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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 28 marzo 2002: Termini, modalita' e procedure per il finanziamento delle societa' finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi. (GU n. 107 del 9-5-2002- Suppl. Ordinario n.101)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 28 marzo 2002

Termini, modalita’ e procedure per il finanziamento delle societa’
finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel
turismo e nei servizi.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 recante
disposizioni sulla riforma della disciplina relativa al settore del
commercio;
Visto l’articolo 24 del predetto decreto legislativo che prevede
interventi a favore dei consorzi e delle cooperative di garanzia
collettiva fidi, come modificato dall’articolo 54, comma 3, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante “Misure di finanza pubblica
per la stabilizzazione e lo sviluppo”, con uno stanziamento pari a 80
miliardi;
Visto in particolare il comma 4 dell’articolo 24 che prevede il
finanziamento delle societa’ finanzia- rie, costituite da consorzi e
cooperative di garanzia collettiva fidi, per l’esercizio di talune
attivita’;
Visto l’articolo 9, comma 9 del decreto-legge 1 ottobre 1982, n.
697, convertito dalla legge 29 novembre 1982, n. 887, come modificato
dall’articolo 4, comma 13, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto il decreto 30 marzo 2001, n. 400, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 260 dell’8 novembre 2001 con il quale e’ stato approvato
il regolamento recante i criteri e le modalita’ per il finanziamento
delle societa’ finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel
commercio, nel turismo e nei servizi, in attuazione dell’articolo 24
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114;
Considerato che ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto
ministeriale n. 400 del 30 marzo 2001, occorre provvedere alla
predisposizione dello schema di domanda per la richiesta delle
agevolazioni e delle successive erogazioni, individuare l’eventuale
documentazione da allegare alla domanda e fissare i termini per la
presentazione della domanda per la richiesta delle agevolazioni;
Considerato inoltre che ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del
decreto ministeriale n. 400 del 30 marzo 2001, occorre determinare la
quota delle risorse disponibili da destinare a ciascuno degli
interventi di cui all’articolo 2, comma 1 del decreto ministeriale
medesimo nonche’ quelle necessarie per le spese di cui al comma 2,
del medesimo articolo 7;

Decreta:

Art. 1.
Termini di presentazione delle domande

1. Le societa’ finanziarie di cui all’articolo 24 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 114 possono presentare le domande per
la richiesta delle agevolazioni a partire dal 1 giugno 2002 fino al
31 luglio 2002 per le attivita’ di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera a) del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 30 marzo 2001, n. 400 e a partire dal 15 settembre
2002 fino al 31 dicembre 2002, per le attivita’ di cui all’articolo
2, comma 1, lettere b), c) e d).

Art. 2.
Modalita’ di presentazione delle domande

1. Le domande per la richiesta delle agevolazioni, nella forma di
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi
dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, e’ presentata al Ministero delle attivita’
produttive secondo gli schemi riportati in allegato ed entro i
termini di cui al precedente articolo 1. Le domande, in regola con
l’imposta di bollo, devono essere sottoscritte dal legale
rappresentante o procuratore speciale della societa’ finanziaria e
dal presidente del collegio sindacale o, in mancanza di quest’ultimo,
da un revisore dei conti iscritto al relativo registro attestante il
possesso dei requisiti e la sussistenza delle condizioni per
l’accesso alle agevolazioni.

Art. 3.
Risorse finanziarie disponibili

1. Le risorse disponibili, pari a euro 38.424.393 sono ripartite
tra gli interventi di cui all’articolo 2, comma 1 del decreto
ministeriale n. 400 del 30 marzo 2001 nelle misure seguenti:
a) a favore degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera a): euro 23.240.561,00;
b) a favore degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera b): euro 3.098.741,00;
c) a favore degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera c): euro 9.812.681,00;
d) a favore degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera d): euro 2.272.410,00.
2. Le risorse necessarie per la concessione di un contributo a
titolo di rimborso spese a favore delle societa’ finanziarie
beneficiarie delle agevolazioni determinato con le modalita’ di cui
all’articolo 7, comma 2 del decreto ministeriale n. 400 del 30 marzo
2001 sono pari a euro 2.892.158,00.
3. Le risorse destinate a ciascuno intervento eventualmente non
impegnate entro il 31 marzo 2003 potranno essere nuovamente ripartite
per gli interventi in relazione ai quali le richieste di contributo
siano eccedenti rispetto alle rispettive risorse assegnate.

