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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 26 marzo 2002: Attuazione della direttiva 2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i requisiti di efficienza energetica degli alimentatori per lampade fluorescenti. (GU n. 79 del 4-4-2002)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 26 marzo 2002

Attuazione della direttiva 2000/55/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio concernente i requisiti di efficienza energetica degli
alimentatori per lampade fluorescenti.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Vista la decisione 93/465/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1993,
concernente i moduli relativi alle diverse fasi delle procedure di
valutazione della conformita’ e le norme per l’apposizione e
l’utilizzazione della marcatura CE di conformita’;
Vista la direttiva 2000/55/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 18 settembre 2000 concernente i requisiti di efficienza
energetica degli alimentatori per lampade fluorescenti;
Ritenuto di dover procedere al recepimento della disposizione
comunitaria sopra citata;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto si applica agli alimentatori per lampade
fluorescenti, alimentati dalla rete elettrica, definiti nella norma
europea EN 50294 del 1998, punto 3.4 e successive varianti, e in
seguito denominati “alimentatori”.
2. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto i
seguenti tipi di alimentatori:
alimentatori integrati nelle sorgenti luminose;
alimentatori destinati specificamente ad apparecchi di
illuminazione da montare in mobili e che costituiscono una parte non
sostituibile dell’apparecchio di illuminazione che non puo’ essere
sottoposta a test separatamente dall’apparecchio stesso,
conformemente alla norma europea EN 60920 punto 2.1.3, sostituita
dalle norme EN 61342, EN 61347 ed EN 61348;
alimentatori che sono esportati dalla Comunita’, come singoli
componenti o incorporati in apparecchi di illuminazione.
3. Gli alimentatori sono classificati secondo l’allegato I.

Art. 2.
Prescrizioni
1. Gli alimentatori di cui all’art. 1, comma 1, sono immessi sul
mercato, come singoli componenti o integrati in apparecchi di
illuminazione, solo se la loro potenza assorbita in ingresso e’
inferiore o uguale al valore della potenza in ingresso del circuito
alimentatore-sorgente luminosa di cui agli allegati I, II e III per
ciascuna categoria di alimentatori.
2. Il fabbricante degli alimentatori disciplinati dal presente
decreto, il suo mandatario stabilito nella Comunita’ europea o la
persona responsabile della immissione sul mercato di tali
apparecchiature, come singoli componenti o integrati in apparecchi di
illuminazione, provvedono affinche’ ciascun alimentatore immesso sul
mercato sia conforme ai requisiti di cui al comma 1.
3. A partire dal 21 novembre 2005 gli alimentatori di cui all’art.
1, comma 1, sono immessi sul mercato, come componenti o integrati in
apparecchi di illuminazione, solo se la loro potenza assorbita in
ingresso e’ inferiore o uguale al valore della potenza in ingresso
del circuito alimentatore-sorgente luminosa di cui all’allegato IV
per ciascuna categoria di alimentatori.

Art. 3.
Documentazione tecnica
1. Al fine di consentire la verifica della conformita’
dell’alimentatore al presente decreto e la corretta applicazione
della marcatura “CE”, di cui all’art. 4, comma 1, il fornitore ha
l’obbligo di approntare la documentazione tecnica, di cui alla
decisione del Consiglio 93/465/CEE.
Il contenuto della documentazione tecnica comprende:
a) il nome e l’indirizzo del fabbricante;
b) una descrizione del modello sufficientemente dettagliata da
permetterne l’identificazione univoca;
c) informazioni sui principali elementi della progettazione del
modello, eventualmente corredate da disegni, con particolare
riferimento agli aspetti rilevanti per l’assorbimento elettrico;
d) istruzioni per l’uso relativo al corretto impiego;
e) rapporti sulle misurazioni dell’assorbimento elettrico
effettuate in base alle procedure descritte dalla norma EN 50294 del
1998 e successive varianti;
f) particolari sulla conformita’ di tali misurazioni ai requisiti
di consumo energetico di cui all’art. 2.
2. E’ consentito l’uso della documentazione tecnica predisposta ai
sensi di altre normative nazionali e comunitarie, se rispondente ai
requisiti di cui al comma 1.
3. I fabbricanti di alimentatori sono responsabili della
determinazione dell’assorbimento elettrico di ciascun alimentatore
mediante le procedure descritte dalla norma europea EN 50294 del 1998
e successive varianti, nonche’ della conformita’ dell’apparecchiatura
ai requisiti di cui all’art. 2.

