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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 8 maggio 2002: Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni per l'imprenditoria femminile, di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215, quarto bando, relative alla regione Basilicata. (GU n. 119 del 23-5-2002)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 8 maggio 2002

Graduatorie delle domande ammissibili alle agevolazioni
per
l’imprenditoria femminile, di cui alla legge 25 febbraio 1992,
n.
215, quarto bando, relative alla regione Basilicata.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli
incentivi alle imprese

Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215,
recante “Azioni positive
per l’imprenditoria femminile”;
Visto il
decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n.
314,
concernente il regolamento recante la disciplina
del
procedimento relativo agli interventi a favore
dell’imprenditoria
femminile;
Visti in particolare gli articoli
12 e 13 del citato decreto del
Presidente della Repubblica n.
314/2000 concernenti le modalita’ per
la presentazione delle
domande, la concessione e l’erogazione dei
contributi, nel caso di
integrazione delle risorse statali da parte
delle regioni;
Vista
la circolare 2 febbraio 2001, n. 1138443, cosi’
come
rettificata dalla circolare 4 giugno 2001, n. 1140775, relativa
alle
modalita’ e procedure per la concessione ed erogazione
delle
agevolazioni a favore dell’imprenditoria femminile;
Visto il
decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e
dell’artigianato del 2 febbraio 2001 che ha fissato i termini
di
presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni a
favore
dell’imprenditoria femminile per il bando 2001;
Visto il
decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000 con il quale, a valere
sulle
risorse finanziarie disponibili per l’anno 2000, sono state
assegnate
L. 285.000.000.000 per la concessione di agevolazioni a
favore delle
iniziative imprenditoriali di cui all’art. 2, comma 1,
lettera a) del
decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000;

Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000, con il quale sono
state
ripartite le predette risorse tra le regioni e le province
autonome;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’
produttive del
7 dicembre 2001, con il quale sono state ripartite
tra le regioni e
le province autonome le risorse finanziarie
dell’esercizio 2001, pari
a L. 167.700.000.000, ed e’ stata
contestualmente disposta la loro
destinazione alla concessione
delle agevolazioni a favore delle
domande per iniziative
imprenditoriali presentate a valere sul 4
gradi bando di
attuazione della legge n. 215/1992 e cioe’ entro il
31 maggio 2001;

Visto che la regione Basilicata ha provveduto
all’integrazione
delle risorse statali previste dall’art. 12
del decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000;

Considerato che per le domande di agevolazione relative
alle
iniziative ricadenti nei territori della predetta regione
le
attivita’ inerenti la formazione delle graduatorie nonche’
la
concessione ed erogazione dei contributi sono svolte, ai
sensi
dell’art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n.
314/2000
dalle regioni stesse;
Visto in particolare l’art. 13,
comma 10 del medesimo decreto del
Presidente della Repubblica n.
314/2000 che prevede che il Ministero
provvede alla pubblicazione
delle graduatorie;
Viste le graduatorie trasmesse ai sensi del
comma 9 dell’art. 13
del decreto del Presidente della Repubblica n.
314/2000 dalla regione
Basilicata;
Visto l’art. 16 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165
“Norme generali sull’ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche”;

Decreta:

Art.
1.
1. E’ disposta la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della
Repubblica italiana delle graduatorie delle domande ammissibili
alle
agevolazioni di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215,
relative al
quarto bando (bando 2001) approvate dalla regione
Basilicata,
riportate nell’allegato 1 che forma parte integrante
al presente
decreto.
2. Al fine di facilitare la lettura dei
dati riportati nelle
predette graduatorie, si forniscono nell’allegato
2 le opportune note
esplicative.
Roma, 8 maggio 2002

Il direttore generale: Sappino

Allegato
1

Vedere allegato da pag. 23 a pag. 40 della G.U. sul formato
cartaceo non disponibile in banca data

Allegato 2

Note esplicative

Le graduatorie sono quelle riportate nei
seguenti allegati:
Allegato 1.1 – regione Basilicata –
macrosettore agricoltura;
Allegato 1.2 – regione Basilicata –
macrosettore manifatturiero e
assimilati;
Allegato 1.3 –
regione Basilicata – macrosettore commercio,
turismo e servizi;

