MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 30 novembre 2001, n.11186: Criteri e modalita' per l'applicazione nel 2002 | Architetto.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 30 novembre 2001, n.11186: Criteri e modalita’ per l’applicazione nel 2002

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 30 novembre 2001, n.11186: Criteri e modalita' per l'applicazione nel 2002 della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, concernente la concessione di contributi finanziari ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri. (GU n. 284 del 6-12-2001)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 30 novembre 2001, n.11186

Criteri e modalita’ per l’applicazione nel 2002 della legge 29 luglio
1981, n. 394, art. 10, concernente la concessione di contributi
finanziari ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri.

Conformemente all’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si
comunicano i criteri e le modalita’ secondo i quali il Ministero
delle attivita’ produttive (di seguito: Ministero) concedera’ i
contributi alle spese sostenute dai consorzi agroalimentari e dai
consorzi per le imprese alberghiere e turistiche, ai sensi della
legge 29 luglio 1981, n. 394, successivamente modificata dall’art. 4,
comma 3, della legge 20 ottobre 1990, n. 304. In particolare, la
circolare, in applicazione delle citate norme, stabilisce le
modalita’ riguardanti l’approvazione dei programmi da realizzare nel
2002 e la liquidazione dei contributi per i programmi realizzati nel
2001.
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ha
attribuito alle regioni la gestione dei contributi destinati ai
consorzi monoregionali e che con il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le
risorse alle sole regioni a statuto ordinario, la presente circolare
riguarda la gestione dei contributi destinati ai consorzi
multiregionali, nonche’ di quelli destinati ai consorzi monoregionali
delle regioni a statuto speciale fino a quando anche per esse non
avverra’ il relativo trasferimento di risorse. In relazione a tale
evento la presente circolare potra’ subire modifiche.

Scopo della concessione dei contributi.
1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di
commercio con l’estero), i contributi concessi dal Ministero sono
finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attivita’
promozionali e la realizzazione di progetti volti a favorire, in
particolare, l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Definizione di consorzio multiregionale.
2. Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25%
delle imprese associate abbiano la sede legale in una o piu’ regioni
diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano
piu’ di sessanta imprese associate, il requisito minimo e’ fissato in
quindici imprese aventi sede legale in una o piu’ regioni diverse
dalle restanti imprese.

Destinatari dei contributi.
3. Possono ottenere il contributo i consorzi e le societa’
consortili multiregionali, anche in forma cooperativa, aventi come
scopo esclusivo l’esportazione dei prodotti agro alimentari, nonche’
i consorzi e le societa’ consortili multiregionali, anche in forma
cooperativa, di imprese alberghiere e turistiche, limitatamente alle
attivita’ volte ad incrementare la domanda turistica estera.
4. In analogia a quanto previsto dalla legge n. 83/1989 sui
consorzi export, nello statuto devono essere specificati l’assenza di
scopo di lucro nonche’ il divieto di distribuzione degli utili anche
in caso di scioglimento. Il consorzio deve autocertificare che per le
stesse voci di spesa non ha richiesto o ricevuto contributi dal
Ministero o dalle regioni. Inoltre, il consorzio deve associare un
numero di imprese non inferiore a otto, ovvero a cinque qualora le
imprese abbiano sede nelle regioni dell’obiettivo 1 (Campania,
Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna).
5. In attesa del trasferimento delle competenze alle regioni a
statuto speciale i consorzi monoregionali ubicati in tali regioni
possono inoltrare domanda al Ministero.

