Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 30 marzo 2016, n. 78 (sistri, rifiuti) | Architetto.info

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 30 marzo 2016, n. 78 (sistri, rifiuti)

Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (16G00084) (G.U. Serie Generale n. 120 del 24-5-2016) note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/06/2016

(Omissis)

Art. 1
Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di
cui all’articolo 183 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
integrate con le seguenti:
a) «associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano
nazionale»: le associazioni imprenditoriali comparativamente piu’
rappresentative sul piano nazionale;
b) «delegato»: il soggetto che, nell’ambito dell’organizzazione
aziendale, e’ eventualmente delegato dall’ente o impresa all’utilizzo
del sistema;
c) «dipendenti»: il numero di addetti, ossia delle persone
occupate a qualsiasi titolo nell’unita’ locale dell’ente o
dell’impresa con una posizione di lavoro indipendente o dipendente, a
tempo pieno, a tempo parziale, anche se temporaneamente assente. I
lavoratori stagionali sono considerati come frazioni di unita’
lavorative annue con riferimento alle giornate effettivamente
retribuite. In caso di frazioni si arrotonda all’intero superiore o
inferiore piu’ vicino;
d) «dispositivo»: il dispositivo elettronico per l’accesso in
sicurezza al SISTRI, di seguito, dispositivo USB, il dispositivo da
installarsi sui veicoli di trasporto dei rifiuti avente la funzione
di monitorare il percorso effettuato dal veicolo durante il
trasporto, di seguito, dispositivo black box, nonche’ il dispositivo
USB per l’interoperabilita’ di cui all’articolo 18;
e) «operatore»: il soggetto obbligato ad aderire al SISTRI,
nonche’ il soggetto che aderisce al SISTRI su base volontaria;
f) «SISTRI»: il sistema di controllo della tracciabilita’ dei
rifiuti di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
g) «titolare del dispositivo»: ciascun operatore obbligato ad
aderire al SISTRI o che aderisce al SISTRI su base volontaria;
h) «titolare della firma elettronica»: la persona fisica cui e’
attribuita la firma elettronica del dispositivo USB e, ove presente,
del dispositivo USB per l’interoperabilita’;
i) «unita’ locale»: qualsiasi sede, impianto o insieme delle
unita’ operative, nelle quali l’operatore esercita stabilmente una o
piu’ attivita’ che determinano la produzione di rifiuti da cui deriva
l’obbligo o la facolta’ di adesione al SISTRI;
l) «unita’ operativa»: reparto, impianto o stabilimento,
all’interno di una unita’ locale, dalla quale sono autonomamente
originati rifiuti.

Art. 2
Procedure

1. Con uno o piu’ decreti del Ministro dell’ambiente e della tutela
del territorio e del mare, di natura non regolamentare, sono definite
le procedure operative necessarie per l’accesso al SISTRI,
l’inserimento e la trasmissione dei dati, nonche’ quelle da applicare
nei casi in cui, in ragione delle peculiarita’ degli stessi, si
richiedano disposizioni differenziate o specifiche. Con le medesime
modalita’ si procede alle modifiche dell’allegato 1, che forma parte
integrante del presente regolamento, e alla revisione dell’entita’
dei contributi a carico dei soggetti che aderiscono al SISTRI su base
volontaria, che sono stabiliti in misura ridotta rispetto agli
importi dovuti dai soggetti obbligati per le analoghe categorie di
riferimento.
2. La societa’ concessionaria del servizio di gestione del SISTRI
predispone ed aggiorna la modulistica descrittiva, i manuali e le
guide sintetiche a supporto degli operatori e ne cura la
pubblicazione sul portale informativo SISTRI (www.sistri.it) previo
visto di approvazione del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare.

(Omissis)

(Scaricare l’allegato)

Documento allegato

A questa pagina é allegato un file.

Scarica l file allegato
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, decreto 30 marzo 2016, n. 78 (sistri, rifiuti)

Architetto.info