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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 10 dicembre 2001: Aggiornamento delle procedure concorsuali relative alle modalita' di cessione dell'energia elettrica di cui all'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (GU n. 291 del 15-12-2001)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 10 dicembre 2001

Aggiornamento delle procedure concorsuali relative alle modalita’ di
cessione dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 21 novembre 2000, concernente cessione dei
diritti e delle obbligazioni relativi all’acquisto di energia
elettrica prodotta da altri operatori nazionali, da parte dell’ENEL
S.p.a. al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a.;
Considerata l’opportunita’, in attesa dell’operativita’ del sistema
delle offerte di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, di aggiornare le procedure concorsuali di
assegnazione dell’energia elettrica definite nel citato decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato del
21 novembre 2000;
Considerato che, nell’anno 2000, il rapporto tra la produzione
netta di origine termoelettrica e la disponibilita’ totale per il
sistema elettrico nazionale – pari alla produzione netta piu’ le
importazioni nette – e’ risultato pari al 67,6%;
Considerato che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, con
proprie delibere di cadenza bimestrale, aggiorna il costo unitario
variabile riconosciuto per l’energia elettrica prodotta da impianti
termoelettrici che utilizzano combustibili fossili commerciali;
Considerato l’aggiornamento effettuato dalla Cassa conguaglio per
il settore elettrico relativamente ai valori di conguaglio per l’anno
2000 dei costi evitati di esercizio, manutenzione e spese generali
connesse, nonche’ del costo evitato di impianto di cui al titolo II
comma 2 della deliberazione del Comitato interministeriale prezzi del
29 aprile 1992;
Considerata l’opportunita’, in base all’esperienza dell’anno
precedente e tenuto conto delle esigenze espresse dal Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a. in termini di utilizzo di
utenze disponibili a distacco dei carichi, di continuare a
valorizzare il servizio di interrompibilita’ dei carichi che
determinate tipologie di utenza possono fornire a vantaggio della
sicurezza del sistema elettrico nazionale;
Tenuto altresi’ conto dell’incidenza stimabile che il servizio di
interrompibilita’ ha in termini di riduzione dei costi evitati
d’impianto e di costi evitati di esercizio, manutenzione e spese
generali connesse;
Decreta:
Art. 1.
Procedure concorsuali
1. Il comma 2 dell’art. 4 del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000 e’ cosi’
modificato: “Le procedure concorsuali sono effettuate esclusivamente
per forniture annuali, prevedendo una specifica clausola di
interruzione della assegnazione all’atto dell’effettivo avvio del
sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999”.
2. Il comma 4 dell’art. 4 del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000 e’ cosi’
modificato: “Fino all’entrata in funzione del sistema delle offerte
di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 79/1999, o
alla data di assunzione della funzione di garante della fornitura per
i clienti vincolati da parte dell’acquirente unico, l’energia non
collocata tramite procedure concorsuali e’ offerta e ceduta
direttamente ai distributori al prezzo riconosciuto dall’Autorita’”.

Art. 2.
Capacita’ produttiva assegnabile
1. Il comma 1 dell’art. 5 del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000 e’ cosi’
modificato: “1. Il Gestore della rete, sulla base degli impegni
assunti dai produttori e su base statistica prudenziale per la
produzione da fonti non programmabili, definisce, arrotondando il
risultato ai dieci MW inferiori, la capacita’ produttiva disponibile
con continuita’ nell’anno 2002 ai fini dell’assegnazione della
medesima, su base annuale, secondo le procedure concorsuali di cui ai
commi 3, 4 e 5”.
2. La lettera e) del comma 3 dell’art. 5 del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000
e’ cosi’ modificata: “e) certificare di disporre di una potenza
interrompibile installata, accertabile dal Gestore della rete, non
inferiore a 10 MW per singolo sito”.
3. All’art. 5 del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000 e’ aggiunto, dopo
il comma 4, il seguente comma: “5. Fermo restando quanto disposto
all’art. 4, commi 3 e 4, la restante capacita’ disponibile,
eventualmente aumentata della capacita’ non assegnata a seguito delle
procedure concorsuali di cui ai commi 3 e 4, e’ destinata ai clienti
idonei non in possesso dei requisiti di cui ai commi 3 e 4 medesimi”.

Art. 3.
Prezzo di aggiudicazione
1. Il comma 1 dell’art. 6 del decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato del 21 novembre 2000 e’ cosi’
modificato: “1. Le procedure concorsuali di cui all’art. 4, sono
aggiudicate dal Gestore della rete in base al rialzo sul prezzo base,
definito pari al 67,6% del costo unitario variabile riconosciuto per
l’energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici che
utilizzano combustibili fossili commerciali in vigore in base
all’ultimo aggiornamento bimestrale effettuato dell’Autorita’,
aumentato:
a) del costo evitato di esercizio, manutenzione e spese generali
connesse e del 25% del costo evitato di impianto di cui al titolo II,
comma 2, della deliberazione del Comitato interministeriale prezzi
del 29 aprile 1992, come determinato dalla Cassa conguaglio per il
settore elettrico per il periodo di validita’ 1 gennaio-31 dicembre
2000, valori di conguaglio, nel caso di cessione di tipo A, prezzo
unico, per le procedure concorsuali di cui all’art. 5, comma 3;
b) del costo evitato di esercizio, manutenzione e spese generali
connesse e del 50% del costo evitato di impianto di cui al titolo II,
comma 2, della deliberazione del Comitato interministeriale prezzi
del 29 aprile 1992, come determinato dalla Cassa conguaglio per il
settore elettrico per il periodo di validita’ 1 gennaio-31 dicembre
2000, valori di conguaglio, nel caso di cessione di tipo A, prezzo
unico, per le procedure concorsuali di cui all’art. 5, comma 4;
c) del costo evitato di esercizio, manutenzione e spese generali
connesse e del costo evitato di impianto di cui al titolo II, comma
2, della deliberazione del Comitato interministeriale prezzi del
29 aprile 1992, come determinato dalla Cassa conguaglio per il
settore elettrico per il periodo di validita’ 1 gennaio-31 dicembre
2000, valori di conguaglio, nel caso di cessione di tipo A, prezzo
unico, per le procedure concorsuali di cui all’art. 5, comma 5”.

Art. 4.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 dicembre 2001
Il Ministro: Marzano

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