MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE | Architetto.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 marzo 2003: Attivazione del mercato elettrico, limitatamente alla contrattazione dei certificati verdi. (GU n. 65 del 19-3-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 14 marzo 2003

Attivazione del mercato elettrico, limitatamente alla contrattazione
dei certificati verdi.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visti:
gli articoli 1, comma 3, 5 e 11 del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente 11
novembre 1999, di seguito decreto ministeriale 11 novembre 1999, e,
in particolare, l’art. 6;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 9 maggio 2001, recante: “Approvazione della
disciplina del mercato elettrico ai sensi dell’art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999”;
Considerato che ai sensi dell’art. 6 del decreto ministeriale 11
novembre 1999 il Gestore del mercato elettrico di cui all’art. 5 del
decreto legislativo n. 79/1999, nell’ambito della gestione economica
del mercato elettrico, organizza una sede per la contrattazione dei
certificati verdi e, pertanto, la disciplina del mercato elettrico
contiene disposizioni relative alla organizzazione di tale sede;
Considerato che la disciplina del mercato elettrico prevede,
all’art. 3, commi 3.1 e 3.2, che le norme attuative e procedimentali
della medesima disciplina siano definite anche nelle istruzioni alla
disciplina del mercato elettrico e che il Gestore del mercato
elettrico, predisponga uno schema di istruzioni alla disciplina del
mercato elettrico e lo trasmetta al Ministro delle attivita’
produttive per l’approvazione, sentita l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas;
Visti:
la proposta di istruzioni alla disciplina del mercato elettrico
trasmessa per l’approvazione al Ministro delle attivita’ produttive
con lettera del 18 gennaio 2002, prot. n. GME/P2002000023;
la delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica 23 aprile
2002, n. 72/02, recante: “Parere dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas al Ministro delle attivita’ produttive su uno
schema di istruzioni alla disciplina del mercato elettrico”,
trasmessa al Ministro delle attivita’ produttive con lettera del 20
maggio 2002, prot. n. PR/M02/1905;
Considerato che il Ministro delle attivita’ produttive con lettera
del 2 luglio 2002, prot. n. 211826, ha inviato al Gestore del mercato
elettrico alcune osservazioni in merito allo schema di istruzioni
alla disciplina del mercato elettrico formulate sulla base del parere
espresso dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas con la sopra
citata delibera n. 72/02;
Vista la successiva proposta di istruzioni alla disciplina del
mercato elettrico trasmessa, per l’approvazione, al Ministro delle
attivita’ produttive dal Gestore del mercato elettrico con lettera
del 18 luglio 2002, prot. n. GME/P2002000260;
Considerato che detta proposta recepisce il sopra citato parere
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas secondo le
osservazioni inviate dal Ministro delle attivita’ produttive con la
gia’ richiamata lettera del 2 luglio 2002;
Ritenuto che, in ordine al citato parere dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, malgrado l’organizzazione e la gestione
del mercato dei certificati verdi non siano da qualificare alla
stregua di servizio di pubblica utilita’ ai sensi della legge 14
novembre 1995, n. 481, e’ opportuno prevedere che la soluzione in via
definitiva delle controversie tra operatori ammessi al mercato dei
certificati verdi, ovvero tra detti operatori e il Gestore del
mercato elettrico, sia assoggettata, su richiesta di uno dei soggetti
interessati, a norme emanate dall’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas;
Considerato che ai sensi dell’art. 9 del decreto ministeriale 11
novembre 1999 il Gestore della rete di trasmissione nazionale emette
a proprio favore e colloca sulla sede per la contrattazione dei
certificati verdi organizzata dal Gestore del mercato elettrico i
certi ficati verdi relativi agli impianti di cui all’art. 3, comma 7,
della legge 14 novembre 1995, n. 481, entrati in esercizio in data
successiva al 1 aprile 1999;
Considerato che i soggetti tenuti all’obbligo di cui all’art. 11
del decreto legislativo n. 79/1999 devono trasmettere al Gestore
della rete di trasmissione nazionale, ai sensi dell’art. 7 del
decreto ministeriale 11 novem-bre 1999, entro il 31 marzo di ogni
anno e a partire dal 2003, i certificati verdi relativi all’anno
precedente per l’annullamento;
Tenuto conto che l’offerta di certificati verdi di produttori
privati non risulta sufficiente a coprire interamente la domanda dei
soggetti tenuti all’obbligo;
Ritenuto che il Gestore della rete di trasmis sione nazionale possa
soddisfare la domanda residua offrendo i certificati emessi a proprio
favore solo nella sede di contrattazione organizzata dal Gestore del
mercato elettrico ai sensi dell’art. 9 del decreto ministeriale 11
novembre 1999;
Ritenuto quindi che sia necessario rendere operativa la sede di
contrattazione dei certificati verdi organizzata dal Gestore del
mercato elettrico nell’ambito della gestione economica del mercato
elettrico;
Decreta:
Art. 1.
Approvazione delle istruzioni alla disciplina del mercato elettrico
con riferimento al mercato dei certificati verdi
1. Sono approvate le istruzioni alla disciplina del mercato
elettrico limitatamente alle disposizioni relative alla sede di
contrattazione dei certificati verdi di cui all’art. 6 del decreto
ministeriale 11 novembre 1999 riportate nel testo allegato al
presente decreto (allegato A).

