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MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 30 Ottobre 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 30 Ottobre 2007 - Modifiche al decreto 8 giugno 2005 concernente obblighi di comunicazione in materia di acquisto e scambio di autovetture di provenienza infracomunitaria. (GU n. 278 del 29-11-2007 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 30 Ottobre 2007

Modifiche al decreto 8 giugno 2005 concernente obblighi di
comunicazione in materia di acquisto e scambio di autovetture di
provenienza infracomunitaria.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per i trasporti terrestri, personale affari generali e la
pianificazione generale dei trasporti

di concerto con

IL DIRETTORE
dell’Agenzia delle entrate

Visto il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, il quale reca
disposizioni tributarie particolari in materia di scambi
intracomunitari
Visto l’art. 53 del citato decreto legge n. 331 del 1993, in forza
del quale i pubblici uffici che procedono all’immatricolazione
cooperano con i competenti uffici dell’amministrazione finanziaria,
tra l’altro, per il reperimento degli elementi utili al controllo sul
corretto assolvimento degli obblighi fiscali in materia di imposta
sul valore aggiunto;
Visto l’art. 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il
quale prescrive che i soggetti di imposta comunichino al Dipartimento
dei trasporti terrestri i dati relativi all’acquisto di autoveicoli,
motoveicoli e loro rimorchi nuovi, provenienti da Stati dell’Unione
europea o aderenti allo spazio economico europeo;
Visto l’art. 1, comma 379, della medesima legge n. 311 del 2004, il
quale stabilisce che i contenuti e le modalita’ delle comunicazioni
di cui al comma 378 sono definiti con decreto del capo del
Dipartimento dei trasporti terrestri (ora Dipartimento per i
trasporti terrestri, personale, affari generali e la pianificazione
generale dei trasporti) e del direttore dell’Agenzia delle entrate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000,
n. 358 e successive modifiche ed integrazioni, istitutivo dello
“Sportello telematico dell’automobilista”
Visto il decreto dirigenziale 8 giugno 2005, recante disposizioni
relative agli “Obblighi di comunicazione in materia di acquisto e
scambio di autovetture di provenienza infracomunitaria”, adottato dal
capo del Dipartimento dei trasporti terrestri di concerto con il
direttore dell’Agenzia delle entrate;
Visto l’art. 1, comma 9, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286,
il quale prescrive che: “Ai fini dell’immatricolazione o della
successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche
nuovi oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso, la
relativa richiesta e’ corredata di copia del modello F24 recante, per
ciascun mezzo di trasporto, il numero di telaio e l’ammontare
dell’IVA assolto in occasione della prima cessione interna. A tale
fine, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, al
modello F24 saranno apportate le necessarie integrazioni”;
Ritenuto di dover adeguare i contenuti del citato decreto
dirigenziale 8 giugno 2005 alle finalita’ perseguite dalla richiamata
disposizione di cui all’art. 1, comma 9, del decreto-legge n. 262 del
2006;

Decreta:

Art. 1.
1. I soggetti operanti nell’esercizio di imprese, arti e
professioni che, ai sensi dell’art. 38 del decreto-legge 30 agosto
1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre
1993, n. 427, effettuano acquisti di autoveicoli, motoveicoli e loro
rimorchi provenienti da Stati dell’Unione europea o aderenti allo
spazio economico europeo attraverso canali di importazione non
ufficiali, comunicano al Dipartimento per i trasporti terrestri,
personale, affari generali e la pianificazione generale dei trasporti
(di seguito denominato Dipartimento per i trasporti terrestri) i dati
riepilogativi dell’operazione secondo le disposizioni del presente
decreto. La medesima comunicazione e’ effettuata in caso di cessione
intracomunitaria o di esportazione di veicoli gia’ oggetto di
acquisto intracomunitario non immatricolati.
2. La procedura di cui al comma 1 non si applica ai soggetti non
operanti nell’esercizio di imprese, arti e professioni che acquistano
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi ai sensi dell’art. 38,
comma 3, lettera e), del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427.
Gli stessi soggetti comprovano l’effettivo versamento dell’imposta,
in sede di immatricolazione, mediante produzione di copia
dell’attestato di pagamento, modello F24, ai sensi dell’art. 6 del
decreto del Ministro delle finanze del 19 gennaio 1993, ovvero
mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi
dell’art. 46, lettera p), del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445. I dati relativi all’acquisto
intracomunitario sono acquisiti dal Dipartimento per i trasporti
terrestri contestualmente all’immatricolazione.
3. Per le imprese esercenti attivita’ nel settore del commercio di
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, rappresentanti accreditate
delle case costruttrici presso il Ministero dei trasporti, la
comunicazione di cui al comma 1 e’ effettuata attraverso la
trasmissione telematica dei dati tecnici dei veicoli da immatricolare
al sistema informativo centrale del Dipartimento per i trasporti
terrestri.
4. Agli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi oggetto di
acquisto intracomunitario e’ assegnato un codice di immatricolazione
o un numero di omologazione dal competente ufficio della
motorizzazione civile, previo esame della relativa documentazione
tecnica e secondo le modalita’ stabilite dal Dipartimento per i
trasporti terrestri.

