, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n.
384, concernente il regolamento di semplificazioni dei procedimenti
di spese in economia;
Considerata la necessita’ di individuare, ai sensi dell’art. 2,
comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto
2001, n. 384, le singole voci di spesa e i relativi limiti di spesa,
per l’acquisizione in economia di beni e servizi;

Decreta:

Art. 1.
Il presente decreto individua l’oggetto e i limiti di importo delle
singole voci di spesa per l’acquisizione in economia di beni e
servizi da parte dell’Amministrazione centrale degli affari esteri,
delle rappresentanze diplomatiche, degli uffici consolari e degli
istituti italiani di cultura.
L’acquisizione di beni e servizi da parte dell’Amininistrazione
centrale puo’ essere effettuata esclusivamente nei casi in cui non
sia vigente alcuna convenzione quadro stipulata ai sensi dell’art. 26
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni.

Art. 2.
E’ ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per i
seguenti beni e servizi:
a) funzionamento di commissioni, comitati e consigli, con
l’esclusione degli eventuali gettoni, compensi ed altre indennita’ a
favore dei componenti; relative spese per affitto locali, qualora non
esista disponibilita’ di locali demaniali, ed oneri accessori, per
attrezzature, arredamento, noleggio mezzi di trasporto e altro
materiale eventualmente occorrente. Euro 130.000 per la sede
centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
b) acquisto di giornali, riviste, libri, cataloghi e
pubblicazioni varie, relativi abbonamenti e rilegatura, nonche’
spedizione; abbonamento a notiziari di agenzie di informazione ed a
servizi di trascrizione e traduzione di notizie diffuse a mezzo
radio, televisione e altri mezzi di informazione. Euro 130.000 per la
sede centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
c) servizi di traduzione e di interpretariato da liquidarsi su
presentazione di fattura o parcella da parte di traduttori ed
interpreti estranei all’amministrazione e di fattura da parte di
ditte e societa’ commerciali, sempreche’ l’amministrazione non possa
provvedervi direttamente con il proprio personale. Euro 130.000 per
la sede centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
d) studi, rilevazioni ed analisi attinenti ai compiti d’istituto;
studi, rilevazioni e raccolte occorrenti al personale in servizio in
Italia ed all’estero ed alle organizzazioni e associazioni italiane,
come materiale di informazione o strumento di lavoro. Euro 130.000
per la sede centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
e) lavori di stampa, riproduzione, tipografia, litografia
realizzati anche per mezzo di tecnologia audiovisiva e informatica.
Euro 130.000 per la sede centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
f) spese per l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi di
informazione e promozione commerciale. Euro 130.000 per la sede
centrale e per le sedi estere;
g) spese per l’organizzazione di incontri internazionali
bilaterali e multilaterali, di convegni, congressi e conferenze in
Italia e per il ricevimento di Capi di Stato, Capi di Governo, di
delegazioni, esponenti e personalita’ estere e italiane, operatori
economici e dell’informazione privati stranieri e italiani, relative
spese di rappresentanza ed ospitalita’; spese per l’organizzazione e
il funzionamento delle Delegazioni diplomatiche speciali, di cui
all’art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio
1967, n. 18; spese di rappresentanza dell’Istituto diplomatico in
occasione di seminari, conferenze e riunioni di commissioni d’esame.
Euro 130.000 per la sede centrale e per le sedi estere;
h) acquisto di coppe, medaglie, diplomi ed altri oggetti per
premi, acquisto di corone di fiori per cerimonie ufficiali italiane e
dei Paesi ospitanti; necrologi. Euro 130.000 per la sede centrale,
Euro 60.000 per le sedi estere;
i) organizzazione di mostre e conferenze, convegni, riunioni,
tournees di gruppi musicali e teatrali, manifestazioni scientifiche e
cinematografiche, scambi giovanili, corsi curati dall’Istituto
diplomatico, dal Centro per l’informatica e dal Centro Cifra; fitto
dei locali occorrenti, acquisto di materiale audiovisivo, copertura