Roma, 28 marzo 2002
Il Ministro: MARZANO

Allegato 1

SCHEMI E MODALITA’ DI RICHIESTA, CONCESSIONE ED EROGAZIONE DELLE
AGEVOLAZIONI

PARTE I: CONTRIBUTI DIRETTI AD INTEGRARE LA DISPONIBILITA’ DEI FONDI
DI GARANZIA CONSORTILE E INTERCONSORTILE

I.1 La domanda per la richiesta delle agevolazioni, nella forma di
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi
dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, deve essere formulata secondo lo schema 1A di
seguito riportato per le domande relative alla gestione dei fondi di
garanzia interconsortili e secondo lo schema 1B per quanto riguarda
le domande relative a programmi riguardanti operazioni di fusione che
coinvolgono i soci delle societa’ finanziarie. La domanda, in regola
con l’imposta di bollo, deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante o procuratore speciale della societa’ finanziaria e
dal presidente del collegio sindacale o, in mancanza di quest’ultimo,
da un revisore dei conti iscritto al relativo registro attestante il
possesso dei requisiti e la sussistenza delle condizioni per
l’accesso alle agevolazioni.
I.2 Ai fini di cui sopra e relativamente alle domande riguardanti
interventi per la promozione di operazioni di fusione tra i confidi,
il consorzio o la cooperativa risultante dalla fusione (per le
operazioni gia’ realizzate alla data di presentazione della domanda)
ovvero il consorzio o la cooperativa delegata dagli altri soggetti
partecipanti all’operazione di fusione (per le operazioni non ancora
realizzate alla data di presentazione della domanda) presentano alla
societa’ finanziaria apposita richiesta di accesso alle agevolazioni
nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’ ai
sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445 secondo lo schema 1C di seguito riportato,
sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore speciale del
consorzio o cooperativa medesimo.
I.3 In relazione alla richiesta delle agevolazioni, alla domanda
deve essere allegata la seguente documentazione:
a) copia autentica dell’atto costitutivo e dello statuto della
societa’ finanziaria;
b) indicazione delle modalita’ e dei criteri adottati dalla
societa’ finanziaria per la concessione delle controgaranzie a favore
dei confidi soci.
I.4 Il Ministero delle Attivita’ Produttive accerta, avvalendosi
della procedura automatica ai sensi dell’articolo 4, comma 4 del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, la completezza e la
regolarita’ delle domande e, controllate le disponibilita’
finanziarie, entro trenta giorni dalla scadenza dei termini per la
presentazione delle domande, concede il contributo, sulla base delle
richieste effettivamente pervenute. Il contributo, in caso di
insufficienza di risorse finanziarie, e’ ridotto proporzionalmente al
fabbisogno conseguente alle domande presentate.
I.5 In relazione ai programmi riferiti ad operazioni di fusione si
precisa che:
a) non sono agevolabili le operazioni di fusione realizzate
anteriormente all’anno solare di presentazione della domanda;
b) le operazioni di fusione non ancora realizzate alla data di
presentazione della domanda devono comunque essere ultimate entro
dodici mesi dalla data di concessione del contributo;
c) la data di ultimazione dell’operazione di fusione e’ quella di
registrazione del relativo atto/dell’atto di fusione;
d) la consistenza del fondo di garanzia consortile del confidi
risultante dalla fusione cui e’ commisurato il contributo e’ quella
prevista, per le operazioni di fusione non ancora realizzate alla
data di presentazione della domanda, e/o quella effettiva alla data
di presentazione della domanda, per le operazioni di fusione gia’
ultimate a tale data.
I.6 Con riferimento alle domande relative all’attivita’ di
gestione di fondi di garanzia interconsortile, entro trenta giorni
dalla data di concessione, il contributo e’ erogato alla societa’
finanziaria.
I.7 Con riferimento alle domande relative all’attivita’ di
promozione di operazioni di fusione tra confidi, ai fini
dell’erogazione, il consorzio o la cooperativa risultante dalla
fusione trasmette alla societa’ finanziaria, entro sessanta giorni
dalla data di realizzazione dell’operazione di fusione ovvero dalla
data di concessione del contributo nel caso in cui la fusione sia
stata gia’ realizzata alla data di presentazione della domanda, la
richiesta di erogazione secondo lo schema 1D allegando copia
autenticata dell’atto di fusione regolarmente registrato. La societa’
finanziaria, entro i successivi trenta giorni, accerta la regolarita’
della documentazione ricevuta e presenta al Ministero delle Attivita’
Produttive domanda di erogazione secondo lo schema di cui
all’allegato1E. Sulla base di tale certificazione, il Ministero delle
Attivita’ Produttive, entro trenta giorni dalla data di presentazione
della domanda di erogazione, eroga l’agevolazione spettante al
consorzio o cooperativa risultante dalla fusione. L’ammontare dei
contributi erogati non puo’ essere superiore a quello concesso.