Presentazione della domanda di approvazione del programma
promozionale per il 2002
6. Le domande devono essere firmate dal legale rappresentante del
consorzio, il quale, con la propria firma, attesta di essere a
conoscenza delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni
mendaci.
7. Nelle domande deve essere specificato il nominativo
dell’eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante
legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
8. I consorzi che intendono accedere al contributo devono
presentare il programma delle attivita’ promozionali, articolato in
progetti, da svolgere nel 2002. La domanda di approvazione deve
essere redatta in bollo secondo il facsimile allegato (modello A) ed
inviata al Ministero delle attivita’ produttive, Direzione generale
per la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione delle
imprese, Divisione III, viale Boston, 25 – 00144 Roma, via posta
raccomandata o corriere, entro e non oltre la data del 31 gennaio
2002. Le domande inviate successivamente a tale data non saranno
prese in considerazione. Per l’inoltro via posta fa fede la data del
timbro postale, mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di
consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta
sulla busta dal Ministero.
9. I soli consorzi agroalimentari devono inviare copia della
domanda anche al Ministero delle politiche agricole, D.G. per le
politiche strutturali e lo sviluppo rurale, ufficio cooperazione via
XX Settembre n. 20, Roma.
10. Per facilitare la loro valutazione, i progetti devono essere
redatti in schede secondo lo schema del facsimile allegato (modello
B) e devono contenere tutti gli elementi indicati nel facsimile
medesimo.
11. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione
dalla quale risulti l’idoneita’ del consorzio a chiedere il
contributo:
fotocopia dell’atto costitutivo e fotocopia dello statuto vigente
al momento della domanda; qualora lo statuto sia gia’ stato
presentato in precedenza, e’ sufficiente la dichiarazione relativa
alle variazioni intervenute ovvero alla assenza di variazioni; la
stessa dichiarazione deve essere presentata qualora le modifiche
siano intervenute dopo l’inoltro della domanda;
fotocopia delle deliberazioni relative al programma degli organi
statutariamente competenti;
certificato della Camera di commercio rilasciato in data non
anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della
domanda, attestante che il consorzio svolge attivita’ e non e’
soggetto a procedure concorsuali; il rappresentante legale in luogo
del certificato, puo’ presentare una dichiarazione sostitutiva resa
sotto la propria responsabilita’;
elenco delle imprese associate con l’indicazione, per ciascuna,
della sede legale, della sede operativa, del settore di attivita’ e
del numero di iscrizione nel registro delle imprese;
(solo per i consorzi agro-alimentari), delibera della regione
nella quale il consorzio ha sede (da richiedere ove non sia stata
ancora emessa) che qualifica il consorzio richiedente come
agroalimentare, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 394/1981.
12. Conformemente al principio dell’annualita’ del bilancio
statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel
2002. I progetti di durata pluriennale dovranno essere articolati in
sotto-progetti annuali per consentire il finanziamento della quota
parte di spese corrispondente.
13. Il programma deve riportare il piano finanziario che specifichi
le spese da sostenere e la relativa copertura, suddivisa tra
contributo atteso dal Ministero, risorse proprie ed eventuali risorse
di terzi.
14. La presentazione del programma promozionale comporta l’obbligo
della sua esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata immediatamente al Ministero.
15. Sono ammissibili al contributo le spese strettamente connesse
all’esecuzione delle azioni promozionali contenute in ciascun
progetto. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito alcune
tipologie di progetti:
a) partecipazione a fiere estere;
b) partecipazione a fiere internazionali in Italia;
c) realizzazione, stampa e distribuzione materiale pubblicitario;
d) pubblicita’ estera su cataloghi, riviste specializzate, spot
radio e televisivi;
e) workshop e incontri promozionali con operatori esteri;
f) ricerche di mercato;
g) corsi professionali per operatori esteri in Italia e
all’estero;
h) apertura e aggiornamento sito internet.
16. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti sopra
descritti, possono essere finanziate anche le spese generali e di
personale imputabili alle iniziative, limitatamente alla misura
massima del 20% delle spese totali di ogni progetto.
17. Qualora sussistano giustificazioni valide, il programma
dell’attivita’ potra’ essere aggiornato o integrato con nuovi
progetti entro il 1o semestre del 2002, e comunque prima di
quarantacinque giorni dalla data di inizio della loro esecuzione. Le
modifiche presentate dopo tale data non saranno prese in esame.
18. Sono escluse dal contributo le spese relative ad azioni dirette
a sostenere le vendite o la rete di distribuzione e in generale le
azioni aventi natura commerciale.
19. Il programma promozionale si intende approvato se entro il 30
aprile 2002 non siano state formulate osservazioni da parte del
Ministero.

Corresponsione di un’anticipazione sul contributo per il 2002
20. Qualora la disponibilita’ delle risorse finanziarie lo
consenta, sul costo complessivo del programma approvato puo’ essere
corrisposta, ove richiesta nella domanda, una anticipazione non
superiore al 30% del contributo spettante.

