MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 6 maggio 2008 | Architetto.info

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 6 maggio 2008

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 6 maggio 2008 - Disposizioni attuative dell'articolo 1, comma 566, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, volte ad assicurare continuita' nell'attivita' di sorveglianza epidemiologica in ambito zooprofilattico. (GU n. 262 del 8-11-2008 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 6 maggio 2008

Disposizioni attuative dell’articolo 1, comma 566, della legge 27
dicembre 2006, n. 296, volte ad assicurare continuita’ nell’attivita’
di sorveglianza epidemiologica in ambito zooprofilattico.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, e successive
modificazioni;
Vista la legge 19 gennaio 2001, n. 3, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 21 novembre 2000, n. 335, recante
misure per il potenziamento della sorveglianza epidemiologica della
encefalopatia spongiforme bovina;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007)», ed in particolare l’art. 1, comma 566, che
autorizza gli Istituti zooprofilattici sperimentali, al fine di dare
continuita’ alle attivita’ di sorveglianza epidemiologica previste
dalla citata legge n. 3 del 2001, a procedere ad assunzione a tempo
indeterminato, dando precedenza al personale precario avente
determinati requisiti;
Considerato che a tale scopo detta disposizione provvede a
rideterminare, a partire dall’anno finanziario 2007, lo stanziamento
previsto dalla legge 19 gennaio 2001, n. 3 in euro 30.300.000;
Considerato inoltre che detta disposizione prevede che il Ministro
della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, definisca con apposito programma annuale, sentiti gli
Istituti zooprofilattici sperimentali, le attivita’ da svolgere
nonche’ i criteri e i parametri per la distribuzione agli stessi
Istituti di quota parte del predetto stanziamento;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008)», ed in particolare l’art. 2, comma 375, che
ridetermina, a partire dall’anno finanziario 2008, lo stanziamento
previsto dalla legge 19 gennaio 2001, n. 3 in euro 35.300.000;
Ritenuto necessario procedere all’attuazione delle norme previste
dal predetto comma 566 con modalita’ univoche per tutti gli Istituti
zooprofilattici sperimentali;
Sentiti gli Istituti zooprofilattici sperimentali in merito ai
criteri di ripartizione della quota parte dello stanziamento del
bilancio di previsione di cui alla legge n. 3 del 2001 da destinare
ai fini dall’art. 1, comma 566, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Vista la nota prot. 977 del 1 febbraio 2008, con la quale il
Ministero della salute ha trasmesso al Ministero dell’economia e
delle finanze uno schema di decreto di attuazione della richiamata
disposizione della legge n. 296 del 2006, prevedente, fra l’altro,
anche la stabilizzazione del personale dirigente;
Vista la nota prot. 23308 del 28 febbraio 2008, con la quale la
Ragioneria generale dello Stato ha formulato osservazioni sul
predetto schema di decreto, rilevando, in particolare, che le
procedure di stabilizzazione possono riguardare esclusivamente il
personale non dirigente a tempo determinato in possesso di specifici
requisiti;
Viste le note con cui gli Istituti zooprofilattici, in riscontro ad
una specifica richiesta del Ministero della salute conseguente alle
richiamate osservazioni della Ragioneria generale dello Stato, hanno
comunicato i dati aggiornati sulla quantificazione degli oneri
relativi al personale non dirigenziale;
Ritenuto quindi opportuno procedere all’attuazione della parte non
dubbia delle previsioni del predetto comma 566, avviando quindi le
procedure di stabilizzazione relative al personale inquadrato nelle
aree funzionali;
Decreta:
Art. 1.
1. Le attivita’ di cui alla legge n. 3/2001, di cui alle premesse,
nel triennio 2008/2010, salvo restando le esigenze non programmabili
derivanti da eventuali emergenze provocate da epizoozie che
interessino il territorio nazionale, sono incentrate sui controlli
inerenti alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (BSE e
scrapie), al potenziamento della sorveglianza epidemiologica delle
altre malattie infettive e diffusive degli animali, alla gestione del
sistema di identificazione e registrazione degli animali e allo
svolgimento delle attivita’ di genotipizzazione sulla popolazione
ovina nazionale.
2. Il potenziamento della sorveglianza epidemiologica, allo stato
delle conoscenze attuali, nonche’ della diffusione delle malattie
infettive e diffusive degli animali, concerne programmi di
sorveglianza ed eradicazione delle seguenti epizoozie e zoonosi:
a) afta epizootica;
b) brucellosi bovina;
c) tubercolosi bovina;
d) febbre catarrale degli ovini;
e) brucellosi ovi-caprina;
f) salmonella zoonotica;
g) malattia vescicolare dei suini;
h) peste suina classica;
i) peste suina africana;
l) influenza aviaria;
m) malattia di Aujeszky;
n) leucosi enzootica bovina;
o) West Nile disease.