PARTE II: CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA E
DELL’EFFICACIA OPERATIVA DEI SOGGETTI COSTITUENTI E PER LA
REALIZZAZIONE DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E ASSISTENZA TECNICA

II.1 La domanda per la richiesta delle agevolazioni, nella forma
di dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi
dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, deve essere formulata secondo lo schema 1F di
seguito riportato per quanto riguarda le domande relative a
interventi per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza
operativa della societa’ e dei confidi soci e secondo lo schema 1G
per quanto riguarda le domande relative ad attivita’ di realizzazione
di servizi di progettazione e assistenza tecnica. La domanda, in
regola con l’imposta di bollo, deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante o procuratore speciale della societa’ finanziaria e
dal presidente del collegio sindacale o, in mancanza di quest’ultimo,
da un revisore dei conti iscritto al relativo registro attestante il
possesso dei requisiti e la sussistenza delle condizioni per
l’accesso alle agevolazioni.
II.2 Ai fini di cui sopra, ciascun consorzio o cooperativa socio
della societa’ finanziaria interessato nel caso di programmi
riguardanti il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza
operativa ovvero la societa’ partecipata dalla societa’ finanziaria
nel caso di attivita’ di realizzazione di servizi di progettazione e
assistenza tecnica presentano alla societa’ finanziaria medesima
apposita richiesta di accesso alle agevolazioni in relazione al
progetto che intendono realizzare nella forma di dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi dell’articolo 47 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
rispettivamente secondo gli schemi 1H e 1I di seguito riportati,
sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore speciale del
consorzio, cooperativa o societa’ partecipata.
II.3 In relazione alla richiesta delle agevolazioni, alla domanda
deve essere allegata copia autentica dell’atto costitutivo e dello
statuto della societa’ finanziaria, laddove non gia’ presentata in
relazione ad alla richiesta di contributi di cui alla parte I del
presente allegato, e/o eventuali dichiarazioni di variazione
regolarmente registrate.
II.4 Il Ministero delle Attivita’ Produttive accerta, avvalendosi
della procedura automatica ai sensi dell’articolo 4, comma 4 del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, la completezza e la
regolarita’ delle domande e, controllate le disponibilita’
finanziarie, entro trenta giorni dalla scadenza dei termini per la
presentazione delle domande, concede il contributo, sulla base delle
richieste effettivamente pervenute. Il contributo, in caso di
insufficienza di risorse finanziarie, e’ ridotto proporzionalmente al
fabbisogno conseguente alle domande presentate.
II.5 Con riferimento alle domande relative alla promozione di
interventi di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia
operativa dei soggetti costituenti e della societa’ finanziaria, ai
fini dell’erogazione:
a) per i progetti realizzati direttamente dalla societa’
finanziaria, la stessa presenta al Ministero delle Attivita’
Produttive, entro sessanta giorni dalla realizzazione degli
investimenti, domanda di erogazione del contributo secondo lo schema
1L, allegando idonea documentazione di spesa. Il Ministero delle
Attivita’ Produttive verifica la regolarita’ formale della domanda e
la completezza della documentazione ed entro trenta giorni dalla data
di presentazione della domanda di erogazione, eroga l’agevolazione