Presentazione della domanda di liquidazione del contributo sul
programma 2001
21. Il consorzio che nel corso del 2001 abbia realizzato il
programma promozionale approvato dal Ministero puo’ inoltrare la
richiesta di liquidazione del contributo sulle spese effettivamente
sostenute. Si richiama l’attenzione sul fatto che con l’entrata in
circolazione dell’euro (1 gennaio 2002) e successivamente alla fase
di doppia circolazione, a partire dal 1 marzo 2002 la lira non avra’
piu’ corso legale. Pertanto le erogazioni saranno effettuate
esclusivamente in euro.
22. Le domande devono essere firmate dal legale rappresentante del
consorzio, il quale, con la propria firma, attesta di essere a
conoscenza delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni
mendaci.
23. Nelle domande deve essere specificato il nominativo
dell’eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante
legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
24. La domanda deve essere redatta in bollo secondo il facsimile
allegato (modello C) e inviata al Ministero delle attivita’
produttive, D.G. per la promozione degli scambi e
l’internazionalizzazione delle imprese, Divisione III, viale Boston
n. 25 – 00144 Roma, via posta raccomandata o corriere entro e non
oltre la data del 30 aprile 2002. Le domande inviate successivamente
a tale data non saranno ammesse al contributo. Per l’inoltro via
posta fa fede la data del timbro postale, mentre per l’inoltro via
corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in mancanza, la
data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
25. Alla domanda sono allegati:
la relazione sull’esecuzione del programma 2001, suddivisa in una
parte descrittiva generale e in schede concernenti i singoli progetti
realizzati; le schede sono redatte secondo il facsimile allegato
(modello D) e devono contenere tutti gli elementi ivi indicati;
il rendiconto finanziario che specifichi la spesa sostenuta e la
relativa copertura, suddivisa tra contributo atteso dal Ministero,
risorse proprie ed eventuali risorse di terzi;
l’elenco delle fatture relative alle spese effettivamente
sostenute dal consorzio, autocertificato dal legale rappresentante
che ne attesta la veridicita’, redatto secondo il facsimile allegato
(modello E);
(in caso di variazioni) le modifiche dello statuto eventualmente
intervenute, nonche’ l’elenco delle imprese associate con
l’indicazione, per ciascuna, della sede legale, del settore di
attivita’ e del numero di iscrizione nel registro delle imprese;
la fotocopia del bilancio consortile del 2001, completo di stato
patrimoniale, conto economico e nota integrativa se disponibile, da
cui risulti l’avvenuto deposito presso la Camera di commercio
competente.
26. Per la liquidazione del contributo il Ministero esamina i
risultati conseguiti con l’applicazione degli indicatori e degli
standard a suo tempo predeterminati, valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato, esclude le
eventuali spese non aventi natura promozionale e tiene conto dei
limiti della dotazione finanziaria complessiva assegnata
all’amministrazione.

Documentazione di spesa.
27. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la
sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per
eventuali controlli. Sono ammesse a contributo esclusivamente le
spese documentate dalle fatture intestate al consorzio e dalle
ricevute fiscali.

Misura del contributo.
28. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ il contributo
complessivo non superi il 70% del totale delle spese ammesse; il
consorzio e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di tali condizioni e ad
inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
29. La misura del contributo, ai sensi dell’art. 10 della legge n.
394/1981 e dell’art. 4, comma 3, della legge n. 304/1990, non potra’
eccedere:
il 40% delle spese sostenute per i consorzi che alla data della
domanda di liquidazione risultino costituiti da piu’ di cinque anni;
il 60% delle spese sostenute per i consorzi le cui imprese sono
ubicate per almeno i 4/5 nei territori delle regioni Campania,
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna;
il 70% delle spese sostenute per i consorzi che al momento della
domanda di liquidazione risultino costituiti da non piu’ di cinque
anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese
che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi che
abbiano usufruito di contributi finanziari del Ministero.
30. In ogni caso e’ fissato un limite massimo di lire 150 milioni
per i consorzi che associano fino a ventiquattro imprese, di lire 200
milioni per i consorzi che associano da venticinque a settantaquattro
imprese e di 300 milioni per i consorzi che associano piu’ di
settantaquattro imprese.

Ispezioni e verifiche.
31. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni.
32. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale,
sulla veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato e sulla esistenza dei requisiti di idoneita’ a
ricevere il contributo.
33. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato dall’art. 76 del
menzionato decreto del Presidentedella Repubblica n. 445/2000;
inoltre, qualora vengano meno le qualita’ meritorie, questa
amministrazione si riserva la facolta’ di revocare il contributo
finanziario concesso e di non accogliere successive domande di
contributo.

