MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 - Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 | Architetto.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 – Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 - Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 e di lavoratori di pubblica utilita' (LPU) di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, presso i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Articolo 1, comma 1156, lettera f) e lettera f-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per l'anno 2007), modificato e integrato dagli articoli 27 e 43 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159. Seguito circolare prot. n. 14/0006105 del 5 giugno 2007. (GU n. 254 del 31-10-2007 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

CIRCOLARE 17 Ottobre 2007 , n. 14

Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui
all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 e di
lavoratori di pubblica utilita’ (LPU) di cui all’articolo 3, comma 1,
del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, presso i comuni con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Articolo 1, comma 1156,
lettera f) e lettera f-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge finanziaria per l’anno 2007), modificato e integrato dagli
articoli 27 e 43 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159. Seguito
circolare prot. n. 14/0006105 del 5 giugno 2007.

IL DIRETTORE GENERALE
degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione

1. Premessa.
Gli articoli 27 e 43 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
hanno previsto disposizioni che innovano la disciplina delle
assunzioni dei lavoratori socialmente utili di cui all’art. 1, comma
1156, lettera f) della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Alla luce di cio’ si rende necessario fornire le istruzioni
connesse con le novita’ introdotte, nonche’ ridefinire la procedura
complessiva di cui alla circolare specificata in oggetto.
L’art. 1, comma 1156, lettera f), della legge 27 dicembre 2006, n.
296, dispone che “in deroga a quanto disposto dall’art. 12, comma 4
del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e limitatamente
all’anno 2007, i comuni con meno di 5.000 abitanti che hanno vuoti in
organico possono, relativamente alle qualifiche di cui all’art. 16
della legge 28 febbraio 1987, n. 56 e successive modificazioni,
procedere ad assunzioni di soggetti collocati in attivita’
socialmente utili nel limite massimo complessivo di 2.450 unita’.
Alle misure di cui alla presente lettera e’ esteso l’incentivo di cui
all’art. 7, comma 6 del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81.
Agli oneri relativi, nel limite di 23 milioni di euro annui a
decorrere dall’anno 2007, si provvede a valere sul Fondo per
l’occupazione di cui all’art. 1, comma 7 del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio
1993, n. 236, che a tal fine e’ integrato del predetto importo”.
L’art. 27, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, ad
integrazione e modificazione dell’art. 1, comma 1156, lettera f)
sopra indicato, dispone quanto segue: all’art. 1, comma 1156, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, dopo la lettera f), e’ inserita la
seguente:
“f-bis) al fine di favorire la stabilizzazione dei lavoratori di
cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n.
81, e di cui all’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto
1997, n. 280, in favore della regione Calabria e’ concesso un
contributo per l’anno 2007 di 60 milioni di euro, previa stipula di
apposita convenzione con il Ministero del lavoro e della previdenza
sociale, a valere sul Fondo per l’occupazione di cui all’art. 1,
comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, che a tale fine e’
integrato del predetto importo per l’anno 2007. Ai soli fini della
presente lettera e della lettera f), i lavoratori facenti parte del
bacino di cui all’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto
1997, n. 280, della regione come sopra individuata sono equiparati ai
lavoratori di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28
febbraio 2000, n. 81, delle medesime regioni”.
Il medesimo decreto-legge n. 159/2007, all’art. 43 dispone che: Le
assunzioni dei soggetti collocati in attivita’ socialmente utili
disciplinate dall’art. 1, comma 1156, lettere f) ed f-bis), della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono essere effettuate in
soprannumero nel rispetto dei vincoli finanziari previsti per i
comuni con meno di 5.000 abitanti dall’art. 1, comma 562, della
citata legge n. 296 del 2006. I comuni che dispongono le assunzioni
in soprannumero non possono procedere ad altre assunzioni di
personale fino al totale riassorbimento della relativa temporanea
eccedenza”.
Il testo della presente circolare e’ stato condiviso con la
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione
pubblica – UPPA e con il Ministero dell’economia e delle finanze –
Ragioneria generale dello Stato – IGOP.
2. Destinatari – condizioni per procedere alle assunzioni.
