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MINISTERO DELLA SALUTE – ORDINANZA 1 luglio 2002: Proroga dell’ordinanza 30 marzo 2001

MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 1 luglio 2002: Proroga dell'ordinanza 30 marzo 2001 recante le misure sanitarie e ambientali urgenti in materia di encefalopatie spongiformi trasmissibili relativa alla gestione, al recupero energetico ed all'incenerimento del materiale specifico a rischio e dei materiali ad alto e basso rischio. (GU n. 156 del 5-7-2002)

MINISTERO DELLA SALUTE

ORDINANZA 1 luglio 2002

Proroga dell’ordinanza 30 marzo 2001 recante le misure sanitarie e
ambientali urgenti in materia di encefalopatie spongiformi
trasmissibili relativa alla gestione, al recupero energetico ed
all’incenerimento del materiale specifico a rischio e dei materiali
ad alto e basso rischio.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
e
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto l’art. 32 della legge 28 dicembre 1978, n. 833;
Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 508, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive
modificazioni;
Viste le decisioni n. 2000/418/CE della Commissione europea e la n.
2000/766/CE del Consiglio;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 29 settembre 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
10 novembre 2000, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista l’ordinanza del Ministro della sanita’ 13 novembre 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie
generale – n. 271 del 20 novembre 2000;
Vista l’ordinanza del Ministro della sanita’ di concerto con il
Ministro dell’ambiente del 3 gennaio 2001, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 3 del 4
gennaio 2001;
Vista l’ordinanza del 23 gennaio 2002, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 47 del 1 febbraio 2002;
Visto il decreto-legge 11 gennaio 2001, n. 1, come convertito in
legge 9 marzo 2001, n. 49;
Visto il decreto-legge n. 68 del 19 aprile 2002;
Considerando che a livello comunitario e’ stato approvato dal
Consiglio dei Ministri ed, in prima lettura, dal Parlamento europeo
il nuovo regolamento sulla trasformazione e commercializzazione dei
sottoprodotti di origine animale;
Ritenuto necessario mantenere il controllo sanitario dei
sottoprodotti di origine animale a basso ed alto rischio nonche’ del
materiale specifico a rischio come definito dal regolamento
270/2002/CE, secondo le modalita’ attualmente in essere fino
all’emanazione del regolamento innanzi citato relativo alle norme
sanitarie riguardanti i sottoprodotti di origine animale non
destinati al consumo umano;
Ritenuto urgente prorogare ulteriormente il termine di cui all’art.
1 dell’ordinanza 30 marzo 2001 e successive modifiche;

Ordina:

Art. 1.
1. Il termine del 30 giugno 2002, gia’ previsto dall’ordinanza
30 marzo 2001, e’ ulteriormente prorogato fino all’entrata in vigore
del regolamento del Consiglio e del Parlamento europeo in premessa
citato.
La presente ordinanza e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 1 luglio 2002

Il Ministro della salute
Sirchia

Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
Matteoli

Il Ministro delle attivita’ produttive
Marzano

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