Art. 4.
Marcatura di conformita’ CE
1. Quando gli alimentatori vengono immessi sul mercato, come
singoli componenti o integrati in apparecchi di illuminazione, devono
recare la marcatura “CE”, che attesta la conformita’ dell’apparecchio
a tutte le disposizioni del presente decreto. La marcatura “CE” e’
costituita dalle iniziali “CE”. Tale marcatura deve essere apposta in
modo visibile, leggibile e indelebile sull’alimentatore e
sull’imballaggio.
2. Quando gli alimentatori sono immessi sul mercato incorporati in
apparecchi di illuminazione, la marcatura “CE” e’ apposta anche su
tali apparecchi e sul loro imballaggio.
3. E’ vietata l’immissione sul mercato di alimentatori, come
singoli componenti o integrati in apparecchi di illuminazione, non
recanti la marcatura “CE” e non conformi al disposto del presente
decreto. Salvo prova contraria, si presumono conformi al presente
decreto gli alimentatori che recano la marcatura “CE”, come singoli
componenti o integrati in apparecchi di illuminazione.
4. Le procedure di valutazione della conformita’ degli alimentatori
come singoli componenti o integrati in apparecchi di illuminazione e
gli obblighi relativi all’apposizione e l’utilizzazione della
marcatura CE di conformita’, sono stabiliti nell’allegato V.
5. Nel caso di alimentatori disciplinati anche da altre norme,
relative ad aspetti diversi e che prevedono l’apposizione della
marcatura “CE”, la stessa puo’ essere apposta solo se gli apparecchi
sono conformi anche alle norme del presente decreto.
6. E’ vietato apporre, sugli alimentatori, marcature che possano
indurre in errore i terzi sul significato e la presentazione
tipografica della marcatura “CE”. Altre marcature possono essere
apposte sugli alimentatori, sull’imballaggio, sulle istruzioni per
l’uso o su altri documenti a condizione che la marcatura “CE” resti
visibile e leggibile.

Art. 5.
Autorita’ competente
1. L’Autorita’ competente per l’attuazione del presente decreto e’
il Ministero delle attivita’ produttive.
2. Per l’espletamento dei compiti di verifica e controllo
sull’applicazione del presente decreto, il Ministero delle attivita’
produttive puo’ avvalersi, previa intesa, di altre Amministrazioni
dello Stato nonche’ delle autorita’ pubbliche locali competenti per
materia. Per le attivita’ di verifica tecnica della conformita’
dell’alimentatore e del contenuto della documentazione tecnica puo’
avvalersi, oltre che dei propri laboratori, dell’ENEA, Ente per le
nuove tecnologie l’energia e l’ambiente, o di altri organismi
individuati con specifico decreto dall’Autorita’ competente. Restano
ferme, quanto alle competenze in materia di vigilanza, le
disposizioni vigenti.

Art. 6.
Funzioni dell’Autorita’ competente
1. L’Autorita’ competente svolge le seguenti funzioni:
a) controlla gli alimentatori immessi sul mercato per verificarne
la rispondenza ai requisiti di cui al presente decreto;
b) nel caso di marcatura “CE” apposta impropriamente, obbliga con
apposito provvedimento motivato il fabbricante o il suo mandatario
stabilito nella Comunita’, o comunque la persona responsabile
dell’immissione dell’alimentatore sul mercato, come singolo
componente o integrato in apparecchi di illuminazione, a rendere
conforme l’apparecchiatura al presente decreto ed a porre fine alla
violazione entro un congruo termine, adottando, se del caso, tutte le
misure necessarie per limitare o vietare l’immissione sul mercato e
la vendita degli alimentatori in questione.

Art. 7.
Notifiche
1. Ogni provvedimento adottato ai sensi del presente decreto che
vieti l’immissione sul mercato o la vendita di alimentatori, come
singoli componenti o integrati in apparecchi di illuminazione, e’
notificato entro il termine di sessanta giorni al fabbricante, al suo
mandatario stabilito nella Comunita’ o alla persona responsabile
dell’immissione dell’alimentatore sul mercato, che sono
contestualmente informati dei possibili mezzi di ricorso e dei
termini per la loro proposizione.
2. Ogni provvedimento adottato ai sensi del presente decreto che
comporti restrizioni all’immissione sul mercato degli alimentatori e’
comunicato tempestivamente alla Commissione europea.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 marzo 2002
Il Ministro: Marzano

Allegato I
CATEGORIE DI ALIMENTATORI
Per calcolare la massima potenza in ingresso del circuito
alimentatore-sorgente luminosa di un dato alimentatore, quest’ultimo
deve innanzitutto essere classifi…

[Continua nel file zip allegato]

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