Destinatari della norma in oggetto sono i comuni con popolazione
inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni di LSU che svolgono le
relative attivita’ con oneri a carico del Fondo per l’occupazione,
individuati dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio
2000, n. 81, che svolgono le relative attivita’ presso i comuni
medesimi.
Limitatamente alla regione Calabria, destinatari della norma sono i
comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti per le assunzioni
anche di LPU, individuati dall’art. 3, comma 1, del decreto
legislativo 7 agosto 1997, n. 280, che svolgono le relative attivita’
presso i comuni medesimi.
Dette assunzioni dovranno essere effettuate nel limite massimo
complessivo di n. 2.450 unita’.
Per le assunzioni in questione e’ previsto l’incentivo di cui
all’art. 7, comma 6, del decreto legislativo n. 81/2000 – pari ad
Euro 9.296,22 annui, a fronte dell’onere relativo alla copertura
contributiva – per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro a
tempo pieno o parziale ed indeterminato (art. 7, comma 1, del decreto
legislativo n. 81/2000, richiamato dal comma 6 del medesimo art. 7).
Al riguardo, si chiarisce che, in considerazione della finalita’
della norma di cui al citato, art. 1, comma 1156, lettera f), della
legge n. 296/2006, volta a favorire la stabilizzazione occupazionale
degli LSU gia’ impegnati nelle relative attivita’ presso i comuni
interessati, per poter beneficiare del contributo ivi previsto, le
assunzioni devono essere a tempo indeterminato.
Peraltro, poiche’ la medesima norma di cui al precedente capoverso
riconosce, a favore dei comuni che procedono alle assunzioni di LSU,
l’intero contributo di cui all’art. 7, comma 1 del decreto
legislativo n. 81/2000, pari ad Euro 9.296,22 annui, per ogni
lavoratore assunto, senza distinzione tra assunzioni a tempo parziale
o a tempo pieno, anche in considerazione dei limiti di spesa imposti
ai comuni dalla medesima legge n. 296/2006, il contributo sara’
riconosciuto per intero, nelle ipotesi di contratto di lavoro sia a
tempo pieno che a tempo parziale, purche’ siano assunzioni a tempo
indeterminato.
Premesso che i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
non risultano soggetti al patto di stabilita’ interno, si rappresenta
che ai medesimi, per le assunzioni di cui alla presente circolare, si
applica esclusivamente il limite finanziario di cui all’art. 1, comma
562, 1° periodo, della legge n. 296/2006. Detta norma dispone che
“per gli enti non sottoposti alle regole del patto di stabilita’
interno, le spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a
carico delle amministrazioni e dell’Irap, con esclusione degli oneri
relativi ai rinnovi contrattuali, non devono superare il
corrispondente ammontare dell’anno 2004”.
Per quanto riguarda l’armonizzazione di tale disposizione con la
previsione dell’incentivo per ogni LSU assunto ai sensi dell’art. 1,
comma 1156, lettera f), della legge n. 296/2006, si chiarisce che la
spesa annua per ogni soggetto assunto andra’ calcolata detraendo
l’ammontare dell’incentivo sopradetto, pari ad Euro 9.296,22. Invero,
la quota di spesa non coperta dall’incentivo a carico del Fondo per
l’occupazione incide sulla spesa complessiva di personale ai fini del
rispetto, da parte dei comuni, della disposizione di cui all’art. 1,
comma 562, 1° periodo della legge n. 296/2006.
Attesa l’evidente finalita’ della norma in oggetto – intesa a
fronteggiare l’emergenza occupazionale anche mediante l’attribuzione
di un incentivo a carico del Fondo per l’occupazione per la
stabilizzazione degli LSU e degli LPU della regione Calabria – per le
assunzioni di cui alla presente circolare si prescinde dalle
cessazioni intervenute nell’armo 2006, vincolo previsto dal medesimo
art. 1, comma 562, secondo periodo, della legge n. 296/2006.
L’art. 1, comma 1156, lettera f), in esame, richiede, altresi’, che
i comuni che intendano procedere ad assunzioni di LSU presentino
vuoti nelle relative dotazioni organiche del personale, vigenti alla
data del 1° gennaio 2007.
L’art. 43, comma 1, del decreto-legge n. 159/2007 prevede,
tuttavia, la possibilita’ di effettuare le assunzioni in questione
“anche in soprannumero” rispetto alla dotazione organica vigente al
1° gennaio 2007, sempre nel rispetto dei vincoli finanziari previsti,
per i comuni con meno di 5.000 abitanti, dall’art. 1, comma 562,
della legge n. 296/2006.
Ne deriva che non sono legittimi gli ampliamenti della dotazione
organica motivati esclusivamente dalla stabilizzazione degli LSU.
Nelle ipotesi di assunzione in soprannumero, i comuni non possono
procedere ad altre assunzioni di personale fino al totale
riassorbimento della relativa temporanea eccedenza (art. 43, comma 1,
2° periodo, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159).
Le assunzioni di LSU – e di LPU della regione Calabria – per
effetto dell’art. 1, comma 1156, lettera f), della legge n. 296/2006,
possono avvenire “relativamente alle qualifiche di cui all’art. 16
della legge 28 febbra…

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