MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE | Architetto.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 12 novembre 2002, n.9004 Comunicazioni in merito al settore dell'industria agroalimentare ai fini della concessione delle agevolazioni ai sensi della legge n. 488/1992. (GU n. 276 del 25-11-2002)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 12 novembre 2002, n.9004

Comunicazioni in merito al settore dell’industria agroalimentare ai
fini della concessione delle agevolazioni ai sensi della legge n.
488/1992.

Alle Imprese interessate
Alle Banche concessionarie
Agli Istituti collaboratori
All’A.B.I.
All’Ass.I.Lea
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confcommercio
Alla Confesercenti
Alle Confederazioni artigiane

Con circolare n. 900185 del 7 maggio 2002, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 114 del 17 maggio
2002, sono stati forniti alcuni chiarimenti in merito alle norme da
applicare per i bandi della legge n. 488/1992 del “settore industria”
in relazione alle domande concernenti programmi di investimento nel
settore delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco.
In particolare, nel ricordare che, a partire dal-l’11o bando della
detta legge (quello che ha utilizzato le risorse dell’anno 2001 e le
cui domande sono state presentate tra il 4 gennaio ed il 30 giugno
2001) si applicano i limiti e le condizioni di ammissibilita’ fissati
dai singoli Programmi Operativi Regionali (per le regioni
dell’obiettivo 1) e dai Programmi di Sviluppo Rurale (per le restanti
regioni), e’ stato chiarito che, data la natura concorsuale a bando
della legge n. 488/1992, per ciascun bando si applicano i criteri ed
i limiti gia’ approvati alla data di apertura del bando stesso; per
quanto concerne le eventuali modifiche intervenute nel corso di
apertura del bando, si applicano subito quelle estensive, rinviando
l’applicazione di quelle restrittive al bando successivo.
Al solo fine di consentire a tutti i soggetti interessati un
agevole accesso alle agevolazioni della legge n. 488/1992, la
richiamata circolare ha fornito, per il solo bando in corso (il 14o),
le misure di ciascun complemento di programmazione dei citati POR e
PSR nonche’ gli estremi di riferimento dei complementi medesimi
vigenti alla data del 19 novembre 2001 di apertura del 14o bando.
Al medesimo fine di cui sopra, ad integrazione di quanto fornito
con la citata circolare, si ritiene utile mettere a disposizione di
tutti i soggetti interessati alcune schede, elaborate in
collaborazione con l’Istituto per la promozione industriale, che
riportano sinteticamente, regione per regione, i criteri ed i limiti
di ammissibilita’ dei rispettivi complementi di programmazione dei
POR o dei PSR applicabili per il 14o bando.
Ciascuna scheda riporta, per la regione cui si riferisce, la
sintesi che interessa del complemento di programmazione del POR o del
PSR vigente alla predetta data del 19 novembre 2001 e, con differente
carattere e colore, il testo delle eventuali modifiche introdotte
successivamente a tale data, ricordando che di queste ultime sono
applicabili al 14o bando solo quelle estensive rispetto al testo
vigente alla predetta data del 19 novembre 2001.
Le schede di cui si tratta sono reperibili esclusivamente nel sito
internet di questo Ministero seguendo il seguente percorso:
www.minindustria.it (Aree Tematiche Incentivi Circolari e Note –
Schede Agroalimentare L. 488/1992).
In merito ai contenuti di tali schede, che, ai soli fini
dell’attuazione della legge n. 488/1992, introducono alcuni
chiarimenti’ interpretativi dei criteri e dei limiti regionali, si
specifica quanto segue, in armonia con gli orientamenti espressi il
17 e 18 luglio 2002 dal Comitato di sorveglianza del Quadro
comunitario di sostegno:
i limiti regionali di trasformazione, spesso presenti nei POR e
nei PSR, ai sensi della legge n. 488/1992, verranno considerati come
limiti riferiti alla singola impresa, in modo da permettere la
puntuale verifica del rispetto di tale limitazione da parte di
ciascuna impresa medesima;
il recupero di capacita’ abbandonate, ai sensi della legge n.
488/1992, sara’ possibile solo da parte della stessa impresa, in modo
da evitare che piu’ imprese possano beneficiare di tale condizione,
comportando, di fatto, un aumento della capacita’ regionale;
relativamente al settore della trasformazione del pomodoro, in
attesa che i POR e i PSR vengano armonizzati con la nuova
regolamentazione comunitaria che prevede la sostituzione delle
vecchie quote di trasformazione assegnate alle singole imprese con
una soglia nazionale di prodotto fresco da destinare alla
trasformazione, ai sensi della legge n. 488/1992, si continuera’ a
far riferimento alle quote di trasformazione assegnate alle imprese.
Pertanto, gli investimenti saranno considerati ammissibili a
condizione che non comportino un aumento della capacita’ di
trasformazione che vada oltre la quota attribuita alla singola
impresa.
Roma, 12 novembre 2002
Il Ministro: Marzano

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Architetto.info