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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 8 gennaio 2002: Istituzione del registro di detenzione delle specie animali e vegetali. (GU n. 15 del 18-1-2002)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 8 gennaio 2002

Istituzione del registro di detenzione delle specie animali e
vegetali.

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

di concerto con

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI

Vista la convenzione sul commercio internazionale di specie di
fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione (CITES), firmata a
Washington il 3 marzo 1973, e ratificata con legge 19 dicembre 1975,
n. 874;
Visto il regolamento (CE) 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996,
e successive attuazioni e modificazioni, relativo alla protezione di
specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del
loro commercio, ed in particolare l’art. 3 relativo al campo di
applicazione dello stesso;
Visto il regolamento (CE) 1808/2001 della Commissione del 30 agosto
2001, e successive attuazioni e modificazioni, recante modalita’
d’applicazione del regolamento (CE) 338/97 del Consiglio del 9
dicembre 1996, e successive attuazioni e modificazioni, relativo alla
protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il
controllo del loro commercio, che sostituisce integralmente il
regolamento (CE) 939/97 della Commissione del 26 maggio 1997, e
successive attuazioni e modificazioni;
Visto l’art. 4, comma 1, lettera b) della legge 9 dicembre 1998, n.
426, che inserisce il comma 5-bis all’art. 5 della legge 7 febbraio
1992, n. 150, prevedendo che il Ministro dell’ambiente di concerto
con il Ministero delle politiche agricole e forestali emani il
presente decreto per istituire il registro di detenzione degli
esemplari di cui agli articoli 1 e 2 della legge 7 febbraio 1992, n.
150;
Considerato che il Ministero dell’ambiente, ai sensi dell’art. 8
della legge 7 febbraio 1992, n. 150, cura l’adempimento della
convenzione di Washington, potendosi avvalere delle esistenti
strutture del Corpo forestale dello Stato;
Visto l’art. 8-quinquies, comma 3-quinquies, della legge 7 febbraio
1992, n. 150, che demanda al Ministero delle politiche agricole e
forestali, tramite il Corpo forestale dello Stato, l’effettuazione
delle certificazioni e dei controlli previsti dalla citata
convenzione di Washington e dai citati regolamenti comunitari;
Sentito il parere della Commissione scientifica di cui all’art. 4,
comma 5, della legge 7 febbraio 1992, n. 150;
Visto il decreto 3 maggio 2001 del Ministro dell’ambiente, di
concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 112 del 16
maggio 2001, con il quale e’ stato istituito il registro di
detenzione degli esemplari di specie animali e vegetali;
Ritenuto che, a seguito dell’esigenza di fornire una piu’
articolata indicazione dei soggetti tenuti alla compilazione del
registro, nonche’ delle difficolta’ oggettive riscontrate per il
ritiro e la compilazione dello stesso nei termini indicati dal
decreto del 3 maggio 2001, si rende necessario sostituire il su
citato decreto interministeriale;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ istituito il registro di detenzione degli esemplari di specie
animali e vegetali previsto dall’art. 5, comma 5-bis, della legge 7
febbraio 1992, n. 150. Il registro si riferisce agli esemplari vivi o
morti di specie animali e vegetali e alle parti di specie animali e
vegetali, incluse negli allegati A e B del regolamento (CE) 338/97
del Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e
modificazioni, cosi’ come definiti dall’art. 8-sexies della legge 7
febbraio 1992, n. 150, e dall’art. 2 del regolamento (CE) 338/97 del
Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e
modificazioni, con l’esclusione di esemplari di specie vegetali
riprodotte artificialmente ai sensi dell’art. 26 del regolamento (CE)
1808/2001 della Commissione del 30 agosto 2001, e successive
modificazioni, incluse nell’allegato B del regolamento (CE) 338/97
del Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e
modificazioni.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche nel caso di
specie che saranno incluse negli allegati A e B del regolamento (CE)
338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e
modificazioni, successivamente alla data di entrata in vigore del
presente decreto.
3. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, di
concerto con il Ministero delle politiche agricole e forestali,
predispone il registro di cui al comma 1, secondo i modelli riportati
negli allegati al decreto del 3 maggio 2001.