Art. 2.
1. Gli Istituti zooprofilattici sperimentali provvedono alle
procedure di stabilizzazione del personale precario a tempo
determinato avente le caratteristiche di cui all’art. 1, comma 566,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
Finanziaria 2007)» ed assunto per le finalita’ di cui alla legge 19
gennaio 2001, n. 3, di conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 21 novembre 2000, n. 335, per la parte di esso
inquadrata in qualifica non dirigenziale, mediante le procedure
indicate nella direttiva emanata dal Dipartimento della Funzione
pubblica n. 7 del 30 aprile 2007.
2. Il personale di cui al precedente comma, in servizio presso
ciascun Istituto ed impiegato nelle attivita’ diagnostiche di
laboratorio secondo quanto indicato dal Ministero della salute con
nota 600.1/109/AG/2128 del 17 dicembre 2003 ovvero in servizio presso
gli Istituti in base a convenzioni sottoscritte con il Ministero
della salute per il raggiungimento delle finalita’ di cui alla legge
19 gennaio 2001, n. 3 o, ancora, in servizio presso i Centri
nazionali di referenza dei medesimi Istituti connessi alle attivita’
previste dalla medesima legge, viene stabilizzato nell’arco del
biennio 2008-2009.
3. La spesa complessiva a carico dei finanziamenti di cui alla
legge 19 gennaio 2001, n. 3 per i fini di cui al precedente comma 1,
non puo’ essere superiore a Euro 14.832.788,02 nel 2008 e ad Euro
21.331.030,69 a decorrere dall’anno 2009, da ripartire fra gli
Istituti secondo quanto previsto dalle colonne a e b della allegata
tabella A, costituente parte integrante del presente decreto. Tali
importi, a decorrere dall’anno 2009 sono comunque comprensivi di ogni
spesa per il personale impegnato nelle attivita’ previste dalla
predetta legge n. 3 del 2001.
4. La spesa di cui al precedente comma grava sul capitolo 5391,
iscritto nell’ambito del programma «Tutela della salute» della
missione «Prevenzione e assistenza sanitaria veterinaria» dello stato
di previsione del Ministero della salute per l’anno 2008 e sui
corrispondenti capitoli nei successivi esercizi finanziari.

Art. 3.
1. Al fine di garantire univocita’ dei comportamenti degli Istituti
zooprofilattici sperimentali nell’attuazione dei programmi, e’
istituito un comitato di coordinamento dei rappresentanti legali
degli Istituti, presieduto dal Capo del Dipartimento per la sanita’
pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del
Ministero della salute. Ai componenti di detto comitato non e’ dovuto
alcun compenso ne’ rimborso spese per le attivita’ svolte.
2. Le modalita’ operative del comitato di cui al precedente comma
saranno definite con successivo decreto del Capo del Dipartimento
della sanita’ pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza
degli alimenti del Ministero della salute.
3. Il presente decreto viene trasmesso all’Ufficio Centrale di
Bilancio per gli adempimenti di competenza.
Roma, 6 maggio 2008

Il Ministro della salute
Turco

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Padoa Schioppa

Registrato alla Corte dei conti il 3 giugno 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 333

—-> Vedere a pag. 29 <----

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 6 maggio 2008

Architetto.info