Art. 2.
1. La comunicazione di cui all’art. 1, comma 1, relativa a ciascun
autoveicolo, motoveicolo e rimorchio oggetto dell’acquisto
intracomunitario, contiene:
a) il codice fiscale e la denominazione del cessionario residente
tenuto alla comunicazione;
b) il numero identificativo intracomunitario e la denominazione
del fornitore, ovvero i dati anagrafici del fornitore qualora
quest’ultimo non sia in possesso di numero identificativo
intracomunitario.
c) il numero di telaio e il codice di immatricolazione ovvero il
numero di omologazione dell’autoveicolo, motoveicolo e rimorchio
oggetto dell’acquisto con l’indicazione, a seconda dei casi, se si
tratta di veicolo nuovo od usato;
d) la data dell’acquisto;
e) il prezzo di acquisto del veicolo.
2. Nel caso di passaggio interno successivo all’acquisto
intracomunitario di cui all’art. 1, comma 1, precedente
l’immatricolazione, il numero identificativo intracomunitario e la
denominazione del fornitore sono sostituiti, rispettivamente, dal
codice fiscale e dalla denominazione del cedente nazionale.
3. La comunicazione di cui all’art. 1, comma 1, ultimo capoverso,
relativa a ciascun autoveicolo, motoveicolo e rimorchio oggetto della
cessione intracomunitaria o dell’esportazione, contiene:
a) il codice fiscale e la denominazione dell’operatore residente
tenuto alla comunicazione;
b) il numero di telaio e il codice di immatricolazione ovvero il
numero di omologazione dell’autoveicolo, motoveicolo e rimorchio
oggetto dell’acquisto con l’indicazione, a seconda dei casi, se si
tratta di veicolo nuovo od usato;
c) la data dell’acquisto;
d) la data della cessione intracomunitaria o dell’esportazione.

Art. 3.
1. La comunicazione di cui all’art. 2 puo’ essere effettuata
alternativamente:
a) tramite collegamento telematico diretto con il Centro
elaborazione dati (C.E.D.) della Direzione generale per la
motorizzazione, previa richiesta di accreditamento presso il medesimo
C.E.D., secondo i criteri e le modalita’ stabiliti con provvedimento
del direttore generale della Direzione generale per la motorizzazione
b) avvalendosi di un soggetto autorizzato all’esercizio di
attivita’ di consulenza automobilistica, ai sensi della legge
8 agosto 1991, n. 264, e successive modifiche ed integrazioni, ed
abilitato all’utilizzo della procedura telematica dello sportello
telematico dell’automobilista, ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, e successive modifiche ed
integrazioni, nel rispetto delle competenze territoriali attribuite
nella materia dalle disposizioni vigenti.
2. La comunicazione si intende effettuata al momento del rilascio
della ricevuta, in forma di stampato, in cui sono indicati i seguenti
dati:
a) la data di ricezione della comunicazione;
b) il protocollo attribuito alla comunicazione;
c) il numero di telaio del veicolo cui la comunicazione e’
riferita.
3. Il termine per l’invio della comunicazione e’ stabilito in
quindici giorni dall’effettuazione dell’acquisto e, in ogni caso,
prima della data di presentazione della domanda di immatricolazione.
Lo stesso termine e’ previsto nel caso di comunicazione conseguente a
cessione intracomunitaria o esportazione.

Art. 4.
1. L’immatricolazione degli autoveicoli, motoveicoli e loro
rimorchi oggetto di acquisto intracomunitario e’ effettuata previa
verifica della presenza nell’archivio informatico del Dipartimento
per i trasporti terrestri:
a…

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