Art. 2.
1. Sono tenuti alla compilazione del registro di cui al comma 1, i
seguenti soggetti:
a) le imprese commerciali in qualsiasi forma costituite e le
strutture che esercitano attivita’ circense, con l’esclusione dei
soggetti di cui all’art. 3, comma 1, lettera d) del presente decreto;
b) i giardini zoologici, gli orti botanici, gli acquari, le
mostre faunistiche permanenti e itineranti, le istituzioni
scientifiche e di ricerca pubbliche e private che detengono esemplari
da museo e da erbario con l’esclusione di quelle di cui all’art. 3,
comma 1, let-tera b) del presente decreto;
c) chiunque utilizzi, detenga o esponga esemplari a scopo di
lucro o ponga in essere atti di disposizione finalizzati allo
scambio, alla locazione, alla permuta o alla cessione a fini
commerciali di qualsiasi natura e titolo, ivi compreso chiunque
ottenga esemplari provenienti da sequestro, confisca, affidamento,
fatte salve le disposizioni della legge 11 febbraio 1992, n. 157.

Art. 3.
1. Sono esclusi dall’obbligo della tenuta del registro:
a) le istituzioni scientifiche e di ricerca pubbliche e private
autorizzate ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio
1992, n. 116;
b) le istituzioni scientifiche e di ricerca pubbliche e private
registrate ai sensi dell’art. 1 del decreto 23 marzo 1994 del
Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro della sanita’ e
con il Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica;
c) i soggetti detentori di esemplari appartenenti a specie
incluse nell’allegato VIII del regolamento (CE) 1808/2001 della
Commissione del 30 agosto 2001, e successive attuazioni e
modificazioni, in conformita’ delle disposizioni dell’art. 32, comma
1, lettera a) dello stesso regolamento (CE);
d) limitatamente agli esemplari morti di specie animali e
vegetali ed alle parti di esemplari di specie animali e vegetali,
coloro che esercitano il commercio al dettaglio, in conformita’ alla
definizione di cui all’art. 4, comma 1, lettera b) del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e successive modifiche ed
integrazioni, nonche’ coloro che effettuano lavorazioni per conto
terzi.

Art. 4.
1. Gli esemplari vivi o morti di specie animali e vegetali e le
parti di specie animali e vegetali di cui al comma 1 dell’art. 1,
detenuti alla data di consegna del registro di detenzione, devono
essere iscritti nel medesimo registro entro il 31 gennaio 2002.
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano altresi’ a
coloro che risulteranno tenuti alla compilazione del registro, ai
sensi del precedente art. 2, successivamente alla data del 31 gennaio
2002.
3. Per gli esemplari vivi o morti di specie animali e vegetali e
per le parti di specie animali e vegetali di cui al comma 1 dell’art.
1, acquisiti o detenuti a qualsiasi titolo dopo il 31 gennaio 2002,
l’iscrizione nel registro dovra’ avvenire entro quindici giorni
dall’acquisizione o detenzione stessa.
4. L’iscrizione nel registro di qualsiasi variazione degli
esemplari detenuti andra’ riportata entro quindici giorni dalla
variazione medesima. Sono fatte salve le disposizioni della legge 7
febbraio 1992, n. 150, e successive modificazioni.
5. Per le parti di esemplari di specie di cui al comma 1 dell’art.
1, qualora risultino registrate in schede di carico e scarico
vidimate dal Corpo forestale dello Stato alla data del 31 dicembre
2001, il saldo delle schede stesse deve essere riportato nella
tabella di carico del registro di cui all’allegato 3 del decreto del
3 maggio 2001.
6. Il registro di cui all’art. 1, comma 1, del presente decreto, e’
compilato dal detentore degli esemplari con le modalita’ indicate
negli allegati al decreto del 3 maggio 2001.

Art. 5.
1. I soggetti di cui all’art. 2, comma 1, del presente decreto,
devono richiedere il registro di detenzione al servizio
certificazione CITES del Corpo forestale dello Stato competente
territorialmente, che provvedera’ alla vidimazione dello stesso su
ogni pagina. Il registro dovra’ essere esibito ad ogni richiesta
delle autorita’ preposte ai controlli. Qualora esistano procedure
informatiche che consentano la compilazione del suddetto registro, le
stesse possono essere utilizzate dai soggetti tenuti alla
compilazione in luogo del registro cartaceo, ferma restando la
vidimazione da parte del Corpo forestale dello Stato.
2. Il registro relativo agli esemplari vivi o morti di specie
dell’allegato A al decreto del 3 maggio 2001, una volta compilato,
secondo le procedure di cui all’art. 4, comma 1, del presente
decreto, dovra’ essere consegnato al servizio certificazio…

[Continua nel file zip allegato]

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