spettante alla societa’ finanziaria;
b) per i progetti realizzati dai consorzi e dalle cooperative
soci, gli stessi, realizzati gli investimenti ammissibili inclusi nel
programma agevolato, trasmettono alla societa’ finanziaria, entro
sessanta giorni dalla predetta realizzazione, richiesta di erogazione
secondo lo schema 1M allegando idonea documentazione di spesa. A
partire dalla data di concessione e con cadenza trimestrale la
societa’ finanziaria accerta l’ammissibilita’ e la regolarita’ delle
spese sostenute dai singoli soci e presenta al Ministero delle
Attivita’ Produttive domanda di erogazione relativa ai soli progetti
ultimati in ciascun trimestre dai singoli soci secondo lo schema 1L.
Sulla base di tale certificazione di spesa della societa’
finanziaria, il Ministero delle Attivita’ Produttive, entro trenta
giorni dalla data di presentazione della domanda di erogazione, eroga
l’agevolazione spettante ai singoli soci.
II.6 Con riferimento alle domande relative alla realizzazione di
servizi di progettazione e assistenza tecnica agli operatori dei
settori del commercio, del turismo e dei servizi ai fini
dell’erogazione, sia per i progetti realizzati direttamente dalla
societa’ finanziaria, sia per i progetti realizzati dalle societa’
partecipate, si rimanda a quanto indicato al precedente punto II.4
utilizzando rispettivamente gli schemi 1N e 1O di seguito riportati.
II.7 Ai fini di cui sopra, si fa presente che la data di
ultimazione dei progetti di investimento e’ quella dell’ultimo titolo
di spesa e che gli stessi si intendono realizzati quando siano
soddisfatte congiuntamente le seguenti condizioni:
1. i beni sono stati tutti consegnati ovvero completamente
realizzati e per i servizi e’ stato stipulato apposito contratto di
fornitura e gli stessi sono stati forniti;
2. il relativo costo agevolabile e’ stato interamente fatturato al
soggetto richiedente;
3. il soggetto richiedente abbia effettuato tutti i pagamenti per
l’acquisto dei beni e dei servizi.
II.8 Alle richieste di erogazione presentate rispettivamente dai
soci costituenti e dalle societa’ partecipate alla societa’
finanziaria e dalla societa’ finanziaria al Ministero delle attivita’
produttive, e’ allegata la seguente documentazione di spesa:
a) elenco delle fatture;
b) copia delle fatture;
c) copia dei contratti di fornitura delle consulenze in materia
gestionale, finanziaria e organizzativa, ivi compresa la prestazione
di attivita’ di formazione professionale a favore del personale
addetto all’attivita’ consortile e/o all’attivita’ di progettazione e
assistenza tecnica a favore degli operatori dei settori del
commercio, del turismo e dei servizi;
d) copia autenticata della certificazione di qualita’ in base alle
norme ISO 9000 e/o copia autenticata della certificazione di bilancio
e/o del rating da parte di societa’ autorizzate dalla Banca d’Italia;
e) dichiarazioni liberatorie dei fornitori.
II.9 Con riferimento alle richieste di erogazione della societa’
finanziaria, dei confidi soci e delle societa’ partecipate, a
conclusione dell’intero programma agevolato ed entro i successivi
trenta giorni, la societa’ finanziaria presenta al Ministero delle
attivita’ produttive apposito rendiconto finale, redatto secondo lo
schema 1P, nonche’ apposita relazione tecnica sui programmi
realizzati, le spese sostenute e gli obiettivi conseguiti. La data di
conclusione dell’intero programma agevolato e’ quella relativa
all’ultimo titolo di spesa cui si riferisce l’ultima richiesta di
erogazione da parte del beneficiario finale del contributo.

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