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MINISTERO DELLA SALUTE – ORDINANZA 22 marzo 2011

MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 22 marzo 2011 - Differimento del termine di efficacia e modificazioni, dell'ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (11A06125) (GU n. 110 del 13-5-2011 )

MINISTERO DELLA SALUTE

ORDINANZA 22 marzo 2011

Differimento del termine di efficacia e modificazioni, dell’ordinanza
del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3
marzo 2009, concernente la tutela dell’incolumita’ pubblica
dall’aggressione dei cani. (11A06125)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l’art. 32 della Costituzione;
Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Visto l’art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vista la Convenzione europea per la protezione degli animali da
compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata
dall’Italia;
Vista la legge 4 novembre 2010, n. 201, recante ratifica ed
esecuzione della Convenzione Europea per la protezione degli animali
da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonche’
norme di adeguamento dell’ordinamento interno;
Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, concernente «Legge quadro in
materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
febbraio 2003, concernente il «Recepimento dell’accordo tra il
Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano del 6 febbraio 2003, recante disposizioni in materia di
benessere degli animali da compagnia e pet-therapy», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2003;
Visti gli articoli 544-ter, 650 e 727 del codice penale;
Vista l’ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali del 3 marzo 2009, concernente «Tutela
dell’incolumita’ pubblica dall’aggressione dei cani», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 68 del 23 marzo
2009;
Considerato che continua a sussistere la necessita’ di mantenere e
rafforzare sia le disposizioni cautelari di cui alla predetta
ordinanza del 3 marzo 2009 a tutela dell’incolumita’ pubblica, sia il
sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani
basato sulla formazione dei proprietari e detentori di cani;
Considerata la necessita’ di apportare talune modificazioni
all’ordinanza del 3 marzo 2009 al fine di migliorare il sistema di
prevenzione a tutela dell’incolumita’ pubblica, in particolare
relativamente alla formazione dei detentori e proprietari di cani per
migliorare la loro capacita’ di gestione degli animali e ridurre i
rischi di aggressione e morsicatura;
Considerato che nell’organizzazione dei percorsi formativi e’
opportuno individuare un responsabile scientifico a garanzia della
corretta modalita’ di organizzazione e espletamento dei percorsi
formativi;
Visto il decreto ministeriale 27 agosto 2004, recante: «Istituzione
di nuovi centri di referenza nazionali nel settore veterinario», e in
particolare l’art. 1, comma 4, che ha attivato, presso la sede
dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e
dell’Emilia Romagna, il «Centro di referenza nazionale per la
formazione in sanita’ pubblica veterinaria»;
Visto il decreto ministeriale 26 novembre 2009, recante «Percorsi
formativi per i proprietari dei cani»;
Visto il decreto ministeriale 1° aprile 2010, recante «Delega delle
attribuzioni del Ministro della salute, per taluni atti di competenza
dell’Amministrazione al Sottosegretario di Stato on. Francesca
Martini»(registrato alla Corte dei conti il 16 aprile 2010, registro
n. 5, foglio n. 315);

Ordina:

Art. 1

1. Il termine di efficacia dell’ordinanza del Ministro del lavoro,
della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente la
tutela dell’incolumita’ pubblica dall’aggressione dei cani, e’
differito di ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione della
presente ordinanza.
2. All’ordinanza di cui al comma 1 sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) all’art. 1:
– comma 4: le parole «in collaborazione con» sono sostituite
dalle seguenti: «e a tal fine questi possono avvalersi della
collaborazione dei seguenti soggetti:»; alla fine del comma e’
aggiunto il seguente periodo: «Il comune, sentito il servizio
veterinario ufficiale, individua il responsabile scientifico del
percorso formativo tra i medici veterinari esperti in comportamento
animale o appositamente formati dal Centro di referenza nazionale per
la formazione in sanita’ pubblica veterinaria istituito presso
l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia
Romagna.»;
– comma 6: le parole «in collaborazione con i servizi
veterinari, sulla base dell’anagrafe canina regionale» sono
sostituite dalle seguenti: «, su indicazione dei servizi veterinari a
seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base di
criteri di rischio,»;
b) all’art. 2, comma 1:
– la lettera d) e’ sostituita dalla seguente: «d) gli
interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane
o non finalizzati a scopi curativi in conformita’ all’art. 10 della
Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia,
ratificata con la legge 4 novembre 2010, n. 201;»;
– alla lettera e), dopo la parola «vendita» e’ aggiunta la
seguente: «, l’esposizione»;
c) all’art. 3, il comma 2 e’ cosi’ sostituito: «2. I servizi
veterinari, oltre a quanto stabilito dall’art. 1, comma 6, in caso di
rilevazione di rischio elevato stabiliscono le misure di prevenzione
e la necessita’ di una valutazione comportamentale e di un eventuale
intervento terapeutico da parte di medici veterinari esperti in
comportamento animale.».

Art. 2

1. La presente ordinanza ha efficacia per ventiquattro mesi a
decorrere dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
La presente ordinanza e’ trasmessa alla Corte dei conti per la
registrazione ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 marzo 2011

p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato:
Martini

Registrato alla Corte dei conti il 19 aprile 2011
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 392

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