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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 13 dicembre 2002: Assegnazione delle risorse finanziarie per il programma "Comune Solarizzato". (GU n. 70 del 25-3-2003)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 13 dicembre 2002

Assegnazione delle risorse finanziarie per il programma “Comune
Solarizzato”.

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Visti i regi decreti 18 novembre 1923, n. 2440, e regio decreto 23
maggio 1924, n. 827, nonche’ il decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto la legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni
concernente la “Riforma di alcune norme di contabilita’ generale
dello Stato in materia di bilancio”, cosi’ come modificato con legge
3 aprile 1997, n. 94;
Visto il decreto-legge n. 279 del 7 agosto 1997, concernente
“Individuazione delle unita’ previsionali di base del bilancio dello
Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del
rendiconto generale dello Stato”;
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, relativa alla istituzione del
Ministero dell’ambiente e norme in materia di danno ambientale;
Visto il regolamento per l’organizzazione del Ministero
dell’ambiente approvato con decreto del Presidente della Repubblica
19 giugno 1987, n. 306;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1999,
n. 549, che reca il regolamento di organizzazione delle strutture di
livello dirigenziale generale del Ministero dell’ambiente e
distribuzione interna delle competenze;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 489, concernente “Bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2000 e bilancio
pluriennale per il triennio 2000/2002”;
Visto il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, concernente
l’individuazione delle unita’ previsionali di base del bilancio dello
Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del
rendiconto generale dello Stato;
Visto il decreto ministeriale di ridefinizione delle priorita’,
degli obiettivi, delle direttive generali ed assegnazioni ai titolari
di C.D.R. della spesa e delle risorse economico-finanziarie relative
all’esercizio finanziario 2000, del 26 luglio 2000, prot. n.
GAB/DEC/0081/2000, registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2000
registrazione n. 1 Ministero dell’ambiente, foglio n. 356;
Visto il decreto ministeriale di modifica dei programmi e di
assegnazione dei capitoli C.D.R. prot. n. GAB/DEC/0099/2000 del 21
settembre 2000;
Vista il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e decreto
legislativo n. 80/1998;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica
per la stabilizzazione e lo sviluppo”;
Vista la delibera del CIPE del 18 novembre 1998, “Linee guida per
le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas
serra” ed i successivi aggiornamenti dei programmi nazionali per
l’attuazione del protocollo di Kyoto;
Visto il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il protocollo di intenti tra il Ministero dell’ambiente e
l’ENEA del 27 ottobre 1997 nel settore dell’uso delle fonti
rinnovabili nel campo della realizzazione di iniziative a carattere
ambientali;
Visto il progetto denominato “Comune Solarizzato” di lavori di
pubblica utilita’ ai sensi del decreto legislativo n. 280/1997
formulato dal Ministero dell’ambiente in attuazione del protocollo
precedentemente citato;
Vista la delibera della sottocommissione L.S.U. della commissione
centrale per l’impiego del 18 dicembre 1997, prot. n. 6537/06.02 di
approvazione del progetto denominato “Comune Solarizzato” a
titolarita’ del Ministero dell’ambiente;
Visto il protocollo d’intesa tra Ministero del lavoro, Ministero
dell’ambiente ed ENEA, datato 20 dicembre 1999, nell’ambito
dell’attuazione del progetto interregionale LPU “Comune Solarizzato”
ai sensi della legge n. 608, art. 1, comma 1, della legge 2 giugno
1997, n. 196, art. 26 e del decreto legislativo 7 agosto 1997, n.
280;
Ritenuti significativi gli obiettivi ed il programma di attuazione
del progetto teso a realizzare un sistema di micro-imprese ambientali
di tipo di societa’ miste e cooperativo, con la partecipazione di
soggetti pubblici e privati, in grado di creare nuova occupazione per
i giovani disoccupati;
Considerato che il progetto promosso dal Ministero dell’ambiente e’
in uno stato di attuazione avanzato, che risponde agli obiettivi di
Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra e per il
raddoppio del contributo delle fonti rinnovabili che risponde agli
obiettivi ed i programmi di sviluppo sostenibile attraverso la
formazione di micro imprese ambientali autonome;
Visto il decreto direttoriale 75/2000/SIAR del 4 dicembre 2000 che
avvia il programma “Comune Solarizzato” e impegna 18 mld di lire pari
a Euro 9.296.224,18 per gli enti locali partecipanti;
Vista la nota n. 996/2001/SIAR del 4 aprile 2001, con la quale si
richiedeva agli enti locali individuati nel protocollo d’intesa tra
Ministero del lavoro, Ministero dell’ambiente ed ENEA di cui sopra,
l’impegno di spesa della quota a carico degli enti medesimi e la
lista degli impianti da realizzare;
Considerato che le province di Napoli, Palermo, Agrigento, Salerno,
i comuni di Catania, Cosenza, Lecce, Caserta e la Comunita’ montana
Monti Reventino hanno inviato tutta la documentazione attestante
l’impegno a finanziare gli impianti proposti con un cofinanziamento
al 50%;
Considerato che presso le province di Napoli, Palermo, Agrigento,
Salerno, e presso i comuni di Catania, Cosenza, Lecce, e la Comunita’
montana dei Monti Reventino sono stati completati dall’ENEA i corsi
di formazione teorica rivolti ai lavoratori di pubblica utilita’
coinvolti nel programma;
Viste le delibere di impegno di spesa delle risorse dei seguenti
enti locali:
provincia di Napoli;
provincia di Palermo;
provincia di Agrigento;
provincia di Salerno;
comune di Catania;
comune di Cosenza;
Comunita’ montana Monti Reventino;
comune di Lecce.
Decreta:
Art. 1.
Requisiti oggettivi
1. Il presente decreto assegna risorse finanziarie pari ad
Euro 3.548.839,78, per la realizzazione di impianti solari termici a
bassa temperatura per la produzione di acqua calda sanitaria e il
riscaldamento dell’acqua delle piscine, nell’ambito del programma
“Comune Solarizzato”.