Ogni singola graduatoria contiene le domande ammissibili
alle
agevolazioni ubicate nel territorio di riferimento e
suddivise in
base al codice di attivita’ per macrosettore.
La
posizione di ciascuna domanda in graduatoria e’ determinata
sulla
base del valore riportato nella colonna O pari alla somma
degli
indicatori normalizzati.
Per consentire di verificare
il valore di ciascuno degli
indicatori normalizzati attraverso la
formula per la normalizzazione
degli indicatori per la
graduatoria riportata al punto 3
dell’appendice alla circolare
2 febbraio 2001, n. 1138443, vengono
riportati, per ogni graduatoria,
il valore medio (M nella formula) e
la devianza standard (D nella
formula) relativi a ciascuno degli
indicatori.
Nelle graduatorie,
in corrispondenza di ciascuna domanda, vengono
riportati i seguenti
elementi:
Col. A (Posiz. in grad.) numero della posizione
occupata dalla
domanda in graduatoria; le domande classificatesi ex
aequo occupano
la stessa posizione, con il medesimo valore
della somma degli
indicatori normalizzati riportato nella colonna O.

Col. B (Numero di progetto) codice identificativo assegnato
alla
domanda.
Col. C (denominazione sociale) riporta la
denominazione
dell’impresa richiedente le agevolazioni.
Col. D
(Prov.) sigla della provincia ove e’ ubicata l’unita
produttiva
oggetto dell’investimento.
Col. E (Imp. dell’inv. tot. ammesso)
importo dell’investimento
totale ammesso espresso in migliaia di euro
e in milioni di lire.
Col. F (Imp. dell’agev. teoricamente
concedibile) importo
dell’agevolazione teorica spettante a
fronte dell’investimento
ammesso espresso in migliaia di euro e in
milioni di lire.
Col. G (N. occ. attivati dall’iniziativa/inv.
compl. ammissibile)
1 gradi indicatore dato dal rapporto tra il
numero degli occupati
attivati dal programma e l’importo
dell’investimento complessivamente
ammesso.
Col. H (N. donne
occ. att. dall’iniziativa/inv. compl.
ammissibile) 2 gradi
indicatore dato dal rapporto tra il numero di
donne occupate
attivate dal programma e l’importo dell’investimento
complessivamente
ammesso.
Col. I (nuovi inv./inv. tot.) 3 gradi indicatore
dato dal
rapporto tra il valore dei “nuovi investimenti” intesi
come nuovi
investimenti previsti dal programma e ammessi alle
agevolazioni ed il
valore degli “investimenti totali” dell’impresa
richiedente.
Col. L (Indicatore regionale) 4 gradi
indicatore che viene
attribuito in presenza di specifici criteri di
carattere territoriale
o settoriale eventualmente individuati dalle
competenti regioni.
Col. M (magg. 10% si/no) maggiorazione degli
indicatori che viene
attribuita nel caso in cui l’impresa sia a
totale partecipazione
femminile.
S = maggiorazione attribuita; N =
maggiorazione non attribuita.
Col. N (magg. 5% si/no)
maggiorazione degli indicatori che viene
attribuita nel caso in
cui l’impresa aderisca a sistemi di
certificazione di qualita’
e/o ambientale o attivi un servizio di
commercio elettronico.
S =
maggiorazione attribuita; N = maggiorazione non attribuita.

Col. O ( Somma indicatori normalizzati) somma dei
valori
normalizzati degli indicatori. Tale valore determina la
posizione in
graduatoria.
Col. P (Cofin.) l’ammissibilita’ o
meno della domanda al
cofinanziamento U.E.
Col. Q (Esito
conclusivo) l’esito finale, e quindi,
l’agevolabilita’ o meno
della domanda.
A = agevolabile; P = parzialmente agevolabile; N = non
agevolabile.
Col. R (Importo dell’agevolazione concedibile)
l’ammontare in
migliaia di euro e in milioni di lire dell’agevolazione
concedibile.

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