assicurativa di materiali espositivi, noleggio di mezzi di trasporto,
rilascio di biglietti di viaggio ai partecipanti alle iniziative
predette, relative spese di soggiorno e ospitalita’ ivi compresi i
servizi alberghieri, eventuali compensi; spese di spedizione del
materiale occorrente per l’organizzazione di mostre od altre
manifestazioni culturali. Euro 130.000 per la sede centrale, Euro
60.000 per le sedi estere;
j) trasporto, facchinaggio e magazzinaggio delle merci e delle
bolgette diplomatiche, acquisto di etichette, piombini, ceralacca,
sacchi e maniglie per le bolgette diplomatiche, riparazione e
lavaggio dei sacchi ed altri involucri, predisposizione di
particolari imballaggi; trasporto e facchinaggio di atti e documenti
per il riordinamento e la ristrutturazione degli archivi centrali del
Ministero; spese di trasloco, trasporto e facchinaggio; spedizione di
materiali e attrezzature destinati alle rappresentanze diplomatiche e
agli uffici consolari, nonche’ alle istituzioni scolastiche e
culturali italiane all’estero. Euro 130.000 per la sede centrale,
Euro 60.000 per le sedi estere;
k) spese postali, telefoniche, telegrafiche, telematiche e di
telecomunicazioni in genere; spese per consumo di energia elettrica,
acqua, gas e per riscaldamento, acquisto di materiale di cancelleria,
stampati ed altro materiale di facile consumo, pulizia dei locali,
rimozione dei rifiuti; spese per consulenze legali, sanitarie e
tecniche, assicurazioni dei beni mobili e immobili. Euro 130.000 per
la sede centrale, Euro 60.000 per le sedi estere;
l) spese di fitto dei locali, ivi comprese le autorimesse, per le
sedi all’estero e delle residenze e degli alloggi di cui
rispettivamente all’art. 84, secondo comma, e all’art. 177 del
decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, con i
relativi oneri accessori; progettazione di adattamenti, restauri e
costruzioni di beni immobili, impianti e attivita’ connesse; spese
per i servizi di sorveglianza e di assistenza per le attrezzature e
impianti di sicurezza; analoghe spese per il funzionamento delle
istituzioni scolastiche culturali italiane all’estero, ivi compresi i
fitti dei locali e gli oneri accessori nonche’ la traduzione di libri
italiani; spese per attivita’ prescolastiche, doposcolastiche e per
attivita’ didattiche formative complementari, anche al di fuori delle
ore di insegnamento. Euro 130.000 per la sede centrale e per le sedi
estere;
m) visite mediche di controllo relative ad assenze dal servizio
di dipendenti all’estero per le quali debbano incaricarsi
professionisti locali; accertamenti sanitari da effettuare nei
confronti del personale in servizio in Italia o all’estero ai fini
del riconoscimento di infermita’ come dipendenti da causa di servizio
o ai fini della dispensa dal servizio; spese per il conferimento
dell’incarico di “medico competente” ai sensi del decreto legislativo
n. 626/1994. Euro 130.000 per la sede centrale, Euro 60.000 per le
sedi estere;
n) riparazione, manutenzione, assicurazione e spedizione di
autoveicoli e motoveicoli; acquisto, noleggio e leasing previa
autorizzazione ministeriale di autoveicoli e motoveicoli; acquisto di
pezzi di ricambio per i suddetti; tasse di immatricolazione e
similari, lavaggio e provviste di carburante, di lubrificanti e di
altro materiale di consumo. Euro 130.000 per la sede centrale, Euro
60.000 per le sedi estere;
o) servizi di giardinaggio, acquisto di materiali, utensili e
mezzi per l’esecuzione dei lavori in amministrazione diretta;
acquisto, manutenzione e riparazione di impianti tecnici degli
edifici; fornitura e installazione di apparati impiantistici;
smaltimento di rifiuti pericolosi, distruzione dei materiali di
risulta gia’ utilizzati per il confezionamento delle bolgette;
derattizzazione e disinfestazione. Euro 130.000 per la sede centrale
e per le sedi estere;
p) spese per acquisto, installazione, assistenza, fitto, leasing
di impianti e apparecchiature telefoniche, crittografiche,
elettriche, informatiche, telematiche ed elettroniche per la
archiviazione e l’elaborazione di dati e relative reti; stazioni
radio, telescriventi, fotoriproduttori, videor…

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