Art. 2.
Assunzione di responsabilita’ del Gestore del mercato elettrico
1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto
ministeriale il Gestore del mercato elettrico S.p.a., di cui all’art.
5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assume la
responsabilita’ delle proprie funzioni relativamente
all’organizzazione e gestione della sede di contrattazione dei
certificati verdi di cui all’art. 6 del decreto ministeriale 11
novembre 1999.

Art. 3.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 14 marzo 2003
Il Ministro: Marzano

Allegato A

ISTRUZIONI ALLA DISCIPLINA DEL MERCATO ELETTRICO (Ai sensi dell’art.
3 della Disciplina del mercato elettrico, approvata con decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 9 maggio
2001).
Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1.
Oggetto ed allegati
1.1. Le presenti istruzioni contengono le norme attuative e
procedimentali della disciplina del mercato elettrico, approvata con
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
9 maggio 2001, di seguito denominata la “Disciplina”.
1.2. I documenti allegati alle presenti istruzioni costituiscono
parte integrante e sostanziale delle medesime.
Art. 2.
Definizioni
2.1. Ai fini delle presenti istruzioni e dei documenti ad esse
allegati, oltre alle definizioni di cui al successivo comma 2.2, si
applicano le definizioni di cui all’art. 1 della Disciplina.
2.2. Nelle presenti istruzioni si intende per:
a) – d) (omissis);
e) “codice di identificazione dell’operatore”: la sequenza
alfanumerica che consente di identificare in maniera univoca un
operatore, ai fini della partecipazione al mercato;
f) – h3) (omissis);
i) “esclusione dal mercato”: la perdita, in via definitiva,
della qualifica di operatore;
j) “giorno lavorativo”: i giorni dal lunedi’ al venerdi’, ad
eccezione di quelli riconosciuti festivi dallo Stato a tutti gli
effetti civili, nonche’ di quelli eventualmente indicati nelle
Disposizioni tecniche di funzionamento;
k) – aa) (omissis);
bb) “prezzo di riferimento”: il prezzo medio, riferito ad un
MWh, ponderato per le relative quantita’, di tutte le transazioni
eseguite durante una sessione del mercato dei certificati verdi;
cc) – jj) (omissis);
kk) “sessione di un mercato”: l’insieme delle attivita’
direttamente connesse al ricevimento e alla gestione delle offerte,
nonche’ alla determinazione del corrispondente esito del mercato;
ll) “sospensione dal mercato”: la temporanea inibizione di un
operatore dalla facolta’ di presentare offerte sul mercato;
mm) – nn) (omissis).
Art. 3.
Unita’ di misura e arrotondamenti
3.1. Ai fini del mercato:
a) – b) (omissis);
c) l’unita’ di misura monetaria e’ l’Euro, con specificazione
di due decimali;
d) – e) (omissis);
f) l’unita’ di misura dei prezzi unitari dell’energia elettrica
da fonte rinnovabile rappresentata dai certificati verdi e’
l’euro/MWh, con specificazione di due decimali.
3.2 Ai fini del mercato, tutti gli arrotondamenti si eseguono con
il criterio matematico. In particolare:
a) nei casi di cui al precedente comma 3.1, lettere (omissis),
c), (omissis) ed f), le cifre sono arrotondate per eccesso o per
difetto all’ultimo decimale ammesso piu’ vicino e, nel caso si
pongano a meta’, sono arrotondate per eccesso;
b) (omissis).

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Architetto.info