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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 19 aprile 2002: Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni per l'imprenditoria femminile di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215, 4o bando, approvate dalle regioni Liguria e Puglia. (GU n. 118 del 22-5-2002- Suppl. Straordinario)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 19 aprile 2002

Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni per
l’imprenditoria femminile di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215,
4o bando, approvate dalle regioni Liguria e Puglia.

IL DIRETTORE GENERALE
PER IL COORDINAMENTO DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante “Azioni positive
per l’imprenditoria femminile”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000,
n. 314, concernente il regolamento recante la disciplina del
procedimento relativo agli interventi a favore dell’imprenditoria
femminile;
Visti in particolare gli articoli 12 e 13 del citato d.P.R.
314/2000 concernenti le modalita’ per la presentazione delle domande,
la concessione e l’erogazione dei contributi, nel caso di
integrazione delle risorse statali da parte delle regioni;
Vista la circolare 2 febbraio 2001 n. 1138443 cosi’ come
rettificata dalla circolare 4 giugno 2001, n. 1140775 , relativa alle
modalita’ e procedure per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni a favore dell’imprenditoria femminile;
Visto il decreto del Ministro dell’industria del commercio e
dell’artigianato del 2 febbraio 2001 che ha fissato i termini di
presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni a favore
dell’imprenditoria femminile per il bando 2001;
Visto il decreto del Ministro dell’industria del commercio e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000 con il quale, a valere sulle
risorse finanziarie disponibili per l’anno 2000, sono state assegnate
L. 285.000.000.000 per la concessione di agevolazioni a favore delle
iniziative imprenditoriali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera
a), del d.P.R. 314/2000;
Visto il decreto del Ministro dell’industria del commercio e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000 con il quale sono state
ripartite le predette risorse tra le regioni e le province autonome;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 7
dicembre 2001 con il quale sono state ripartite tra le regioni e le
province autonome le risorse finanziarie dell’esercizio 2001, pari a
L. 167.700.000.000, ed e’ stata contestualmente disposta la loro
destinazione alla concessione delle agevolazioni a favore delle
domande per iniziative imprenditoriali presentate a valere sul 4o
bando di attuazione della legge 215/92 e cioe’ entro il 31 maggio
2001;
Visto che la regione Liguria e la Regione Puglia hanno provveduto
all’integrazione delle risorse statali previste dall’articolo 12 del
d.P.R. 314/2000;
Considerato che per le domande di agevolazione relative alle
iniziative ricadenti nei territori delle predette regioni le
attivita’ inerenti la formazione delle graduatorie nonche’ la
concessione ed erogazione dei contributi sono svolte, ai sensi
dell’articolo 13 del d.P.R. 314/2000 dalle regioni stesse;
Visto in particolare l’articolo 13, comma 10, del medesimo d.P.R.
314/2000 che prevede che il Ministero provvede alla pubblicazione
delle graduatorie; Viste le graduatorie trasmesse ai sensi del comma
9 dell’articolo 13 del d.P.R. 314/2000 dalle regioni Liguria e
Puglia;
Visto l’articolo 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
e successive modifiche e integrazioni, concernente la
razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche
e la revisione della disciplina in materia di pubblico impiego;
Decreta:
Art. 1.

1. E’ disposta la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana delle graduatorie delle domande ammissibili alle
agevolazioni di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215 relative al 4
bando (bando 2001) approvate dalle Regioni Liguria e Puglia,
riportate negli allegati che formano parte integrante al presente
decreto:
Allegato 1 – regione Liguria;
Allegato 2 – regione Puglia.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati riportati nelle
predette graduatorie, si forniscono nell’allegato 3 le opportune note
esplicative.
Roma, 19 aprile 2002
Il Direttore generale: SAPPINO

Vedere Allegato da pag. 5 a pag. 68 della G.U.

NON PRESENTE IN BANCA DATI

Vedere Allegato da pag. 69 a pag. 268 della G.U.