Art. 2.
Requisiti soggettivi
1. Le risorse finanziarie di cui all’art. 1 sono assegnate alle
province di Napoli, Palermo, Agrigento, Salerno, e ai comuni di
Catania, Cosenza, Lecce, e alla Comunita’ montana dei Monti Reventino
aderenti al programma “Comune Solarizzato” con le modalita’ indicate
in allegato 1. Le risorse indicate sono da intendersi come
finanziamento massimo.

Art. 3.
Contributo del Ministero dell’ambiente
e della tutela del territorio
3.1 Gli interventi verranno finanziati con un contributo pari al
50% dell’investimento ammesso – non inclusivo dell’IVA – o in misura
fissa, qualora detto costo ecceda il valore del costo massimo
riconosciuto dal Programma e comunque entro le risorse assegnate dal
Ministero all’ente locale e indicate in allegato 1. Detto contributo
e’ da intendersi come contributo massimo: al soggetto richiedente che
si avvale, o intende avvalersi, di altri meccanismi di
incentivazione, nazionale e comunitaria, in conto capitale per la
realizzazione dell’intervento, verra’ concesso il solo complemento al
suddetto contributo.
3.2 Per la realizzazione degli impianti solari termici per la
produzione di acqua calda sanitaria per riscaldamento dell’acqua
delle piscine e’ fissato un costo massimo per metro quadrato di
superficie captante lorda installata pari a:
Euro 650 (IVA esclusa) per impianti che impieghino collettori
solari vetrati;
Euro 350 (IVA esclusa) per impianti che impieghino collettori
solari non vetrati.

Art. 4.
Attuazione del programma
4.1 Entro novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale del presente decreto, gli enti locali di cui al procedente
art. 2, dovranno presentare al Ministero dell’ambiente e della tutela
del territorio il piano di intervento contenente la lista degli
impianti da realizzare indicandone dettagliatamente l’ubicazione, la
dimensione (superficie captante lorda), una valutazione dell’energia
prodotta e la programmazione temporale di tutti gli interventi
previsti da completare comunque in un tempo massimo di diciotto mesi.
4.2 Entro novanta giorni dall’approvazione del piano di intervento
di cui al precedente comma 1, gli enti locali dovranno dare inizio ai
lavori coerentemente con la relativa programmazione temporale.
4.3 Entro i successivi diciotto mesi dovranno essere completati gli
interventi previsti in accordo con il piano di intervento di cui al
precedente comma 4.1.
4.4 La documentazione richiesta dovra’ essere inviata al seguente
indirizzo:
Dipartimento per la protezione ambientale – Direzione per
l’inquinamento e i rischi industriali – Programma “Comune
Solarizzato” – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio,
via Cristoforo Colombo, 44 – 00147 Roma.
4.5 Gli impianti solari termici dovranno essere conformi alla
specifica tecnica di fornitura che verra’ predisposta dall’Ente per
le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (di seguito indicato come
ENEA) e che verra’ trasmessa agli enti partecipanti a seguito
dell’approvazione del piano d’…

[Continua nel file zip allegato]

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