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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 21 luglio 2010

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 21 luglio 2010 - Rivalutazioni delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2010, nel settore industria. (10A12814) - (GU n. 257 del 3-11-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 21 luglio 2010

Rivalutazioni delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro
e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2010, nel settore
industria. (10A12814)

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto l’art. 116 del testo unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 1 della
legge 10 maggio 1982, n. 251, e dall’art. 20 della legge 28 febbraio
1986, n. 41;
Visto il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, ed in
particolare l’art. 2, comma 114, concernente la semplificazione del
procedimento di cui all’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio
2000, n. 38, in materia di rivalutazione della retribuzione di
riferimento per la liquidazione delle prestazioni economiche erogate
dall’INAIL;
Visto l’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38,
che, tra l’altro, ha stabilito che con effetto dall’anno 2000 e a
decorrere dal 1° luglio di ciascun anno la retribuzione di
riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall’INAIL
ai mutilati e agli invalidi del lavoro relativamente a tutte le
gestioni di appartenenza dei medesimi, e’ rivalutata annualmente
sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo delle
famiglie di operai e impiegati intervenuta rispetto all’anno
precedente e che tali incrementi annuali verranno riassorbiti
nell’anno in cui scattera’ la variazione retributiva minima non
inferiore al 10% fissata nell’art. 20, commi 3 e 4, della legge 28
febbraio 1986, n. 41, rispetto alla retribuzione presa a base per
l’ultima rivalutazione effettuata ai sensi del medesimo art. 20;
Visto il decreto ministeriale 12 giugno 2009 concernente la
rivalutazione delle prestazioni economiche dell’INAIL dal 1° luglio
2009 per il settore industria;
Vista la delibera del Presidente Commissario dell’INAIL n. 69 del
16 aprile 2010, nonche’ la relazione del Direttore Generale
dell’INAIL e la relazione tecnica della Consulenza statistico
attuariale dell’INAIL allegate alla citata delibera;
Visto che si e’ verificata una variazione pari allo 0,75 per cento
tra la retribuzione media giornaliera dell’anno 2009 rispetto a
quella dell’anno 2008;
Visto che non si e’ verificata la variazione retributiva minima non
inferiore al 10 per cento di cui all’art. 11, primo comma, del
decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38;
Visto il parere del Ministero dell’economia e delle finanze dell’11
maggio 2010, n. 41971;
Vista la Conferenza dei servizi tenuta in data 13 luglio 2010, ove
e’ stato acquisito l’assenso del Ministero dell’economia e delle
finanze per l’adozione del presente provvedimento;

Decreta:

Art. 1

A norma dell’art. 116 del testo unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 1 della
legge 10 maggio 1982, n. 251, dall’art. 20 della legge 28 febbraio
1986, n. 41, e dall’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000,
n. 38, la retribuzione media giornaliera e’ fissata in euro 68,84 ai
fini della determinazione del minimale e del massimale della
retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a
decorrere dal 1° luglio 2010, nella misura di euro 14.456,40 e di
euro 26.847,60.
Per i componenti lo stato maggiore della navigazione marittima e
della pesca marittima, il massimale della retribuzione annua risulta
stabilito, rispettivamente, in euro 38.660,54 per i comandanti e i
capi macchinisti, in euro 32.754,07 per i primi ufficiali di coperta
e di macchina e in euro 29.800,84 per gli altri ufficiali.
Ai fini della riliquidazione delle rendite, prevista dal primo
comma dell’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, i
coefficienti annui di variazione sono determinati nelle seguenti
misure:

anno 2008 e precedenti 1,0075
anno 2009 e I semestre 2010 1,0000

Art. 2

A norma dell’art. 76 del testo unico approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato
dall’art. 6 della legge 10 maggio 1982, n. 251, ed ai sensi dell’art.
11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, l’assegno per
l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2010,
e’ fissato in euro 475,99.

Art. 3

A norma dell’art. 85 del testo unico approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato
dall’art. 7 della legge 10 maggio 1982, n. 251, ed ai sensi dell’art.
11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, l’assegno una
volta tanto da corrispondere, in caso di morte per infortunio o
malattia professionale, agli aventi diritto, a decorrere dal 1°
luglio 2010, e’ fissato in euro 1.907,24.

Art. 4

A norma dell’art. 8 della legge 27 dicembre 1975, n. 780, gli
assegni continuativi mensili di cui all’art. 235 del testo unico
delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono riliquidati
nella stessa misura percentuale delle rendite. Applicando quindi a
detti assegni il coefficiente di rivalutazione 1,0075 si ottengono i
seguenti importi:

Inabilità Importi dal 1/07/2010

Dal 50 al 59% 267,12
Dal 60 al 79% 374,76
Dall’80 all’89% 695,78
Dal 90 al 100% 1.071,93
100% + a.p.c. 1.548,57

Art. 5

A norma dell’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.
38, gli incrementi annuali come sopra determinati dovranno essere
riassorbiti nell’anno in cui scattera’ la variazione retributiva
minima non inferiore al 10 per cento fissata dall’art. 20, commi 3 e
4, della legge 28 febbraio 1986, n. 41, rispetto alla retribuzione
presa a base per l’ultima rivalutazione effettuata ai sensi del
medesimo art. 20.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per il
visto e per la registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 luglio 2010

Il Ministro: Sacconi

Registrato alla Corte dei conti il 1° ottobre 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 16, foglio n. 106

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