Come contattare il Ministero.
34. L’ufficio incaricato dell’istruttoria e’ disponibile per
eventuali ulteriori chiarimenti.
Gli operatori possono ottenere il supporto tramite la
corrispondenza, i contatti telefonici e, previo appuntamento,
mediante i colloqui diretti.
Indirizzo: Ministero delle attivita’ produttive – Direzione
generale per la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione
delle imprese, divisione III, viale Boston n. 25 – 00144 Roma.
Dirigente: dott. Claudio Borghese – tel. 06/59647548-06/59932460 –
fax 06/59932454 – E-mail: [email protected] mincomes.it
Incaricati dell’istruttoria:
sig.ra Simona Re – tel. 06/59932638;
sig. Alberto Vaccaro – tel. 06/59932515.
Per ulteriori particolareggiate informazioni sulla redazione dei
progetti si invita a consultare il sito web del Ministero:
http://www.mincomes.it
Roma, 30 novembre 2001
Il direttore generale: Caprioli

Modello A

Schema di domanda di approvazione
del programma promozionale 2002 ex
legge n. 394/1981 art. 10
(in bollo)

Data ………………

Al Ministero delle attivita’
produttive – Direzione generale per
la promozione degli scambi e
l’internazionalizzazione delle
im-prese – Divisione III – Viale
Boston, 25 – 00144 Roma

Oggetto: Legge n. 394/1981, art. 10 – Richiesta di approvazione del
programma promozionale 2002.

Il sottoscritto …. legale rappresentante del consorzio ….,
con sede legale in …. e sede operativa in …. telefono n.
………………. fax n. ………………… e-mail ….,
iscritto alla CCIAA di …., al n. …………………….., vista
la circolare di codesto Ministero n. 111863 del 30 novembre 2001,
chiede l’approvazione del programma promozionale 2002.
A tal fine:
dichiara che il consorzio ha natura multiregionale (ovvero che
trattasi di consorzio monoregionale ubicato in regione a statuto
speciale);
dichiara che la maggioranza delle imprese consorziate non
aderisce a piu’ di un consorzio che abbia accesso ai contributi da
parte del Ministero o delle regioni sulle attivita’ promozionali;
comunica di avere incaricato il sig. …. quale referente per i
rapporti con il Ministero.
Allega:
1) il programma dell’attivita’ promozionale verso l’estero da
svolgere nel 2002, composto di n. ……………. progetti per la
spesa totale di L. ………………………………, corredato
degli eventuali provvedimenti con cui altri enti pubblici dichiarano
di finanziare il programma;
2) la documentazione indicata al punto 11 della circolare (se
lo statuto e l’atto costitutivo sono stati inviati precedentemente,
dichiararlo; se ci sono state modifiche inviarle in fotocopia);
3) l’elenco dei soci alla data di presentazione della domanda
con l’indicazione della sede legale, del numero di iscrizione al
registro delle imprese e del settore di attivita’;
4) (per i consorzi agro-alimentari) il provvedimento di
riconoscimento emesso dalla regione competente o la copia della
richiesta inoltrata alla regione;
5) la fotocopia della ricevuta della raccomandata che attesta
l’invio della domanda anche al Ministero per le politiche agricole
(per i consorzi agroalimentari).

Firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello B

Scheda concernente i progetti promozionali
ex legge n. 394/1981 art. 10 da realizzare nel 2002

Progetto n. ………………… denominato ….
Scelta del mercato estero (motivi, scopi)…. ….
Obiettivo del progetto …. ….
Indicatori e standard (parametri prescelti per valutare i
risultati promozionali) …. ….
Azioni (per ciascuna: fasi, modi, tempi, luoghi, risorse da
impiegare) …. ….
Ruolo di eventuali soggetti partecipanti sia pubblici che privati
(denominazione, rapporto con il richiedente)…. …. ….
Costo del progetto euro….
Dettaglio delle spese per ciascuna azione: …. …. ….
Spese generali e di personale (limitatamente alla misura massima
del 20% delle spese totali del progetto): …. …. ….

Firma del legale rappresentante
………………………….

