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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 31 marzo 2008

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 31 marzo 2008 - Prodotti fitosanitari: recepimento della direttiva 2007/73/CE della Commssione del 13 dicembre 2007 e aggiornamento del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione. Diciottesima modifica. (GU n. 147 del 25-6-2008 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 31 marzo 2008

Prodotti fitosanitari: recepimento della direttiva 2007/73/CE della
Commssione del 13 dicembre 2007 e aggiornamento del decreto del
Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti massimi di
residui delle sostanze attive nei prodotti destinati
all’alimentazione. Diciottesima modifica.

Il MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 5, lettera h), e 6, della legge 30 aprile 1962,
n. 283, successivamente modificata con legge 26 febbraio 1963, n.
441;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della salute di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto l’art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica
23 aprile 2001, n. 290, relativo ai residui ed intervalli di carenza;
Visto il decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 «Prodotti
fitosanitari: limiti massimi di residui della sostanze attive nei
prodotti destinati all’alimentazione» (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 292 del 14 dicembre 2004, supplemento
ordinario n. 179), modificato dal decreto del Ministro della salute
17 novembre 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del
7 febbraio 2005), dal decreto del Ministro della salute 4 marzo 2005
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2005), dal
decreto del Ministro della salute 13 maggio 2005 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2005), dal decreto del
Ministro della salute 15 novembre 2005 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2006), dal decreto del Ministro della
salute 19 aprile 2006 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del
14 luglio 2006), dal decreto del Ministro della salute 20 aprile 2006
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2006), dal
decreto del Ministro della salute 23 giugno 2006 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 2006), dal decreto del
Ministro della salute 3 ottobre 2006 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 282 del 4 dicembre 2006), dal decreto del Ministro della
salute 26 febbraio 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102
del 4 maggio 2007); dal decreto del Ministro della salute 13 giugno
2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2007);
dal decreto del Ministro della salute 13 giugno 2007 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2007); dal decreto del
Ministro della salute 13 giugno 2007 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 201 del 30 agosto 2007); dal decreto del Ministro della
salute 31 luglio 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del
30 ottobre 2007); dal decreto del Ministro della salute 31 luglio
2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre
2007);
Vista la direttiva 2007/73/CE della Commissione del 13 dicembre
2007, che modifica l’allegato delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE
del Consiglio, per quanto riguarda i limiti massimi di residui delle
sostanze attive acetamiprid, atrazina, deltametrina, imazalil,
indoxacarb, pendimetalin, pimetrozina, piraclostrobin, tiacloprid e
triflossistrobina;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva prodotti
fitosanitari espresso nella seduta plenaria del 16 ottobre 2007
relativamente all’abrogazione dei limiti massimi di residui delle
sostanze attive sulla coltura del tabacco, riportati nell’allegato 2
del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 e successivi
aggiornamenti;
Ritenuto necessario aggiornare il decreto del Ministro della salute
27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti, con i nuovi limiti massimi
di residui delle sostanze attive acetamiprid, atrazina, deltametrina,
imazalil, indoxacarb, pendimetalin, pimetrozina, piraclostrobin,
tiacloprid e triflossistrobina;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva prodotti
fitosanitari espresso nella seduta plenaria del 28 febbraio 2008
relativamente alla presente diciottesima modifica del decreto del
Ministro della salute 27 agosto 2004;
Decreta:

Art. 1.
Limiti massimi di residui

1. I limiti massimi di residui delle sostanze attive acetamiprid,
atrazina, deltametrina, imazalil, indoxacarb, pendimetalin,
pimetrozina, piraclostrobin, tiacloprid e triflossistrobina indicati
nell’allegato 1 del presente decreto, sostituiscono i corrispondenti
limiti massimi di residui indicati nell’allegato 2 del decreto del
Ministro della salute 27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.
2. I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per
i trattamenti effettuati dopo l’entrata in vigore dei limiti stessi,
si applicano per le sostanze attive deltametrina e atrazina a
decorrere dal 19 dicembre 2007; per le sostanze attive acetamiprid,
indoxacarb, pendimetalin, pimetrozina, piraclostrobin, tiacloprid e
triflossistrobina a decorrere dal 15 giugno 2008; per la sostanza
attiva imazalil a decorrere dal 15 settembre 2008.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 31 marzo 2008

Il Ministro: Turco
Registrato alla Corte dei conti il 12 maggio 2008
Ufficio di controllo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei
beni culturali, registro n. 2, foglio n. 139.

Allegato 1

—-> Vedere Allegato da pag. 15 a pag. 19

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