Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 25 maggio 2016, n. 183 (SINP, trattamento dei dati, regole tecniche) | Architetto.info

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 25 maggio 2016, n. 183 (SINP, trattamento dei dati, regole tecniche)

Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonche' le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. (16G00196) (G.U. Serie Generale n. 226 del 27-9-2016 - Suppl. Ordinario n. 42) note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/10/2016

(Omissis)
Art. 1
Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) «SINP», il sistema informativo nazionale per la prevenzione
nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8 del decreto legislativo n.
81 del 2008;
b) «Enti», le amministrazioni che costituiscono il SINP: il
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della
salute, il Ministero dell’interno, le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro
gli infortuni sul lavoro (INAIL);
c) «SPC», il sistema pubblico di connettivita’ di cui agli
articoli 73 e seguenti del decreto legislativo n. 82 del 2005;
d) «servizi informatici», le procedure applicative messe a
disposizione dalle amministrazioni per consentire la trasmissione
informatica dei dati di cui all’articolo 3, secondo le modalita’
stabilite all’articolo 4, del presente decreto, in conformita’ a
quanto previsto dall’articolo 71 del decreto legislativo n. 82 del
2005 ;
e) «regole tecniche», le disposizioni di cui al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 1° aprile 2008, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 21 giugno 2008, n. 144, recante regole
tecniche e di sicurezza per il funzionamento del sistema pubblico di
connettivita’ (SPC) previste dall’articolo 71 del decreto legislativo
n. 82 del 2005 nonche’ le modalita’ definite nelle specifiche e nei
documenti tecnico-operativi pubblicati dall’Agenzia per l’Italia
Digitale (gia’ DigitPA) a decorrere dal 14 ottobre 2005 e successivi
aggiornamenti, recanti i requisiti del sistema pubblico di
cooperazione (SPCoop) e le specifiche e standard per
l’interoperabilita’, cooperazione applicativa e accesso (SICA);
f) «cooperazione applicativa», l’interazione tra i sistemi
informatici delle pubbliche amministrazioni regolamentata dalle
regole tecniche SPCoop di cui alla lettera e), che avviene tramite le
porte di dominio;
g) «accordo di servizio», atto tecnico che ha lo scopo di
definire le prestazioni del servizio e le modalita’ di
erogazione/fruizione, ovvero le funzionalita’ del servizio, le
interfacce di scambio dei messaggi tra erogatore e fruitore, i
requisiti di qualita’ del servizio dell’erogazione/fruizione, e i
requisiti di sicurezza dell’erogazione/fruizione. E’ redatto
dall’erogatore in collaborazione con i fruitori secondo le regole
tecniche di cui alla lettera e) e viene reso pubblico dall’erogatore
attraverso le infrastrutture condivise dal SPC (registro SICA).
L’erogatore e’ inoltre responsabile della gestione del ciclo di vita
dei propri accordi di sevizio e dell’erogazione del servizio in
conformita’ con gli accordi;
h) «porta di dominio», componente architetturale del SPC
attraverso il quale si accede al dominio applicativo
dell’Amministrazione per l’utilizzo dei servizi applicativi;
i) «credenziali di autenticazione», i dati ed i dispositivi, in
possesso di una persona, da questa conosciuti o ad essa univocamente
correlati, utilizzati per l’autenticazione informatica;
l) «profilo di autorizzazione», l’insieme delle informazioni,
univocamente associate a una persona, che consente di individuare a
quali dati essa puo’ accedere, nonche’ i trattamenti a essa
consentiti;
m) «rete infranet», rete per l’interconnessione e la cooperazione
in ambito SPC tra i sistemi informativi della pubblica
amministrazione;
n) «identita’ federata», gestione delle identita’ digitali in
modo trasversale a due o piu’ organizzazioni federate come definita
in SPC;
o) «tracciatura», tracciamento delle operazioni compiute con
identificazione dell’utente incaricato che accede ai dati;
p) «carta nazionale dei servizi», il documento rilasciato su
supporto informatico per consentire l’accesso per via telematica ai
servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni;
q) «carta d’identita’ elettronica», il documento d’identita’
munito di elementi per l’identificazione fisica del titolare
rilasciato su supporto informatico dalle amministrazioni comunali con
la prevalente finalita’ di dimostrare l’identita’ anagrafica del suo
titolare.
2. Per le altre definizioni in materia di «salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro», si fa riferimento a quelle contenute nell’articolo
2 del decreto legislativo n. 81 del 2008;
3. Per le altre definizioni in materia di «amministrazione
digitale» si fa riferimento a quelle contenute nel Codice
dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82
del 2005.
4. Per le altre definizioni in materia di «protezione dei dati
personali» si fa riferimento a quelle contenute nell’articolo 4 del
decreto legislativo n. 196 del 2003.
(Omissis)
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