NON PRESENTE IN BANCA DATI

Allegato n.3
Note esplicative

Le graduatorie sono quelle riportate nei seguenti allegati:
Allegato 1.1 -regione Liguria -macrosettore agricoltura;
Allegato 1.2 -regione Liguria -macrosettore manifatturiero e
assimilati;
Allegato 1.3 -regione Liguria -macrosettore commercio,turismo e
servizi;
Allegato 2.1 -regione Puglia -macrosettore agricoltura;
Allegato 2.2 -regione Puglia -macrosettore manifatturiero e
assimilati;
Allegato 2.3 -regione Puglia -macrosettore commercio,turismo e
servizi;
Ogni singola graduatoria contiene le domande ammissibili alle
agevolazioni ubicate nel territorio di riferimento e suddivise in
base al codice di attivita’ per macrosettore.
La posizione di ciascuna domanda in graduatoria e’ determinata
sulla base del valore riportato nella colonna O pari alla somma degli
indicatori normalizzati.
Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli
indicatori normalizzati attraverso la formula per la normalizzazione
degli indicatori per la graduatoria riportata al punto 3 dell
‘appendice alla circolare 2 febbraio 2001,n.1138443,vengono
riportati,per ogni graduatoria,il valore medio (M nella formula)e la
devianza tandard (D nella formula)relativi a ciascuno degli
indicatori.
Nelle graduatorie,in corrispondenza di ciascuna domanda,vengono
riportati i seguenti elementi:
Col.A (Posiz. in grad.)numero della posizione occupata dalla
domanda in graduatoria;le domande classificatesi ex aequo occupano la
stessa posizione,con il medesimo valore della somma degli indicatori
normalizzati riportato nella colonna O .
Col.B (Numero di progetto)codice identificativo assegnato alla
domanda.
Col.C (denominazione sociale)riporta la denominazione dell
‘impresa richiedente le agevolazioni.
Col.D (Prov.)sigla della provincia ove e’ ubicata l ‘unita
produttiva oggetto dell ‘investimento.
Col.E (Imp.dell ‘inv.tot.ammesso)importo dell ‘investimento totale
ammesso espresso in migliaia di EURO e in milioni di lire.
Col.F (Imp.dell ‘agev.teoricamente concedibile)importo dell
‘agevolazione teorica spettante a fronte dell ‘investimento ammesso
espresso in migliaia di EURO e in milioni di lire.
Col.G (N.occ.attivati dall ‘iniziativa/inv.compl.ammissibile)1 o
indicatore dato dal rapporto tra il numero degli occupati attivati
dal programma e l ‘importo dell ‘investimento comple ivamente amme o.
Col.H (N.donne occ.att.dall ‘iniziativa/inv.compl.ammissibile)2 o
indicatore dato dal rapporto tra il numero di donne occupate attivate
dal programma e l ‘importo dell ‘investimento comple ivamente amme o.
Col.I (nuovi inv./inv.tot.)3 o indicatore dato dal rapporto tra il
valore dei “nuovi investimenti “intesi come nuovi investimenti
previsti dal programma e ammessi alle agevolazioni ed il valore degli
“investimenti totali “dell ‘impresa richiedente.
Col.L (Indicatore Regionale)4 o indicatore che viene attribuito in
presenza di pecifici criteri di carattere territoriale o settoriale
eventualmente individuati dalle competenti Regioni.
Col.M (magg.10%si/no)maggiorazione degli indicatori che viene
attribuita nel ca o in cui l ‘impresa sia a totale partecipazione
femminile.
S=maggiorazione attribuita N=maggiorazione non attribuita.
Col.N (magg.5%si/no)maggiorazione degli indicatori che viene
attribuita nel caso in cui l ‘impresa aderisca a i temi di
certificazione di qualita’ e/o ambientale o attivi un servizio di
commercio elettronico.
S=maggiorazione attribuita N=maggiorazione non attribuita. Col.O
(Somma Indicatori Normalizzati)omma dei valori normalizzati degli
indicatori.
Tale valore determina la posizione in graduatoria.
Col.P (Cofin.)l ‘ammissibilita’ o meno della domanda al
cofinanziamento U.E.
Col.Q (Esito conclusivo)l ‘e ito finale,e quindi,l ‘agevolabilita’
o meno della domanda.
A =agevolabile P =parzialmente agevolabile N =non agevolabile.
Col.R (Importo dell ‘agevolazione concedibile)l ‘ammontare in
migliaia di EURO e in milioni di lire dell ‘agevolazione concedibile.

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