Modello C

Schema di domanda di liquidazione del
Contributo sulle spese relative ai
progetti promozionali realizzati nel
2001 ex legge n. 394/1981 art. 10
(in bollo)

Data …………………….

Al Ministero delle attivita’
produttive – Direzione generale per
la promozione degli scambi e
l’internazionalizzazione delle
im-prese – Divisione III – Viale
Boston, 25 – 00144 Roma

Oggetto: legge n. 394/1981, art. 10 – Richiesta di liquidazione del
contributo sul programma promozionale 2001.

Il sottoscritto …. legale rappresentante del consorzio ….,
con sede legale in …. e sede operativa in …. telefono n.
………………. fax n. ………………… e-mail ….,
iscritto alla CCIAA di …., al n. …………………….., vista
la circolare di codesto Ministero n. 111863 del 30 novembre 2001,
chiede

la liquidazione del contributo sulle spese relative al programma
realizzato nel 2001 e approvato da codesto Ministero. A tal fine
comunica di avere incaricato il sig. …. quale referente per i
rapporti con il Ministero.
Allega:
la relazione sull’esecuzione del programma di attivita’
promozionale verso l’estero per il 2001, gia’ approvato da codesto
Ministero, composta da una parte descrittiva generale e da n. ……
schede concernenti i singoli progetti realizzati, redatte secondo il
modello D;
il piano finanziario;
l’elenco delle fatture relative alle spese sostenute,
sottoscritto dal legale rappresentante;
la residua documentazione richiesta al punto 25 della
circolare.
Il sottoscritto, sotto la sua personale responsabilita’ ed avendo
diretta conoscenza di quanto esposto, dichiara:
che il consorzio ha natura multiregionale (ovvero che trattasi
di consorzio monoregionale ubicato in regione a statuto speciale);
che la maggioranza delle imprese consorziate non aderisce a
piu’ di un consorzio che abbia accesso ai contributi da parte del
Ministero o delle regioni sulle attivita’ promozionali;
di essere/di non essere beneficiario di contributi finanziari
da parte di enti pubblici destinati a finanziare le attivita’
promozionali per le quali viene richiesto il contributo ministeriale
(allegando le relative delibere);
(per i consorzi agro-alimentari) di non avere svolto attivita’
finalizzata al mercato italiano;
che attualmente le imprese associate sono numero ….;
che attualmente il consorzio risulta costituito da oltre/meno
cinque anni e in tale ultimo caso dichiara che il consorzio non
associa in maggioranza imprese associate in precedenza ad altri
consorzi che abbiano usufruito di contributi del Ministero;
che il consorzio ha/non ha sede nei territori delle regioni
Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e che le
imprese consorziate sono/non sono ubicate per almeno 4/5 in detti
territori;
di essere/non essere tenuto all’obbligo di esibire la bolletta
d’incasso;
che, ai fini del pagamento del contributo ministeriale, la
somma puo’ essere accreditata sul c/c n. …………………..
intrattenuto presso la banca …………………., codice CAB n.
…………….. codice ABI n. ………………;
di essere intestatario del codice fiscale n. …. (partita IVA
n. …………………………..).

Firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello D

Scheda concernente i progetti promozionali
ex legge n. 394/1981, art. 10, realizzati nel 2001

Progetto n. ………………… denominato ….
Risultati raggiunti a fronte dell’obiettivo prescelto, valutati
in relazione agli indicatori e agli standard precedentemente
fissati…. …. …. ….
Attuazione delle azioni (per ciascuna: fasi, modi, tempi, luoghi,
risorse impiegate) …. …. …. ….
Ruolo di eventuali soggetti partecipanti sia pubblici che privati
(denominazione, rapporto con il richiedente) …. ….
Costo del progetto L. ………………. pari a euro….;
Dettaglio delle spese per ciascuna azione: …. …. ….
Spese generali e di personale (limitatamente alla misura massima
del 20% delle spese totali del progetto): …. …. ….

Firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Modello E

ELENCO FATTURE DELLE SPESE SOSTENUTE PER LA REALIZZAZIONE DEL
PROGRAMMA PROMOZIONALE DEL 2001 EX LEGGE 394/1981 ART. 10
Vedere Modello allegato in formato zip

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 30 novembre 2001, n.11186: Criteri e modalita’ per l’applicazione nel 2002

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